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Bompiani: Tascabili

La ragazza di Petrovia

di Fulvio Tomizza

editore: Bompiani

pagine: 200

La storia appassionata della ragazza di Petrovia riassume in sé tutti i risvolti tragici e umani di un popolo che, alla fine della seconda guerra mondiale, è stato costretto dagli eventi politici a lasciare casa, terra, familiari per stabilirsi in Italia, nei "campi di raccolta" vicino a Trieste e cominciare una nuova vita in mezzo a squallore e nuove discriminazioni. Al mondo dei profughi tende ad aggiungersi Giustina, la ragazza protagonista del romanzo, che si scopre prossima madre in un momento molto difficile per la propria comunità; ed è appunto un amore senza speranza che la conduce oltre il confine a mescolare il suo destino a quello degli altri compagni, anch'essi sbandati e senza identità.
9,00

Fughe incrociate

di Fulvio Tomizza

editore: Bompiani

pagine: 158

"Le due storie raccontate da Fulvio Tomizza in "Fughe incrociate" si svolgono tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento, e hanno per tema la conversione: l'ebreo Mandolino da Sacile diventa cristiano e il cristiano Leandro Tisanio da San Vito al Tagliamento diventa ebreo. Sono storie veramente accadute che Tomizza, con la sua vocazione a far parlare (come avrebbe detto Joseph Roth) gli "annali dimenticati", trasforma in avvincente materia narrativa. Qui la conversione si stacca dalle folgoranti sfere dell'illuminazione divina e si adegua alle cadenze della vita di due paesi veneti: più che altari incontriamo botteghe artigiane e banchi dei pegni, in un turbinio di voci e sospetti che mai assurgono alla violenza del dramma. Le stesse ombre dell'Inquisizione restano in una cauta distanza, senza la livida ossessione degli spettri. Eppure, la conversione di Mandolino e di Leandro risveglia, per opposti motivi, antiche diffidenze e ostilità di razze, malinconie di esili e di segregazioni; e solleva partecipazione umana allo sgomento dei famigliari abbandonati, padri e mogli, che di quel distacco e di quell'oblio sembravano farsi una colpa. Tomizza non si pone nel ruolo di un giudice che potrebbe sfruttare la distanza del tempo: per Tomizza, la storia, le carte, i nomi sepolti negli archivi sono soprattutto romanzo. Anzi, nient'altro che romanzo." (Giulio Nascimbeni)
9,00

Diario di un vecchio pazzo

di Junichiro Tanizaki

editore: Bompiani

pagine: 163

L'autore del diario è un vecchio stanco e ammalato, che non rinuncia però ai piaceri della vita e si riaccende di passione nei confronti della nuora, una donna giovane e bella, che per interesse o sadismo fa quasi impazzire il vecchio, conducendolo lentamente alla morte. Ma quest'ultima arriva attesa e quasi addolcita dai sottili giochi erotici che uniscono i due personaggi in un rapporto ambiguo, al di là di ogni schema, e al vecchio rimane il tempo di chiedere, così come fa il condannato con l'ultimo desiderio che sulla tomba venga posto il calco dei piedi della giovane nuora, quei piedi bianchi, sottili, sensuali, che lo avevano acceso di desiderio e che, in questo modo, lo faranno soffrire e godere anche nella tomba.
9,00

Il Piccolo Principe

di Antoine Saint-Exupéry

editore: Bompiani

pagine: 121

È la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alq
7,90

La cosa e altri racconti

di Alberto Moravia

editore: Bompiani

pagine: 290

Pubblicate per la prima volta nel 1983, queste venti "favole erotiche" si configurano come una delle opere più sorprendenti e coraggiose di Moravia. Attraverso una fenomenologia redatta con una pazienza da entomologo, l'autore de "Gli indifferenti" racconta un'idea di sesso liberata da ogni vincolo morale e psicologico, ma proprio per questo indifferente all'erotismo, avventurandosi in spazi iperrealisti nei quali l'amore si impone sul dolore e su ogni forma di lutto. La stessa scrittura diventa uno strumento di conoscenza che tenta di aprire uno spiraglio di autenticità nel confuso agitarsi dell'esistenza: è solo là dove gli uomini e le donne tendono a confondersi che è possibile cogliere la verità umana celata nel segreto della persona.
10,00

L'ultimo sciamano

Conversazioni su Heidegger

editore: Bompiani

pagine: 135

Martin Heidegger è stato tra i più grandi e controversi maestri del Novecento
6,80

Come ottenere il meglio da sé e dagli altri

di Robbins Anthony

editore: Bompiani

pagine: 580

Anthony Robbins fornisce in questo libro un insieme di strumenti pratici tali da rendere l'individuo capace di iniziative conc
12,00

Anassimandro

La natura del pensiero scientifico

di Rovelli Carlo

editore: Bompiani

pagine: 164

Carlo Rovelli è uno dei nostri più giovani e promettenti tisici italiani in fuga all'estero
10,00

Leielui

di De Carlo Andrea

editore: Bompiani

pagine: 576

'Leielui' è una storia d'amore
12,50

Le grandi storie della fantascienza

di Isaac Asimov

editore: Bompiani

pagine: 317

"Il 1958 è anno di transizioni. Profondi cambiamenti sono imminenti, ma ancora non si manifestano, li annunciano un nuovo papa aperto all'innovazione, e un dirigente sovietico che ha reso esecrabile il nome di Stalin. Tuttavia la guerra fredda è in pieno corso, la minaccia atomica è più che mai concreta, le superpotenze si sfidano in vari quadranti del mondo. Nell'antologizzare i racconti di fantascienza più significativi di quell'anno, Asimov non si sbilancia. 1 Inserisce sia il conservatore Poul Anderson che C. M. Kornbluth. militante comunista (come lo era stato il suo amico Frederik Pohl) qui al suo ultimo lavoro, prima della morte prematura. La fantascienza "sociologica" si mescola a quella avventurosa, inclusa la versione poetica e sognante di Clifford Simak. Cacce ai dinosauri si alternano a riferimenti precisi a un mondo in pericolo e alla spettacolarizzazione della morte (Robert Sheckley). Quale che sia il taglio narrativo e la finalità ideologica, la narrativa proposta è in ogni caso adulta, stimolante, vivace, traboccante di idee. L'elenco dei film di sf presenti sugli schermi statunitensi nel 1958, che Asimov compila, dà la misura della distanza tra la letteratura fantascientifica e la sua presunta trasposizione cinematografica. Tra "Ho sposato un mostro venuto dallo spazio" e il meno convincente dei racconti dell'antologia c'è un abisso. L'ultimo mestierante seduto alla macchina da scrivere umilia pellicole che oggi possono divertire, ma che all'uscita erano semplicemente avvilenti. La fantascienza letteraria non imita il cinema. e ci vorrà ancora un decennio perché il grande schermo le si possa avvicinare, con affanno. Ma non imita nemmeno la narrativa mainstream, cui si guarda dal somigliare. E cosa a sé, stimolo cerebrale, cultura in divenire. Un unicum interessato a orizzonti lontani, da cui analizzare sia il futuro che il presente." (Valerio Evangelisti)
14,00

Una brava ragazza

di Joyce Carol Oates

editore: Bompiani

pagine: 217

La sedicenne Katya Spivak sta camminando con i due bambini a cui fa da baby sitter per Bayhead Harbour, New Jersey, quando vie
11,00

Lanzarote

di Houellebecq Michel

editore: Bompiani

pagine: 156

Incapace di tollerare oltre la piattezza abissale della vita parigina, Michel Houellebecq parte per l'isola sperduta di Lanzar
12,00

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