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Diabasis

Tutti gli scritti di archeologia

di Gaetano Chierici

editore: Diabasis

pagine: 600

Gaetano Chierici, "scienziato" ma anche umanista dalla profonda cultura, è stato uno dei padri della paletnologia italiana e grande archeologo. Fece studi e ricerche sul campo in diverse aree dell'Italia settentrionale, mantenendo sempre una prospettiva d'indagine di livello nazionale. Il suo lavoro contribuì ad ampliare gli orizzonti della ricerca archeologica di metà Ottocento, sollecitando una maggiore attenzione da parte degli studiosi per la preistoria della nostra penisola. Tra gli scritti del Chierici, qui accuratamente raccolti da Paolo Magnani, di notevole importanza sono quelli relativi alle ricerche e agli scavi archeologici compiuti nelle località reggiane e bresciane di Servirola di San Polo, Bismantova, Brescello, Sant'Ilario d'Enza e Remedello, e nell'antica Luceria. I reperti più significativi tra quelli recuperati in tali siti sono esposti nella collezione "Gaetano Chierici" dei Musei Civici di Reggio Emilia.
62,00

Il Po: un fiume da salvare. La sicurezza territoriale e la gestione delle magre. Atti del Convegno (Mantova, aprile 2007)

editore: Diabasis

pagine: 192

Il libro raccoglie gli Atti del secondo convegno "Il Po: un fiume da salvare", tenutosi a Mantova nell'aprile del 2007. L'appuntamento continua quello del 2005, quando, sempre a Mantova, si tenne il primo, concluso con la firma del Protocollo d'intesa, primo passo verso la realizzazione di un comune piano di emergenza e di intervento a salvaguardia del fiume Po. Gli argomenti centrali di questo secondo incontro sono la sicurezza del territorio e la gestione delle magre, e i due problemi ad essi connessi dell'abusivismo edilizio e della crisi idrica. Nell'intento di dare un'efficace risposta ai problemi cita i relatori avanzano proposte e progetti, condividendo tutti la necessità prima di creare un organo centrale indipendente e autorevole che abbia potere decisi soprattutto in caso di emergenze climatichee ambientali.
25,00

La mia battaglia per la libertà. Memorie

di Küng Hans

editore: Diabasis

pagine: 554

Attraverso una narrazione intensa dei primi quattro decenni del suo viaggio spirituale, Küng ci parla degli anni della giovine
28,00

Una domenica dopo l'altra

di Jacobelli M. Caterina

editore: Diabasis

pagine: 517

Una teologa ci regala le sue riflessioni di donna, laica, sui vangeli della domenica
18,00

Lettere all'imperatore. Carteggio con la Corte imperiale di Praga (1351-1364)

di Petrarca Francesco

editore: Diabasis

pagine: 155

Il libro raccoglie il ricco epistolario fra Petrarca e l'imperatore Carlo IV di Boemia, l'imperatrice Anna, i maggiori dignita
23,00

Individualmente insieme

di Zygmunt Bauman

editore: Diabasis

pagine: 137

Il libro, che raccoglie alcuni saggi brevi dell'autore di "Modernità liquida" e "La società sotto assedio", esprime un pensiero politicamente impegnato che guarda in modo critico al presente e al futuro della società globalizzata,e ai destini di uomini e donne al suo interno. Il filo rosso che lega i sei saggi è anche quello che,attraverso il primo capitolo dà il titolo all'intera raccolta: il processo di individualizzazione che caratterizza il nostro tempo. Sulle spalle degli individui ricade oggi l'onere di identificare le soluzioni più opportune per problemi sociali in realtà irresolubili sul piano individuale legati alle forme del lavoro, oggi sempre più precarie; a relazioni interindividuali strutturate in modo crescente sul breve termine; al rapporto con una sfera pubblica fortemente privatizzata. Spaziando dalla sociologia agli studi culturali alla scienza politica, Bauman mette in luce, insieme alle risorse e ai limiti dell'agire contemporaneo, le dinamiche identitarie nell'epoca della precarizzazione.
10,00

Ci sono le fate a Stoccolma. Dal diario dell'esilio mentale

di Rino Genovese

editore: Diabasis

pagine: 224

Un diario molto particolare, che narra di mese in mese una serie di viaggi e di amori di un intellettuale italiano a Stoccolma, Parigi, Parma, Firenze, Napoli. È la capitale scandinava a catturare il cuore dell'autore, e le altre città vengono di volta in volta paragonate ad essa, in un confronto davvero impietoso. Stoccolma è la "città delle fate": con questa espressione l'autore intende suggerire la perfetta, quasi magica libertà vissuta dalle sue donne, completamente autonome nella professione, nella gestione del proprio corpo e dei propri affetti, belle di una bellezza naturale, mai ricercata o costruita. Tutto il contrario rispetto alla condizione femminile nella società italiana, col suo familismo imperante, origine della connivenza fra potere economico e politico, fra mondo degli affari e gestione del bene pubblico, e in definitiva della crisi del Paese.
16,00

Individualismo e socialismo

di Pierre Leroux

editore: Diabasis

pagine: 130

10,00

Lessico per un'Italia civile

di Paolo Prodi

editore: Diabasis

pagine: 306

2004-2007. Passato prossimo. Forse è utile estrarre, dalle aggrovigliate discussioni degli anni scorsi, alcune indicazioni che permettano di entrare nel nuovo periodo che si apre, liberi dalla sensazione di aver perso come cittadini il nostro tempo: molte contraddizioni sono scoppiate e molti problemi rimangono aperti, ma è cresciuta un'Italia civile che può cominciare a dialogare intorno a parole il cui senso può essere compreso e condiviso. Questo libro riunisce quarantadue testi, fra articoli e saggi brevi, che Paolo Prodi ha pubblicato negli ultimi quattro anni in diverse sedi. A ognuno degli interventi è stata apposta una titolazione brevissima (talvolta di un'unica parola), con l'obiettivo di dar vita a una sorta di dizionario, ordinato in senso alfabetico, che desse conto dei vocaboli e dei concetti comunemente utilizzati - non di rado in maniera impropria - nell'affrontare le principali questioni religiose, politiche, sociali ed etiche sollevate dal nostro tempo. Il volume si apre con una lunga conversazione, avvenuta nel gennaio 2008, tra Prodi e il curatore del libro, Piero Venturelli, sul mestiere dello storico e sull'importanza della storia di lungo periodo per la comprensione del presente.
17,00

Davar

editore: Diabasis

pagine: 300

Il quarto numero di "Davar" è dedicato all'arte dello scrivere e al suo rapporto con l'interiorità. Si apre con una pagina autobiografica inedita di Erri De Luca che racconta il proprio approccio con la manualità dello scrivere, fin da bambino e fin dalle sue prime prove. Seguono scritti di Claudio Magris, Maurizio Ciampa, Giuseppe Cantarano, Francesco Permunian e Cristiana Dobner, poi una pagina del jazzista Enrico Rava su Proust "scrittore jazz" e infine un'importante, recente intervista inedita ad Alda Merini. Tra i testi per la prima volta tradotti in Italia spiccano stralci dai "Diari" di Friedrich Hebbel, quattro poesie di Benjamin Fondane, un'intervista inedita a Max Brod su Kafka scrittore. Completano il volume saggi su Baudelaire, il "Blaue Reiter", Hannah Arendt, Alberto Caracciolo, Rainer Maria Rilke, Flaubert e la mania della scrittura. E ancora contributi su Mandelstam, Canetti, Unamuno, Blanchot, Pavese, Heideger-Hebel, Junger, Borges, Ermanno Olmi.
23,00

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