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Plus - Università di Pisa

Lei. Racconti russi al femminile

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 224

Una rassegna di scrittura tutta al femminile, che raccoglie i racconti russi di scrittrici contemportanee tradotti in italiano.
15,00

Uno studio e i suoi scultori. Gli inventari di Domenico Guidi e Vincenzo Felici

di Cristiano Giometti

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 144

Nel corso del Seicento la produzione di scultura a Roma subì un incremento considerevole, tanto da assumere portata quasi industriale. Gli studi degli scultori divennero i nuclei vitali di tale fenomeno, trasformandosi da meri luoghi di lavoro in spazi dedicati alla creatività, alla formazione dei giovani allievi e all'esposizione di statue e modelli da mostrare ai numerosi intendenti che li visitavano. In via dell'Armata, lo scultore Domenico Guidi (1625-1701), uno tra i maggiori protagonisti della vita artistica romana, affittò dalla confraternita di Santo Spirito dei Napoletani un sito nel giardino sul retrochiesa dove edificò il suo studio. Nell'arco di pochi anni quella "stanza" sarebbe stata visitata da cardinali e nobili curiosi di ammirare le molte opere destinate alle chiese di Roma e alle principali città europee. La vita della bottega proseguì anche dopo la scomparsa del maestro, passando in eredità a Vincenzo Felici, il suo allievo più dotato. Gli inventari post mortem dei due scultori aprono un inedito spaccato sulla vita quotidiana dello studio rivelandone le pratiche di lavoro, ma anche il mutamento della produzione e del mercato a Roma tra Sei e Settecento.
20,00

Saggi di stratigrafia linguistica dell'Italia meridionale

di Mariafrancesca Giuliani

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 272

Nel segno degli studi di stratigrafia linguistica di Paul Aebischer, il volume analizza in un'ottica storico-linguistica trasversale alcune testimonianze documentarie pre-volgari, basandosi su spogli lessicali effettuati su edizioni di documenti greci e latini redatti negli ambienti notarili dell'Italia meridionale nei secc. X-XIII. Articolato in due saggi d'analisi, il testo propone un confronto tra materiali distribuiti su un continuum areale caratterizzato da gradi diversi di coesione e frammentazione interna. Sullo sfondo emerge l'incidenza dei processi di identificazione e distinzione correlati al prestigio dei riferimenti etnici e culturali, nell'ambito di una società fondamentalmente policentrica come l'Italia meridionale dei secc. X-XIII.Storie di parole e rilievi contrastivi realizzati sulla superficie grafica, fonetica e morfologica dei testi tratteggiano un profilo della struttura linguistica e culturale del meridione medievale, evidenziando i rapporti interni, le continuità e le discontinuità mediate dagli orientamenti conservativi o innovativi perpetuati nei singoli laboratori di scrittura. Si delinea un'immagine dicotomica del meridione, diviso tra identità bizantino-normanna e identità longobarda. La dicotomia è tuttavia esplorata come esito di una dinamica di interazioni, contatti, confronti e contaminazioni.
16,00

Diritto vivente. Il ruolo innovativo della giurisprudenza

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 168

Il volume raccoglie i saggi presentati da illustri giuristi italiani e anglosassoni in occasione del Convegno organizzato dal Consiglio Nazionale Forense (Roma, ottobre 2006), con la partecipazione dell'European Circuit of the Bar of England and Wales. Nella dottrina giuridica è convincimento diffuso che anche nell'ambito di un sistema di diritto legislativo come quello italiano, nel quale il giudice è istituzionalmente vincolato alla legge, si vada affermando un primato della "iurisdictio" sulla "legislatio". L'ordinamento giuridico si presenta non più come espressione di singole norme racchiuse nei testi definiti dal legislatore nazionale, bensì come fenomeno caratterizzato da un policentrismo normativo non coordinato né differenziato nei gradi di legalità. Espressioni ormai consuete nel linguaggio del giurista come "diritto vivente", "costituzione materiale", "giustizia comunitaria" sono significative della profonda novità del quadro nel quale oggi operano avvocati e giudici e le relazioni investono anche il tema della comparazione di modelli giurisprudenziali non soltanto nella giurisprudenza italiana, ma anche in quella delle corti inglesi, americane e d'Europa.
18,00

Narrativa e ragione rivoluzionaria. La filosofia pacifista di Carlo Cassola

di Gianni Bernardini

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 240

La filosofia pacifista di Carlo Cassola svelata attraverso i documenti inediti e la corrispondenza tra lo scrittore e il curatore del volume. Dell'autore di "La ragazza di Bube" rimane ingiustamente meno conosciuto l'impegno politico: prima come antifascista e partigiano; quindi come sostenitore dell'antimilitarismo e del disarmo quali condizioni necessarie per una pace duratura; infine, promotore di uno "scandaloso" progetto per scongiurare le guerre future, altamente distruttive nell'epoca degli armamenti nucleari: la proposta del disarmo unilaterale. Il presente testo descrive il suo pensiero politico volto al disarmo. Pure mantenendo una inevitabile coincidenza con le sue esposizioni, il testo si basa anzitutto su documenti inediti e corrispondenza con l'autore. Tra questi fa spicco un articolo inedito, originariamente destinato a una rivista di filosofia giuridica, ma "misteriosamente" mai pubblicato. Esso è presentato per la prima volta in Appendice, come riproduzione fotografica.
12,00

Falaba. La porta dell'Islam

di Gerardo Caglioni

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 112

Questo libro racconta una storia vera, sconosciuta al grande pubblico: l'avventura del popolo Solima, un regno africano a forte connotazione mercantile, istituito nei territori di confine tra gli stati di Guinea e Sierra Leone (Jallonkadu, ai piedi del monte Futa Jallon). Durato quasi un secolo, il regno è terminato nel 1884 con l'arrivo della Jihâd della spada di Samory Touré, paladino dell'Islam. La resistenza alla conquista violenta del guerriero mandingo, è raccontata con un'originale vena narrativa, fondandola su documenti storici e ricerche in loco, suffragate da un'attenta ricostruzione bibliografica. Finestra aperta sull'Africa dell'ottocento, e sulle sue trasformazioni lette a partire dal sedicesimo secolo, il racconto è in grado di fornire spiragli anche per la comprensione dell'attualità, in un continente in continua trasformazione, poco conosciuto in Italia.
11,00

Un solo mondo, un solo diritto?

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 272

Nel proporsi una riflessione sui processi di unificazione del mondo comunemente definita con il termine "globalizzazione" il volume affronta un tema di grande interesse e attualità, ormai divenuto centrale nella cultura contemporanea e fonte di un ampio dibattito in vari campi. Gli interventi contenuti nel volume prendono in esame vari aspetti del fenomeno proposto: quello economico che, con il diffondersi di un'economia sempre più di dimensioni internazionali, viene spesso descritto con il termine "mercato-mondo"; l'aspetto ecologico, oggi divenuto di primaria importanza; la migrazione in massa dai paesi del terzo e del quarto mondo verso paesi economicamente più evoluti; il multiculturalismo derivante dalla presenza ormai generalizzata di strumenti di comunicazione di massa capaci di portare informazione in tempo reale; la dimensione giuridica che, in stretto legame con l'economia, esce dal contesto degli stati nazionali e va al di là dello stesso diritto internazionale; la dimensione politica, dove è in atto una trasformazione sensibile della figura dello stato nazionale unitario con l'emergere di entità socio-politiche ristrette.
14,00

La riforma del processo per separazione e divorzio. Tutele sostanziali e processuali. Studi in memoria dell'avv. Jaccheri

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 120

Le recenti riforme del diritto di famiglia che hanno interessato il processo per separazione e divorzio, particolarmente la fase sommaria presidenziale, ma anche il diritto sostanziale, introducendo il nuovo istituto dell'affidamento condiviso, hanno dato l'occasione di una giornata di studi, svoltasi il 14 settembre 2006 a Pisa, dedicata all'Avv. Mario Jaccheri, fondatore della sezione pisana dell'Osservatorio sul diritto di famiglia. La raccolta degli atti offre, in una prima sezione, una approfondita interpretazione ai nodi più problematici della riforma, con lo sguardo rivolto al diritto sostanziale e al diritto processuale, attraverso le relazioni di noti docenti, come Mauro Paladini e Francesco Paolo Luiso, e di magistrati impegnati, come la D.ssa Gloria Servetti e la D.ssa Maria Carla Gatto, entrambe giudici della sezione della famiglia e dei minori della Corte di appello di Milano. Con un interessante apertura ai profili di applicazione pratica, in una seconda sezione, raccoglie i risultati di un dibattito al quale hanno partecipato i presidenti dei Tribunali di Livorno, Lucca e Pisa e il presidente di sezione della Corte di appello, Dr. Gioacchino Massetani.
15,00

Atti di disposizione del proprio corpo

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 456

Contiene gli atti del terzo seminario congiunto organizzato dal Dottorato di diritto privato e dalla Scuola di dottorato di giustizia costituzionale e diritti fondamentali riguardo gli atti di disposizione del proprio corpo. La tematica è risultata idonea a una riflessione comune da parte di giovani ricercatori. La disposizione specifica in materia è contenuta nell'art. 5 del codice civile che vieta gli atti di disposizione del proprio corpo se cagionano una diminuzione permanente della integrità fisica o se sono contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume. Al potere di disporre del proprio corpo viene sostituita la libertà di disposizione ed i limiti alla stessa sono individuati non solo nella diminuzione dell'integrità fisica, ma nei valori costituzionali della tutela della salute, della solidarietà, dell'interesse pubblico nel rispetto della dignità umana. Il libro contiene una Presentazione dei coordinatori, due Relazioni, gli interventi dei dottorandi, sull'attività di disposizione del proprio corpo in rapporto alla genetica ed alla procreazione assistita; ai costumi sociali; al consenso ai trattamenti sanitari; alle scelte di fine vita; alle discipline sportive violente; alla circolazione stradale; alla responsabilità sanitaria e nesso causale. La Relazione finale è di G. Silvestri.
22,00

L'ecografia nella patologia tiroidea

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 120

L'introduzione della ecografia nella pratica clinica ha profondamente modificato l'approccio al paziente con malattie della tiroide. L'esame ecografico, per l'immediatezza delle informazioni che fornisce, costituisce un utilissimo complemento all'esame clinico. L'ecografia permette infatti una misura oggettiva delle dimensioni di un gozzo e definisce i caratteri di noduli tiroidei palpabili; mette in evidenza noduli non palpabili e permette di selezionare quelli da sottoporre ad agoaspirazione; l'esame della ecostruttura tiroidea dà informazioni sulla possibile presenza di una tireopatia autoimmune. Al di fuori della tiroide l'ecografia precisa la presenza e le caratteristiche dei linfonodi nelle stazioni del collo,elemento essenziale nel monitoraggio dei pazienti affetti da carcinoma della tiroide. Si può dunque affermare che oggi l'ecografia costituisce uno strumento indispensabile all'approccio diagnostico di tutti i pazienti affetti da malattie della tiroide.
35,00

Marciare per la pace. Il mondo non violento di Aldo Capitini

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 144

La Marcia della pace per la fratellanza dei popoli Perugia-Assisi promossa da Aldo Capitini nel settembre 1961 è un evento ormai dimenticato, ed anche il suo pensiero e la sua passione civile sono ormai presenti soltanto in ristrette cerchie di studiosi e nelle sparute schiere di militanti non violenti. Anni fa si sarebbe parlato di "microstoria" perché è stato un episodio a sé stante, ma di assoluta novità nel panorama dei movimenti culturali e politici, che recava in sé passato e presente, un ponte tra i tanti luoghi dispersi così lontani, così differenti eppure solidalmente uniti. Questo, in fondo, è stato il significato della Marcia e questo, infine, è stato Aldo Capitini, l'intellettuale, il militante non violento, il filosofo. Questa "microstoria" è allora, nella sua peculiarità, nei suoi tempi, nelle sue dinamiche, il momento di coagulo di tante spinte e tante ragioni che vengono da esperienze dolorose e guardano avanti con grande coraggio al di là della determinatezza della storia. È il messaggio con cui Capitini declina insieme non violenza, pace e fratellanza tra tutti i popoli che, a quasi mezzo secolo di distanza, appare più che mai attuale, di una validità che trae forza anche dalla esperienza delle tante guerre di questi decenni e dallo smarrimento dell'immediato futuro.
12,00

Incontro con Paolo Grossi

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 144

Il volume contiene una documentazione dell'incontro di Paolo Grossi con colleghi e dottorandi pisani, svoltosi nel giugno del 2006. Le numerose domande rivolte in quell'occasione a Grossi, uno dei maggiori storici e giuristi del nostro tempo, erano intese a sollecitare risposte che potessero in qualche modo valere come altrettanti appunti e spunti per un'autobiografia intellettuale. Al lettore stabilire se l'obiettivo è stato raggiunto
14,00

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