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Diabasis

Storia e cristianesimo nei lager nazisti. Diario di un tenente medico degli Alpini (1943-1946)

editore: Diabasis

pagine: 248

8 settembre 1943-28 febbraio 1946: sono le date di inizio e di fine dei diari di Giorgio Emilio Manenti, tenente medico degli alpini che da Reggio Emilia, dopo il "deragliamento collettivo" seguito all'armistizio, viene trasferito a Deblin, sulla Vistola e, dal marzo 1944, a Thorn, in Polonia. I diari offrono il ritratto di un uomo dalle idee nette e distinte, sia sul versante dell'appartenenza politica (fra il restare, firmando l'opzione e il partire, Manenti sceglierà quest'ultima strada), sia su quello della professione di fede (mai pacificata eppur profonda): due sfere che si intrecciano in un'unica vocazione: restare insieme a chi ha più bisogno, ai propri malati.
18,50
14,00
51,65
35,00

Diario della Repubblica

di Luigi Covatta

editore: Diabasis

pagine: 271

Il testo è una cronologia degli eventi politico-istituzionali della storia italiana dal 25 luglio 1943 ai giorni nostri, interpolata con i principali fatti culturali, economici e internazionali. Elaborata in forma diaristica, dedica ai fatti principali brevi commenti d'autore: da Giuliano Amato a Giuseppe Vacca, passando per Pierre Carniti, Francesco Cossiga, Guido Crainz, Ernesto Galli della Loggia, Gianfranco Pasquino, Claudio Petruccioli, Italo Pietra, Paolo Pombeni, Adriano Sofri, Barbara Spinelli e altri, così da offrire al lettore un filo conduttore per l'interpretazione dell'evoluzione storica.
16,00

Islam e diritti umani: un (falso?) problema

 

editore: Diabasis

pagine: 160

Islam e diritti umani sembrano oggi inconciliabili
14,00

Natura d'acqua. Itinerari ciclo-turistici lungo il Po

di Albano Marcarini

editore: Diabasis

pagine: 197

Questa guida dedicata al fiume Po attraversa nove Province e un numero elevato di Comuni e propone dieci itinerari cicloturistici tra natura, storia e arte. L'autore accompagna alla scoperta delle terre piacentine, pavesi e lodigiane, lungo il parco dell'Adda, o l'argine tra le cascine a corte padana e paesi rurali del Cremonese o "delizie d'acque" della terra dei Farnese. Per approdare nell'area oltrepadana mantovana o nella terra reggiana della Bonifica Bentivoglio e della piccola "capitale" Gualtieri. Si passa poi al percorso nella pianura e litorale di Ravenna e in mezzo al delta ferrarese. Segue un itinerario circolare sul percorso della ciclabile, conosciuta in tutta Europa, "Destra Po". Chiude un itinerario nel Polesine occidentale.
14,00

«Per procacciarsi il vitto». L'emigrazione dalle valli del Taro e del Ceno dall'ancien régime al Regno d'Italia

editore: Diabasis

pagine: 548

Il libro offre una storia dell'emigrazione su scala locale, parmigiana, ma estesa ai quattro angoli del mondo. Storie, e famiglie che si sono inventate, in giro per il mondo, i mestieri più disparati: gelatai, circensi, arrotini, musicanti... Una ricerca storico-antropologica durata molti anni, che ha dato il frutto di una documentazione scritta e iconografica di grande interesse e curiosità: dalle foto dei gelatai in Germania all'inizio del secolo, agli "orsanti" che portavano, dall'Appennino parmense in tutto il mondo spettacoli di orsi, appunto, di scimmie e di animali esotici.
40,50

L'agenzia di viaggi

di Roberto Amato

editore: Diabasis

pagine: 163

È inusuale che un poeta e sua moglie gestiscano un'agenzia di viaggi, tanto più se non hanno mai viaggiato in vita loro, ma questa è solo una delle stranezze che capitano nel libro. Il poeta parla di sé, di malattie presunte e reali, del desiderio di uscire di casa (e magari andare sulla luna) e il divieto (tutto inventato) imposto da moglie e figli. Insomma, un viaggio del poeta intorno alla propria camera: un luogo magico, dove l'impossibile diventa possibile.
12,00

Slovenica. Peripli letterari italo-sloveni

di Miran Kosuta

editore: Diabasis

pagine: 211

Il volume indaga, con lo strumento del saggio letterario, l'incontro di mondi, il complesso rapporto interetnico (non ancora interculturale) tra italiani e sloveni, da sempre in bilico tra amore e disamore, conoscenza e insipienza, slancio e diffidenza, collaborazione e chiusura. Dal triestinissimo microcosmo letterario di Vladimir Bartol, autore del sorprendente e profetico "Alamut", lo sguardo si allarga al Friuli-Venezia Giulia, ai suoi letterati e artisti di lingua slovena, all'Italia e al dialogo traduttivo tra le lettere di Dante e quelle di Preseren, alle fortune slovene di Francesco Petrarca per spingersi infine nell'immenso mondo narrativo, poetico e teatrale slavo dell'Europa orientale.
16,50

Petrarca a Parma

di Ugo Dotti

editore: Diabasis

pagine: 175

Dal maggio del 1341, all'indomani della fastosa cerimonia capitolina che lo incoronò poeta di fronte all'intera Europa, Petrarca abitò per un decennio, intervallato da qualche soggiorno in Provenza (Avignone e Valchiusa), a Parma, la città che elesse a sua "patria italiana". Il libro percorre in modo analitico, quasi giorno per giorno, i mesi e gli anni di questo lungo soggiorno petrarchesco nella città emiliana, sullo sfondo di eventi anche drammatici (come la fuga del poeta da Parma assediata) con il suggestivo inserimento di brani dalle opere petrarchesche. In appendice due canti del poco conosciuto poema "Africa".
22,50

La Costituzione offesa

di Pierluigi Castagnetti

editore: Diabasis

pagine: 128

8,50

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