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Bompiani: Tascabili Bompiani

Va' dove ti porta il cuore

di Susanna Tamaro

editore: Bompiani

Olga è nell'età in cui si fanno bilanci
12,00

Guida al giro del mondo

di Nanni Delbecchi

editore: Bompiani

pagine: 347

Chi non ha sognato di fare il giro del mondo una volta nella vita? Questa è la storia di due amici che decidono di farlo per davvero, a bordo di una Renault 4 immatricolata nell'89. Da Ventimiglia a Zanzibar passando per Lisbona, Buenos Aires, Tokyo, Saigon, il succedersi delle tappe diventa un racconto picaresco fatto di luoghi noti e sconosciuti, incontri, scoperte e contrattempi... Ogni giro del mondo è unico e irripetibile, proprio come il viaggio che ognuno fa attorno alla propria vita, e lì non ce guida che tenga. Romanzo, reportage, novella di viaggio, autofiction, parodia: "Guida al giro del mondo" è anche un girovagare attorno alle giurisdizioni della scrittura in una sequenza dipanata dal caso, dove ogni tanto s'intravede un filo conduttore. Ma forse è solo un'impressione.
13,00

La fine del Terzo Reich. Germania 1944-45

di Ian Kershaw

editore: Bompiani

pagine: 642

"Mentre, all'inizio del 1945, si profilava la disastrosa sconfitta, si sentivano qualche volta i tedeschi dire che 'avrebbero preferito una fine con orrore a un orrore senza fine'. E una 'fine con orrore' fu senza dubbio ciò che sperimentarono. La fine portò con sé distruzioni e perdite umane su scala enorme. Molto di questo si sarebbe potuto evitare se la Germania fosse stata disposta a cedere alle richieste degli Alleati. Il rifiuto di prendere in considerazione, prima del maggio 1945, la capitolazione significò dunque per il Reich e per il regime nazista non solo distruzione, ma autodistruzione. L'autodistruzione provocata dal perseverare nella lotta fino al limite estremo, fino a subire una quasi totale devastazione e una completa occupazione da parte dei nemici è estremamente rara. Eppure è questo che la Germania fece nel 1945. Perché? Si è tentati di dare una risposta semplice: Hitler rifiutò in maniera irremovibile di prendere in esame qualsiasi ipotesi di resa, per cui non c'era alternativa al continuare a combattere. Questa risposta suscita però altri interrogativi. Perché si continuò a obbedire agli ordini autodistruttivi di Hitler? In virtù di quali meccanismi di potere egli fu in grado di condizionare la sorte del paese, quando fu evidente a chiunque avesse occhi per vedere che la guerra era persa e la Germania completamente distrutta? E per quanto i tedeschi sarebbero stati disposti a seguire fino all'ultimo Hitler?" (Ian Kershaw)
16,00

Contro la letteratura. Un'accusa e una proposta

di Rondoni Davide

editore: Bompiani

pagine: 104

Fanno gli svolazzi calligrafici sul suo nome e intanto le calpestano il viso, la sfigurano a calci
10,00

Ultimo venne il verme. Favole

di Nicola Cinquetti

editore: Bompiani

pagine: 154

"Contro te povero verme le lagnanze sono eterne", scriveva Toti Scialoja
12,00

La trilogia dei colori: Neve-Il violino nero-L'apicoltore

di Maxence Fermine

editore: Bompiani

pagine: 329

Tre colori, tre favole piene di poesia e di emozioni. La prima storia, "Neve", è bianca e riposante, come la neve e l'Asia che la ispirano. Yuko è un giovane poeta giapponese. Nei suoi haiku sa cantare solo lo splendore e la bianchezza della neve. Soseki è un anziano pittore divenuto cieco che vive nel ricordo di un amore perduto. Neve è una ragazza bellissima. Il suo corpo giace per sempre tra i ghiacci. A legare i loro destini, un filo, disperatamente teso tra le cime di due montagne, come simbolo di un esercizio funambolico impossibile da eseguire. "Il violino nero" è la seconda storia, nera come le note del pentagramma, inquietante come l'atmosfera di una Venezia silenziosa ma percorsa da echi della coscienza e dei desideri. Un giovane genio coltiva l'ambizione di "mutare in musica la propria vita". Una donna misteriosa esprime in un canto dalle divine sonorità la profonda innocenza della sua anima. Un anziano liutaio ha creato uno splendido violino, nero come gli occhi e la chioma di quella donna. "L'apicoltore", la terza storia, ha il colore dell'oro come il sogno folle di un giovane che dal Sud della Francia parte per l'Africa. Aurélien cerca in ogni cosa l'oro della vita, ossia la bellezza, la magia, il colore caldo del sole, ed è incantato dalle api, "che possono morire d'amore per un fiore". Dopo infinite avventure farà ritorno a casa per scoprire dentro di sé il seme di un puro amore per l'unica donna che lo ha da sempre aspettato, piena di fiducia e speranza.
13,00

Sono morto dalle risate

di Alessia Lionello

editore: Bompiani

pagine: 341

Per più di cinquant'anni Oreste Lionello ha attraversato lo spettacolo in tutte le sue forme, dal teatro alla televisione, dal cinema al cabaret, accompagnando con la sua ironia le risate di generazioni di italiani. Dagli esordi in Rai negli anni '50 fino al successo con il Bagaglino, Lionello ha lavorato con i più grandi autori e attori del varietà, tra cui Lauretta Masiero, Aldo Giuffrè, Paolo Villaggio, Gabriella Ferri, Leo Gullotta, oltre ad avere prestato la voce a Woody Allen in tutti i suoi film. In questo libro, raccolto dalla figlia Alessia, per la prima volta si racconta la storia umana e professionale di Oreste Lionello, dei suoi incontri e dei suoi sogni, al ritmo delle sue fulminanti battute.
13,50

Good life

di Jay McInerney

editore: Bompiani

pagine: 427

Corrine e Russell Calloway, già al cuore del romanzo "Si spengono le luci", sono riusciti ad avere il bambino tanto cercato, anzi, due gemelli. I loro amici Sasha e Luke McGavock si ritrovano travolti dai problemi della figlia Ashley, attratta dalle nuove droghe. Due famiglie della New York che conta, prese nel vortice della vita mondana, tra party di beneficenza e salotti intellettuali, registi e stelle del cinema. E poi, con l'11 settembre, tutto cambia. Luke scampa all'attentato grazie a un banalissimo ritardo; Corrine si offre come volontaria e lavora nelle squadre che compiono la loro missione tra le rovine. È proprio lì, dentro il dramma, che si lascia travolgere da una storia d'amore inaspettata e sconvolgente, di quelle che chiedono scelte veloci - il genere di scelte che rischiano di devastare molte esistenze.
13,00

Il paradiso è per sempre

di Ellroy James

editore: Bompiani

pagine: 223

Un filo rosso sangue lega una giovane cantante uccisa brutalmente a Hollywood negli anni '50, un giornalista senza scrupoli ch
14,00

Tre racconti

editore: Bompiani

pagine: 110

Gli atomi rinchiusi dentro una bomba nucleare si ribellano al generale che vuole scatenare una guerra con l'arsenale nascosto in solaio. Tre cosmonauti in competizione tra loro, un americano, un russo e un cinese, arrivano su Marte dove incontrano un marziano con sei mani che li metterà d'accordo. Un imperatore presuntuoso invia un esploratore per portare la civiltà su un piccolo pianeta innocente e felice. Dall'incontro straordinario tra un narratore e un artista, tre storie sul rispetto e la speranza, per chi ama leggere con la fantasia. I racconti "La bomba e il generale" e "I tre cosmonauti" sono stati pubblicati per la prima volta nel 1966 mentre "Gli gnomi di gnù" nel 1992.
12,00

La caduta di Artù. Testo inglese a fronte

di John R. R. Tolkien

editore: Bompiani

pagine: 296

Selvaggi cavalieri al galoppo, ruggire di tuoni, furia di marosi, nuvole che attraversano minacciose i cieli. E uno scenario nordico, che evoca antiche tradizioni leggendarie. Ma è anche lo sfondo di un poema inedito di Tolkien, curato dal figlio Christopher, a cui il Maestro pose mano pochi anni prima dello "Hobbit" ispirandosi alla celebre saga di Artù e della Tavola Rotonda. Il mitico re diventa qui il cavaliere dell'ultima resistenza all'invasione del male, l'epico difensore di un Occidente in crisi. La sua è una "guerra al destino", incorniciata dai classici leit-motiv della famosa leggenda, ma rivissuti secondo nuove prospettive: l'amore tragico di Lancillotto, il fascino ambiguo di Ginevra, il dramma di Artù, l'eroismo di Gawain, le passioni dei membri della Tavola Rotonda. Ciò che Tolkien ci offre è in realtà non solo una favola epica, ma la rappresentazione in chiave poetica delle vicende eterne del pensiero: lo scontro fra Bene e Male, civiltà e barbarie, ordine e caos, diritto e sovversione, dovere e opportunità, orgoglio e percezione del limite.
13,00

Amy, mia figlia

di Mitch Winehouse

editore: Bompiani

pagine: 342

Il 23 luglio 2011 la famiglia, gli amici e milioni di fan hanno appreso la notizia della scomparsa di Amy Winehouse. Il 23 luglio, con Amy, sono volati via un idolo, un'icona, un genio e una voce straordinari. In questo libro, per la prima volta, il padre e confidente di Amy, Mitch, racconta il lato più riservato di sua figlia: la ragazza che dalla periferia di Londra ha raggiunto la fama mondiale e la donna tormentata. Attraverso testimonianze inedite e ricordi personali, prende forma il profilo di una ragazza dolce con una voce magica, dagli anni turbolenti dell'adolescenza alle influenze musicali che ne hanno segnato la folgorante carriera, dai sogni di successo ai giorni più difficili della lotta contro le dipendenze. Questo libro - che sa muoversi tra il personaggio pubblico di Amy e la sua vita privata - getta uno sguardo nuovo, inedito e pieno d'amore nella vita dell'artista di maggior talento della sua generazione. Un libro scritto dall'uomo che conosceva Amy meglio di tutti.
13,00

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