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Firenze University Press

La chasse aux livres. Bibliografia e collezionismo nel viaggio in Italia di Étienne-Charles de Loménie de Brienne e François-Xavier Laire (1789-1790)

di Graziano Ruffini

editore: Firenze University Press

pagine: 160

Tra il 1789 e il 1790 il cardinale francese Étienne-Charles de Loménie de Brienne (1727-1794), dimissionario ministro delle finanze di Luigi XVI, accompagnato dal proprio bibliotecario, il bibliografo François-Xavier Laire (1738-1801), compie un viaggio in Italia alla ricerca di libri rari, antichi e di pregio. Il soggiorno italiano, oltre alla raccolta di migliaia di libri, nella quale vennero coinvolti intellettuali, collezionisti, bibliotecari e librai italiani, diede origine a due importanti lavori bibliografici: la Serie delle edizioni aldine (1790) e l'Index librorum ab inventa typographia ad annum 1500 (1791). Il volume ricostruisce questo interessante episodio di storia della cultura, della bibliografia e del collezionismo librario europei anche con la pubblicazione di molte fonti finora inedite.
14,90

Manuali, sussidi e didattica della geografia

Una prospettiva storica

 

editore: Firenze University Press

pagine: 288

La pubblicazione si inserisce in un recente filone di studi che si dedica allo studio della cultura scolastica, intesa come un
17,90

Filosofia di R. Carnap tra empirismo e trascendentalismo

di Maria Grazia Sandrini

editore: Firenze University Press

pagine: 122

Il volume intende discutere lo sviluppo del pensiero di Carnap, dalla sua adesione al primo neopositivismo fino alla sua conce
14,90

Piccole zone di simmetria. Scrittori del Novecento

di Mimma Bresciani Califano

editore: Firenze University Press

pagine: 176

La letteratura non può ignorare, e non ignora quando sopravvive nel tempo, le grandi conquiste del pensiero filosofico e le tappe fondamentali segnate dal progresso della conoscenza scientifica, se intende muoversi in una direzione di stimolo verso una maggiore consapevolezza e maturità intellettuale e culturale. Un risultato scientifico e un risultato poetico rappresentano un frammento di realtà ordinata al suo interno che ci commuove e ci entusiasma per la bellezza intrinseca dell'immagine che ci suggeriscono, per il suo valore sul piano dei significati. Entrambi i linguaggi, scientifico e letterario, tendono, ciascuno a suo modo, alla decodificazione del mondo esterno e a rappresentarlo. Fantasia intuizione razionalità insieme concorrono alla creatività, alla costruzione di modelli scientifici e di stili letterari.
16,90

Primavera di Praga, risveglio europeo

editore: Firenze University Press

pagine: 189

Il trascorrere del tempo non ha attenuato l'interesse e il fascino esercitati dalla Primavera di Praga. La riprova si è avuta in occasione delle celebrazioni del quarantesimo anniversario degli avvenimenti cecoslovacchi del 1968, salutate in tutta Europa e nella stessa Italia da una fitta serie di conferenze, di mostre, di pubblicazioni. Anche il presente volume nasce da un'iniziativa dedicata a questo anniversario, il convegno Primavera di Praga, risveglio europeo. Attraverso le riflessioni di dodici autori italiani e cechi, esso aiuta a ricordare e a ricostruire quello che fu, pur con i suoi limiti e le sue contraddizioni, il più meditato e anche il più generoso tentativo di riforma del socialismo reale.
14,90

La medicina della complessità. BPCO e comorbidità

editore: Firenze University Press

pagine: 112

La medicina ha coniato il concetto di 'malattia', ma il singolo malato si presenta spesso con un quadro clinico complesso in rapporto alla coesistenza di più condizioni morbose. Il medico ha bisogno di riflettere sulla complessità perché, nell'attività quotidiana, deve affrontarla e risolverla per una gestione appropriata del paziente. Dobbiamo perciò, con vera umiltà, cercare di condividere un percorso per cui mancano riferimenti forti. L'autorevolezza dei colleghi che hanno firmato i diversi capitoli potrà produrre elementi di orientamento utili. Un grazie a chi ha accettato questa sfida nell'augurio che ciò possa arricchirci, anche solo di poco e in lenta progressione, di una migliore capacità di affrontare il tema quotidiano della complessità nelle persone ammalate. A cura di Gian Franco Gensini, Leonardo M. Fabbri, Massimo Fini, Carlo Nozzoli.
19,90

Digital storytelling for employability

editore: Firenze University Press

pagine: 128

9,90

Le reti della comunicazione politica. Tra televisioni e social network

editore: Firenze University Press

pagine: 236

Nello scenario contemporaneo, accanto alla crisi della comunicazione politica e delle tradizionali forme di partecipazione, hanno assunto rilievo la trasformazione dei formati e dei linguaggi della telepolitica e l'accesso sempre più generalizzato dei cittadini a piattaforme interattive, che li affrancano dal semplice ruolo di spettatori del discorso politico. Questo volume propone un percorso di riflessione e di ricerca mixed methods, validato nell'ambito del progetto "Contro la comunicazione politica. Ripensare la partecipazione nell'età dei vecchi e nuovi media" (PRIN 2007), con l'obiettivo di comprendere in quali modi la comunicazione politica stia utilizzando oggi l'ecosistema dei media e il ruolo di questo nuovo equilibrio mediale nella costruzione delle idee della politica e della partecipazione politica da parte dei cittadini.
16,90

Vita sotto le armi, vita clandestina. Cronaca e silenzio nei diari di un ufficiale (1940-1943)

di Elisabetta Ricciardi

editore: Firenze University Press

pagine: 226

I diari di Carlo Ricciardi (1916-1966), tenente di Cavalleria, riportano eventi ed impressioni personali sulla Seconda Guerra Mondiale in Italia, in Jugoslavia e in Russia. Emergono con chiarezza le difficoltà logistiche incontrate al fronte, i contrasti con gli alleati croati e tedeschi, oltre al dramma della disfatta in Russia all'inizio del 1943. Il commento ai diari è integrato da uno studio sul ruolo dei militari nella Resistenza, di cui l'ufficiale fu uno dei protagonisti in Lombardia. L'analisi di una vasta documentazione, anche inedita, getta una luce nuova sulle organizzazioni resistenziali nel Nord, sullo stretto rapporto di collaborazione fra partigiani, Guardia di Finanza e servizi di informazione clandestini, dall'armistizio fino alle trattative per la resa tedesca in Italia.
17,90

Ivan Aleksander (1331-1371). Splendore e tramonto del secondo impero bulgaro

di Alberto Alberti

editore: Firenze University Press

pagine: 246

Il lungo regno di Ivan Aleksandar (1331-1371), penultimo imperatore bulgaro prima della conquista turca, fu caratterizzato da una serie di vittoriose campagne militari a spese della Serbia e di Bisanzio, ma soprattutto da un'intensa produzione culturale, in buona parte voluta e finanziata dallo stesso sovrano. I decenni centrali del XIV secolo sono di cruciale importanza per la successiva evoluzione culturale della Bulgaria e dell'intera Slavia Ortodossa, eppure a tutt'oggi mancano studi ampi e approfonditi sulla figura di Ivan Aleksandar. Le notizie di cui disponiamo in realtà non sono poche, ma risultano disperse nelle fonti letterarie, nei colofoni dei manoscritti, nella documentazione epigrafica, oltre che, naturalmente, negli atti ufficiali promulgati dall'imperatore. Il presente volume tenta di ricostruire, attraverso l'analisi di questa documentazione, la figura del sovrano, l'ambiente in cui visse e operò, la grandezza e gli errori, la parallela attività di stratega e di illuminato mecenate. Per la prima volta il lettore italiano trova qui raccolte e tradotte tutte le fonti manoscritte riguardanti il sovrano bulgaro. Per completezza, il volume riporta in appendice i testi originali della tradizione slavo-ecclesiastica.
17,90

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