Città Nuova: Testi patristici

L'incarnazione del Verbo

L'incarnazione del Verbo

di Atanasio (sant')

editore: Città Nuova

pagine: 144

15,00
La verginità

La verginità

editore: Città Nuova

pagine: 304

30,00
Vita di Antonio

Vita di Antonio

di Atanasio (sant')

editore: Città Nuova

pagine: 160

Un classico della letteratura patristica sulla vita monastica
19,00
Difesa dei tre capitoli

Difesa dei tre capitoli

di Facondio di Ermiane

editore: Città Nuova

pagine: 360

Nel 544-545 l'imperatore Giustiniano emanò un editto di condanna contro Teodoro di Mopsuestia, Teodoreto di Cirro e Ibas di Emessa, tre vescovi vissuti nel secolo precedente, per la loro dottrina cristologica, in realtà approvata nel 451 al concilio di Calcedonia. In un contesto ancora infuocato dalla disputa sulla vera natura di Cristo, tale atto costituiva il tentativo indiretto per screditare il concilio che aveva riconosciuto la coesistenza in Cristo delle nature umana e divina. Tale editto imperiale provoca la reazione del vescovo africano Facondo di Ermiane che pubblica intorno al 548 la Difesa dei Tre Capitoli. Si tratta di un'opera di vasto respiro, in dodici libri, dove il problema della condanna dei tre vescovi è analizzata dal punto di vista teologico e giuridico. Facondo difende il dogma calcedonese e solleva obiezioni sulla legittimità di una condanna inflitta a personaggi morti da tempo, che non possono chiarire la loro posizione. Un documento fondamentale per gli studiosi di storia della Chiesa durante il regno dell'imperatore Giustiniano e per gli studiosi di patristica per le innumerevoli citazioni di documenti e di passi dei Padri che esso contiene.
36,00
Difesa dei tre capitoli

Difesa dei tre capitoli

di Facondio di Ermiane

editore: Città Nuova

pagine: 344

Nel 544-545 l'imperatore Giustiniano emanò un editto di condanna contro Teodoro di Mopsuestia, Teodoreto di Cirro e Ibas di Emessa, tre vescovi vissuti nel secolo precedente, per la loro dottrina cristologica, in realtà approvata nel 451 al concilio di Calcedonia. In un contesto ancora infuocato dalla disputa sulla vera natura di Cristo, tale atto costituiva il tentativo indiretto per screditare il concilio che aveva riconosciuto la coesistenza in Cristo delle nature umana e divina. Tale editto imperiale provoca la reazione del vescovo africano Facondo di Ermiane che pubblica intorno al 548 la Difesa dei Tre Capitoli. Si tratta di un'opera di vasto respiro, in dodici libri, dove il problema della condanna dei tre vescovi è analizzata dal punto di vista teologico e giuridico. Facondo difende il dogma calcedonese e solleva obiezioni sulla legittimità di una condanna inflitta a personaggi morti da tempo, che non possono chiarire la loro posizione. Un documento fondamentale per gli studiosi di storia della Chiesa durante il regno dell'imperatore Giustiniano e per gli studiosi di patristica per le innumerevoli citazioni di documenti e di passi dei Padri che esso contiene.
34,00
Commento ai salmi

Commento ai salmi

di Ilario di Poitiers (sant')

editore: Città Nuova

pagine: 240

Composti intorno al 364-367 d.C., i "Commenti ai salmi" di Ilario di Poitiers rappresentano il primo commento in lingua latina che l'antichità cristiana abbia lasciato del Salterio. Scritto al rientro dall'esilio in Asia Minore, dove Ilario era entrato in contatto con l'universo teologico orientale e con la tradizione esegetica origeniana, il presente commento si ispira - ma con un atteggiamento libero e originale - all'imponente lavoro esegetico di Origene sui salmi andato perduto. Il presente volume, il secondo di tre tomi, è esclusivamente dedicato al salmo 118.
24,00
Contro gli ariani

Contro gli ariani

di Vigilio di Tapso

editore: Città Nuova

pagine: 216

Nella veste di vescovo di Tapso, Vigilio partecipò alla conferenza di Cartagine convocata dal re vandalo Unerico nel 484 nella quale furono messe a confronto la fede ariana e quella cattolica. La conferenza si svolse in un momento storico molto difficile per il clero e i cristiani in Africa, allora esposti alla persecuzione di Unerico, filo-ariano. È in questo contesto che vede la luce questo "Dialogo contro gli Ariani". Vigilio si rivolge a un pubblico preparato teologicamente sulle verità di fede, con l'intento di convincerlo della coerenza del cattolicesimo, facendo ricorso alle Sacre Scritture da un lato e, dall'altro, sottolineando la ragionevolezza del cattolicesimo e la contraddittorietà delle tesi degli avversari.
22,00
Contro Aussenzio

Contro Aussenzio

di Ilario di Poitiers (sant')

editore: Città Nuova

pagine: 72

7,00
Commento al Vangelo di Matteo. Vol. 3: Libri XVI-XVII.

Commento al Vangelo di Matteo. Vol. 3: Libri XVI-XVII.

Libri XVI-XVII

di Origene

editore: Città Nuova

pagine: 336

34,00
Epistole cristologiche

Epistole cristologiche

di Cirillo di Alessandria (san)

editore: Città Nuova

pagine: 272

27,00
Storia ecclesiastica

Storia ecclesiastica

di Evagrio di Epifania

editore: Città Nuova

pagine: 352

Storia sacra e civile si intrecciano in quest'opera con una particolare attenzione al fronte orientale ed una marcata sensibilità storico-artistica (sono frequenti le disgressioni sui monumenti). Obiettivo dell'autore è quello di celebrare l'ortodossia e la sconfitta delle eresie, a partire dalla controversia nestoriana. La "Historia", in prima traduzione italiana, è utile al lettore moderno per la grande quantità di notizie sulla Chiesa e la società del VI secolo, che altrimenti sarebbero andate perdute.
35,00
Alla consorte. L'unicità delle nozze

Alla consorte. L'unicità delle nozze

di Quinto S. Tertulliano

editore: Città Nuova

pagine: 208

21,00