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Università Bocconi Editore

Il mondo che verrà

editore: Università Bocconi Editore

Undici capi di Stato. Il segretario generale delle Nazioni Unite e della Nato. Sei primi ministri. Sei ministri degli Esteri e dell'Economia. Il presidente della Banca mondiale e della Federal Reserve americana. I direttori generali del Fondo Monetario, della Fao, del World Food Program. Il capo economista dell'Agenzia internazionale per l'energia. Tre grandi scrittori e tre importanti imprenditori. E oltre quaranta fra i maggiori esperti mondiali di governance politica ed economica, terrorismo, ambiente, energia, diritti umani, proliferazione nucleare, Iran, Africa, Medio Oriente, Pakistan e Afghanistan. Tutti hanno partecipato con interventi originali o interviste esclusive al volume, primo esempio compiuto di dialogo e interazione tra leader politici e società civile, in una logica di nuova diplomazia pubblica. Il risultato è la fotografia più nitida sullo stato del pianeta in una fase in cui appare sempre più diffusa la convinzione che "nulla sarà come prima".
19,00

La nuova guerra fredda. Il putinismo e le minacce per l'occidente

di Edward Lucas

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 360

Negli anni Novanta, la Russia era un paese democratico in cui si svolgevano libere elezioni e dove le opinioni politiche potev
22,50

La sociologia di Giddens

di Jean Nizet

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 133

Anthony Giddens occupa un posto privilegiato nel panorama della sociologia contemporanea
14,00

Economia politica globale. Le relazioni economiche internazionali nel XXI secolo

di Robert Gilpin

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 440

Scelto da "Choice", il periodico delle biblioteche americane, come "outstanding academic book", questo testo corona la carriera di uno dei più ascoltati studiosi di geoeconomia al mondo. Fautore di un approccio "realista" alle relazioni internazionali, Gilpin utilizza strumenti storici, politici ed economici per illustrare in dettaglio componenti e tendenze del sistema economico globale: dagli scambi commerciali ai movimenti finanziari, dallo studio comparato dell'economia politica di Asia, Europa, America all'influenza delle nuove teorie economi-che sui modelli di sviluppo e integrazione regionale. Ne emerge una trattazione completa delle idee e degli scenari che delineano l'indebolimento sia delle sovranità economichc nazionali sia del liberismo internazionale sullo sfondo della crescita di nuove rivalità politiche fra USA, UE, Cina, Giappone e Russia.
19,00

Obamanomics. Dalla crisi dell'alta finanza all'economia dal basso

di John R. Talbott

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 256

L'elezione di Barack Obama, riaccende la speranza di progresso sociale in America e nel mondo
18,00

L'Italia in gabbia. Il volto politico della crisi economica

di Guido Tabellini

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 252

Perché l'Italia rimane intrappolata nella stagnazione economica? Quali sono le cause di una crisi che dura da trent'anni? È cambiato il sistema politico, la lira non esiste più, molti protagonisti sono usciti di scena, ma i problemi economici dell'Italia sono sempre gli stessi. Riusciremo a liberarci da questa maledizione? Il libro affronta questi interrogativi esaminando i principali nodi irrisolti del governo dell'economia nel nostro paese. L'analisi rivela che i problemi economici in realtà sono problemi politici. La crescita economica è a portata di mano. Se non riusciamo ad afferrarla, è perché la politica ha fallito. Ma non vi è un unico fallimento della politica: vi sono tanti errori sistematici, che si rinforzano l'un l'altro. Smascherarli è il primo passo per tornare a crescere.
14,00

Lo spazio intermedio. Rete, individuo e comunità

di Silvano Tagliagambe

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 248

Oggi spazio pubblico e spazio privato si intrecciano e si intersecano sempre più. Sarebbe però sbagliato ritenere che la contaminazione di questi due poli sia un fenomeno del nostro tempo. Al contrario, esso parte da lontano: a determinare la rivoluzione che ha portato alla nascita del pensiero scientifico sarebbe stato il formarsi di una comunità transnazionale di ricercatori, che poteva fruire di uno strumento efficace di comunicazione, il libro stampato, ma anche dello sviluppo di un sistema postale efficiente e sufficientemente veloce. Il rapido affermarsi della scienza sarebbe da ascrivere soprattutto alla sua natura di istituzione sociale, al cui interno si è da subito riusciti a far convergere l'aspetto privato del calcolo, dell'intuizione, dell'osservazione e della sperimentazione, frutto del lavoro di ogni singolo ricercatore, e quello pubblico della comunicazione e dell'interscambio reciproci. Internet e il world wide web hanno certamente dato un contributo enorme all'arricchimento di uno "spazio intermedio" tra privato e pubblico, tra individuale e sociale. Questo processo non è nato grazie alle tecnologie contemporanee, ma affonda le radici nei primi passi della scienza. Il libro delinea questa storia, ricostruendone il capitolo più recente, quello che parte dagli inizi del secolo scorso.
16,00

Liberare la crescita. 300 decisioni per cambiare la Francia

di Jacques Attali

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 368

Nel mese di agosto del 2007, il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy e il primo ministro Francois Fillon hanno chiesto a Jacques Attali di riunire una Commissione che indicasse gli strumenti necessari per ritrovare una crescita forte, liberando le energie della Francia e dei francesi. Per sei mesi quarantatre personalità di diversa provenienza, cultura e sensibilità hanno incontrato centinaia di professionisti, sia della pubblica amministrazione sia delle imprese e attività private, vagliato i suggerimenti ricevuti via Internet, esaminato le esperienze straniere. La diagnosi è stata chiara: in un mondo caratterizzato dalla più forte crescita della storia, la Francia accumula ritardo. La sua posizione mondiale è indebolita, ed è seriamente in discussione la prosperità dei suoi cittadini, attuali e futuri. Come reagire? La Commissione ha messo a punto le 316 decisioni che possono cambiare il futuro dei vicini d'oltralpe. L'analisi e le istruzioni per l'uso qui riportate non appaiono decisive solo per la Francia, ma rappresentano una metodologia di intervento risolutiva anche per l'Italia, che si trova ad affrontare una sfida altrettanto decisiva.
19,00

La curva J. La bussola per capire la politica internazionale

di Ian Bremmer

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 360

Perché i vertici dell'Iran hanno adottato un atteggiamento aggressivo a costo di subire l'isolamento internazionale? Per quanto tempo i comunisti cinesi potranno resistere alle richieste di cambiamento democratico dovute alla rivoluzione economica? Quali sono le tensioni interne che stanno minando il potere della dinastia regnante in Arabia Saudita? Bremmer descrive le forze politiche ed economiche che rivitalizzano alcuni stati mentre ne spingono altri verso l'irreversibile collasso. La premessa analitica è semplice quanto geniale. Se rappresentiamo con un grafico la stabilità di un paese in funzione della sua apertura economica e politica verso il resto del mondo, otteniamo per l'appunto una curva a forma di J: all'aumento dell'apertura il paese diventa inizialmente più instabile. Bremmer distilla in modo brillante i decenni di storia appena trascorsi per analizzare paesi chiave posti in punti diversi della curva J: Iran, Iraq, Turchia, Russia, India, Cina, Corea del Nord, Arabia Saudita, Sudafrica, Israele, Cuba, exYugoslavia, per concludere che l'isolamento politico e le sanzioni economiche spesso sortiscono l'effetto opposto al risultato che si intende perseguire e che la globalizzazione commerciale è il miglior modo per allentare la presa che i regimi autoritari hanno sulle rispettive società.
30,00

A dispetto degli dei. L'inaspettata ascesa dell'India moderna

di Edward Luce

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 334

Da un corrispondente del Financial Times, osannato dalla critica inglese e americana, ecco il ritratto più accurato e appassio
24,00

Questione di tasse. La lezione dall'Argentina

di Vito Tanzi

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 264

Non esiste nessun termine tecnico per indicare lo sviluppo in senso inverso, in virtù del quale un paese ricco diventa progressivamente più povero: se esistesse, l'espressione tornerebbe utile per descrivere quanto è avvenuto in Argentina nella seconda metà del Novecento. Al principio del secolo scorso l'Argentina era uno dei paesi più ricchi e benestanti al mondo, una potenza economica capace di attrarre capitali e risorse ed esportare in tutto il mondo: al chiudersi del secolo era afflitta da una diffusa povertà e, quel che è peggio, segnata dall'onta di essere protagonista del più grave caso di inadempienza degli obblighi di pagamento del debito estero che mai si sia verificato nella storia. L'autore, economista, consulente della Banca Mondiale e delle Nazioni Unite, non si limita in questo libro a descrivere il declino di un paese, ma ne indaga con sconsolata lucidità le ragioni più profonde. A guidare questa analisi è una teoria che spiega gli avvenimenti di ordine macroeconomico che si sono prodotti in Argentina e che chiarisce il gioco di parole del titolo originale: It was mostly fiscal. Si tratta dell'idea che il problema di fondo, l'origine vera dei gravissimi squilibri economici del paese, fosse principalmente fiscale: non basta aumentare il gettito fiscale, se non si interviene sulla spesa. Una lezione ancora attuale, e che ci auguriamo possa tornare utile.
14,00

Fordismo e postfordismo. Il pensiero regolazionista

di Robert Boyer

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 196

Gli aggettivi "fordista" e "postfordista" sono ormai entrati nella lingua parlata, dopo essere stati ampiamente usati nelle sc
14,00

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