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Castelvecchi: Irruzioni

Dante e le stelle

di Piero Boitani

editore: Castelvecchi

pagine: 43

«E '1 sol montava 'n sù con quelle stelle
5,00

Il popolo della sabbia

di Giuseppe De Rita

editore: Castelvecchi

pagine: 43

Una riflessione sulla ricerca sociale e sulle trasformazioni della società italiana di oggi: la nuova struttura dei ceti e del
5,00

L'Italia ha un futuro?

editore: Castelvecchi

pagine: 39

Viviamo un momento in cui si decide se in futuro ci sarà ancora l'Italia, quell'Italia che abbiamo conosciuto, letto, sognato,
5,00

Utopie della vita quotidiana. Conversazione con Lucilio Santoni

di Luigi Zoja

editore: Castelvecchi

pagine: 45

Dopo il crollo delle utopie massimaliste del XX secolo, siamo ancora in grado di sognare? Nell'epoca della frammentazione e de
5,00

Una «scienza» con il cuore

editore: Castelvecchi

pagine: 46

In questo dialogo brioso e colmo d'ironia, il critico letterario Filippo La Porta veste i panni dell'umanista un po' interdett
5,00

La memoria autobiografica

di Ágnes Heller

editore: Castelvecchi

pagine: 44

In pagine dense e vibranti una delle più famose filosofe del XX secolo si confronta con la complessa dinamica dell'identità, r
5,00

Mediterraneo, una storia di conflitti. Della difficile unificazione politica del mare nostrum in età classica (e oggi?)

di Luciano Canfora

editore: Castelvecchi

pagine: 43

Platone scrive, in un passo famosissimo del "Fedone", che il Mediterraneo è solo una piccola parte della terra, in cui "abitiamo come formiche o rane intorno a uno stagno". Le rane intorno al Mediterraneo rappresentano il conflitto permanente che si snoda e si sviluppa in quest'area del mondo.
5,00

Nero video. La mortalità dell'immagine

di Bill Viola

editore: Castelvecchi

pagine: 46

Bill Viola è uno dei massimi esponenti della videoarte. Le sue creazioni impiegano le tecnologie multimediali più innovative per esplorare i fenomeni della percezione sensoriale; la fissità ieratica delle antiche icone e i procedimenti della cinematografia moderna si fondono in un dispositivo complesso per la conoscenza di sé, nel quale confluiscono suggestioni visuali e sonore. Pubblicato per la prima volta nel 1990, come contributo a una silloge di scritti sulla videoarte, "Nero video. La mortalità dell'immagine" è un testo emblematico della poetica di Viola, in cui si intrecciano tecnica, misticismo e filosofia, ricerca estetica e ricerca interiore, in un percorso evocativo dove l'immagine nel suo continuo trasformarsi diventa mezzo di un mutamento profondo dell'essere.
5,00

Quo vadis Europa?

di Donald Sassoon

editore: Castelvecchi

pagine: 41

Quale Europa stiamo consegnando alle nuove generazioni nate nell'ultimo decennio del XX secolo? Un'Europa disunita, un'Europa ancora meno centrale per i destini del mondo di quella degli anni Sessanta, un'Europa timorosa del cambiamento, pronta a incolpare altri. Sarà anche un'Europa più povera, dove le possibilità per i giovani di trovare lavoro saranno assai inferiori a quelle esistite nell'epoca aurea degli anni Sessanta e Settanta. Ma forse, se abbastanza persone domandano "Quo vadis Europa?", una strada si troverà.
5,00

Drammi, sorrisi, bellezza. Conversazione con Italo Moscati

editore: Castelvecchi

pagine: 45

Una delle coppie più acclamate del cinema italiano si rivela per la prima volta al noto critico cinematografico Italo Moscati: dai percorsi di vita di entrambi al primo incontro amoroso e alla vita assieme, impastata di cinema, figli, televisione, arte. Virzì racconta il passaggio dall'Università di Pisa al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, il lavoro da sceneggiatore con Furio Scarpelli, i suoi film Ovosodo, Caterina va in città, Tutta la vita davanti, il successo e i David di Donatello. Micaela Ramazzotti si intreccia al discorso narrando i suoi esordi nei fotoromanzi e poi l'ingresso nel cinema, l'incontro con il marito, il matrimonio, la famiglia. Fra drammi, sorrisi e tanta passione per la bellezza si snoda una avvincente storia di cinema e amore.
5,00

Le fiabe sono vere. Conversazioni con Italo Moscati

editore: Castelvecchi

pagine: 42

Fellini diceva che la grande capacità di Rossellini era quella di riuscire con la macchina da presa a catturare momenti di realtà e, al tempo stesso, a trasfigurarla magicamente in qualcosa che diventava quasi visionario e onirico. Fellini già coglieva in Rossellini la grandezza, vale a dire la capacità - tipica poi di ogni forma d'arte - di interpretare la realtà e trasportarla in un'altra dimensione. Prefazione di Giulio Troli.
5,00

L'idolo del capitalismo

di Carlo Freccero

editore: Castelvecchi

pagine: 43

Considerando "Matrix" una metafora del mondo virtuale, oggi il protagonista del film non sarebbe tanto Neo, il messia destinato a rovesciare il virtuale per riportare il mondo alla realtà materiale, ma Cypher, il traditore, che vende i suoi compagni per ritornare nel ventre protettivo di Matrix e vivere ancora, con l'inconsapevolezza perduta, le gioie dello spettacolo.
5,00

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