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Nottetempo

Racconti nella rete®

 

editore: Nottetempo

pagine: 171

Questo libro pubblica i venticinque racconti vincitori dell'edizione 2008 del Premio Racconti nella rete®
12,00

Lettere a Felician

di Bachmann Ingeborg

editore: Nottetempo

pagine: 52

In queste lettere d'amore scritte tra 1945 e il 1946 e mai spedite, Ingeborg Bachmann si rivolge a un "tu" imprecisato, all'"a
6,00

Doppio ritratto

editore: Nottetempo

pagine: 98

Il legame che ha unito Frida Kahlo e Diego Rivera è stato profondissimo e tormentato, e da questo ritratto incrociato emergono due preziosi profili artistici e due personalità straordinarie. Frida dipinge con passione il ritratto di Diego, che "si eleva con una forza sorprendente e, come nessun'altra pianta, fiorisce e dà frutti". Diego cede al fascino di diamante della pittura di Frida, cui dedica pagine di eccezionale intensità.
7,00

Il Dio zitto

di Ravera Lidia

editore: Nottetempo

pagine: 20

3,00

Letture da treno

di Alberti Barbara

editore: Nottetempo

pagine: 79

Anna Karenina finisce sotto un treno, e le sta bene
7,00

Senza parola. Storie di afasia

editore: Nottetempo

pagine: 237

Come si può vivere ritrovandosi di punto in bianco "senza parola", improvvisamente impossibilitati a comunicare con amici, figli, genitori, deprivati del proprio ruolo familiare e sociale, guardati con incomprensione e sospetto? In questo libro, curato da Anna Basso, Marta e Andrea raccontano le loro storie. In seguito ad una lesione cerebrale sono diventati "afasici", non sono più in grado di usare il linguaggio anche se le loro capacità intellettive sono intatte. Marta, moglie e madre di tre bambini, racconta il suo lento e faticoso recupero verso una relativa autosufficienza nella vita quotidiana. Resterà sempre lesa nella parola ma supererà il periodo più buio con coraggio e perseveranza. Andrea è un giovane pieno di entusiasmo per la vita che si trova di colpo in un letto di ospedale senza capire cosa gli sia successo. Piano piano riuscirà a recuperare, descrivendo con allegria ogni piccola vittoria. Due testimonianze umane, drammatiche e commoventi, raccontate con leggerezza, che ci fanno conoscere un mondo ignoto ai più.
15,00

Quella mattina a Noto. Con un racconto di Gianrico Carofiglio

di Enza Buono

editore: Nottetempo

pagine: 144

Tornata dopo quarant'anni nella Sicilia della sua giovinezza, la narratrice vede avanzare tre figure di donna "con leggero passo di danza", che la inducono a raccontare la loro storia. Sono le protagoniste di "Quella mattina a Noto", donne che nella Sicilia a cavallo del secolo si sono battute per la libertà di decidere, di istruirsi, di insegnare. La capostipite è Mariannina, costretta ad abbandonare Palermo dopo la perdita del marito e del patrimonio. La figlia, Lidduzza, conquista l'indipendenza e la difende gelosamente; la nipote, Ituzza, si laurea - ospite della famiglia Brancati, dove il piccolo Vitaliano, detto Nuzzo, inventa sul vasino le sue prime storie - e poi si trasferisce a Noto, dove insegna, si sposa e cresce i figli, finché la necessità la spinge a lasciare la sua Sicilia per Bari. Muovendo dal ricordo di un rapporto familiare, Gianrico Carofiglio chiude con una affascinante finzione il racconto della madre.
14,00

Pianoterra

di Erri De Luca

editore: Nottetempo

pagine: 99

Quando nel maggio del '99, Erri De Luca partì per Belgrado, bombardata dalla Nato, fece "atto di residenza, non di resistenza"
12,00

Ultima chiamata

di Céline Curiol

editore: Nottetempo

pagine: 292

È giovane, vive a Parigi, lavora alla Gare du Nord dove, invisibile, annuncia l'arrivo e la partenza dei treni accompagnando con la sua voce la tristezza di chi parte e la speranza di chi arriva. Sola, rientra a casa aspettando invano la chiamata dell'uomo che ama, baciato in una notte di ebbrezza. Sola, per ingannare il tempo, vaga di notte per le strade di Parigi nei suoi quartieri malfamati, i suoi bar e i suoi locali sensibile e attenta a questa realtà urbana. In questo confronto tra l'intimo e l'anonimo, tra la dipendenza amorosa e le pulsazioni dell'umanità si impone una profonda visione del mondo contemporaneo.
16,00

La figlia della gallina nera

di Gloria Origgi

editore: Nottetempo

pagine: 121

"E chi sono io? La figlia della gallina nera? si diceva in casa quando si era vittima di un sopruso o di una negligenza. L'ultima a essere servita a tavola o a ricevere il bacio della buonanotte poteva lamentarsi di essere trattata come la figlia della gallina nera". Di fronte alla tovaglia quadrettata di una trattoria di provincia, Gloria Origgi ripercorre la propria infanzia nella Milano degli anni settanta attraverso le parole di casa sua. Si scopre allora quanto sia misero dire "farsi un baffo" quando ci si può "fare un baffo a tortiglioni"; quanto l'espressione "bru bru" calzi all'uomo d'affari arricchito e un po' cafone; quanto "la sorella di Ciro Menotti" fosse mal pettinata. "Amecche", "Accalappia-pinconi", "Spetinenta" e tante altre ancora sono le voci di un lessico famigliare nel quale l'autrice racconta la storia di un'infanzia dorata e dello strappo segnato dalla morte della madre, restituendoci un'immagine dura e scanzonata dell'Italia del nostro passato prossimo.
12,50

Un delitto letterario

di Gur Batya

editore: Nottetempo

pagine: 462

Il dipartimento di Letteratura dell'Università di Gerusalemme è protagonista del giallo "Un delitto letterario" dell'israelian
16,00

Miss Pym

di Tey Josephine

editore: Nottetempo

pagine: 335

Se sapesse che, salvando una persona da una slavina, finirebbe per scatenare una valanga capace di distruggere un villaggio, l
13,00

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