Il tuo browser non supporta JavaScript!

Il Saggiatore: La cultura

In silenzio gioite e soffrite

Storia dei servizi segreti italiani dal Risorgimento alla guerra fredda

di Vento Andrea

editore: Il Saggiatore

pagine: 507

Il silenzio
19,50

Millennium. La fine del mondo e la nascita della cristianità

di Tom Holland

editore: Il Saggiatore

pagine: 490

Di tutte le civiltà che esistevano nell'anno Mille, quella dell'Europa occidentale sembrava la peggior candidata per un futuro
24,00

Roma occupata 1943-1944. Itinerari, storia, immagini

editore: Il Saggiatore

pagine: 318

Roma: la città eterna, la città che non importa quante volte tu l'abbia visitata o quanto tempo ci sia rimasto... non potrai mai dire di averla vista abbastanza. Questo libro è una guida turistica speciale per una storia speciale: la storia di Roma occupata. La capitale fu invasa dai nazisti dal settembre 1943 al giugno 1944. La guida è concepita in modo innovativo: accompagna i turisti che vogliano addentrarsi nella Roma occupata e presenta, allo stesso tempo, la storia, gli eventi e i protagonisti di quei tragici giorni. Organizzato in itinerari e percorsi di viaggio, la guida invita a spostare lo sguardo di turista sulla storia nascosta di Roma, sulle tracce, spesso taciute ma ancora visibili, di un'occupazione lunga e dolorosa.
17,00

Piave. Cronache di un fiume sacro

di Alessandro Marzo Magno

editore: Il Saggiatore

pagine: 261

Non mormora più, il Piave
16,00

Centocinquantatre ragioni per essere ottimisti. Le scommesse della grande ricerca

editore: Il Saggiatore

pagine: 424

Crisi finanziarie, riscaldamento globale, razzismo, criminalità e terrorismo
21,00

Alle origini dell'arte nostra. La «Mostra giottesca» del 1937 a Firenze

di Alessio Monciatti

editore: Il Saggiatore

pagine: 281

Firenze martedì 27 aprile 1937
22,00

Dive e maestri. L'opera italiana messa in scena

di Philip Gossett

editore: Il Saggiatore

pagine: 718

Questo libro è il racconto affascinante della rappresentazione dell'opera lirica, attraverso i successi - e talvolta i fallimenti - della carriera di Philip Gossett, massimo esperto di allestimenti dell'opera italiana. "Dive e maestri" fa luce sui mille intrecci e sugli scandali che di frequente accompagnano quella grande impresa che è la messa in scena. Gossett delinea la storia sociale dei teatri italiani dell'Ottocento, svela il processo creativo - a volte immediato, altre laborioso - dei compositori. Rivela come le trattative dietro le quinte, tra gli studiosi delle opere, i direttori e gli artisti, siano spesso decisive nell'allestimento delle produzioni. Che cosa significa parlare della messa in scena di un'edizione critica? Come si determina quale musica suonare quando esistono molte versioni della stessa opera? Che cosa implica decidere di tagliare dei passi per un'esecuzione? Oltre a questi aspetti critici, spesso controversi, l'autore approfondisce anche i problemi di ornamentazione e trasposizione delle parti vocali, di traduzione e adattamento, senza tralasciare le scelte della regia e della scenografia. Gossett arricchisce la narrazione con le cronache delle sue esperienze personali presso i maggiori teatri lirici del mondo, dal Metropolitan di New York all'Opera di Santa Fe, e delle sue consulenze ad associazioni prestigiose, quale il Rossini Opera Festival di Pesaro.
40,00

Salvare una vita si può. Agire ora per cancellare la povertà

di Peter Singer

editore: Il Saggiatore

pagine: 207

L'obiettivo di sradicare la povertà è per la prima volta concretamente alla nostra portata. Eppure un miliardo di persone patisce ogni giorno cercando di sopravvivere, e dieci milioni di bambini all'anno muoiono di fame. Gli abitanti del mondo sviluppato sono di fronte a una scelta decisiva: per non voltare le spalle a un quinto della popolazione globale dovranno diventare protagonisti della soluzione. Oggi la nostra risposta è non solo insufficiente, ma anche moralmente indifendibile. Lo conferma Peter Singer - uno dei cento uomini più influenti della terra secondo Time - in Salvare una vita si può, attraverso argomenti etici, provocazioni intellettuali, esempi illuminanti, dati puntuali e casi emblematici. Ma Singer non si limita alla critica, propone un cambiamento rivoluzionario e pragmatico nel nostro modo di sentire, pensare e agire per eliminare l'estrema povertà nel mondo. E lo fa con un libro che sa essere contemporaneamente un coraggioso atto d'accusa, un lucido manifesto per una nuova etica solidale e un programma «ragionato» in sette punti - dalle iniziative filantropiche personali all'attivismo sociale, a scelte quotidiane minime - che noi tutti possiamo responsabilmente mettere in pratica senza intaccare il nostro benessere.
17,00

Ravel e l'anima delle cose

di Enzo Restagno

editore: Il Saggiatore

pagine: 675

È la fine del 1937 quando, al termine della rappresentazione di Daphnis et Chloé, Maurice Ravel singhiozza: «Ho ancora tanta di quella musica in testa, non ho ancora detto nulla, ho ancora così tanto da dire». Ravel non è più quello di un tempo, non è più in grado di esprimere tutto quello che dentro di lui chiede a gran voce di prendere forma. Mancano pochi giorni, poi la morte porrà fine alla disperazione. Freddo cultore della perfezione secondo i detrattori, compositore di magnifica invenzione musicale per gli estimatori, Ravel aveva trionfato sulle scene Francesi e d'oltreoceano. La gentilezza e il portamento avevano fatto di lui un perfetto dandy, il nitore della sua opera aveva allontanato dalla sua figura ogni sospetto di fatica creativa e complessità interiore. Eppure Maurice Ravel nascondeva in sé, e tuttora nasconde, qualità che solo la musica riesce a svelare. Affasscinato da quell'umanissimo processo di trasmissione grazie al quale il tatto, la vista e l'uso quotidiano infondono un'anima alle cose, Ravel aveva popolalo la sua musica di oggetti cui aveva dato voce. I meccanismi che si muovono nella bottega dell'orologiaio Torquemada nell'"Heure espagnole"e i mobili che arredano la casa in cui si svolge la vicenda dell'"Enfant et les sortilèges" sono parte di questo processo, che si spinge verso un orizzonte che solo un poeta come Proust è stato in grado di indagare con pari profondità. È questo orizzonte, questo Ravel, che Enzo Restagno cerca.
35,00

Solitudine. L'essere umano e il bisogno dell'altro

editore: Il Saggiatore

pagine: 332

Essere soli è diverso dallo stare da soli o dal sentirsi soli
18,50

C'era una volta un paese. Una vita in Palestina

editore: Il Saggiatore

pagine: 422

Discendente di una tra le più colte e illustri famiglie palestinesi, Sari Nusseibeh cresce per le strade di Gerusalemme, di cui beve avidamente lo spirito multiculturale e multireligioso. Diventa testimone e protagonista degli eventi più tragici della sua terra: l'occupazione da parte dei coloni israeliani, l'esilio forzato di migliaia di famiglie palestinesi, le guerre, la nascita dei fronti di liberazione armata, il fallimento degli accordi di pace, le intifade, l'ascesa del fanatismo religioso e il proliferare dei kamikaze, la costruzione del muro. Nel ripercorrere la sua vita, Nusseibeh lega indissolubilmente la saga della sua "eccezionale" famiglia al destino del suo popolo e del suo incompiuto paese, e incarna con la sua esistenza, pubblica e privata, mezzo secolo di storia palestinese. "C'era una volta un paese" è l'autobiografia di un uomo che non ha mai smesso di difendere le ragioni della pace, della democrazia e della tolleranza, alla ricerca di una soluzione non violenta al conflitto israelo-palestinese. Da moderno Don Chisciotte, Nusseibeh si muove con visionaria caparbietà tra battaglie civili, amori letterari, nostalgie familiari e spietati ritratti di guerra, dando vita così al più lucido e commovente dei manifesti contro ogni forma di estremismo.
19,00

Zig zag. Il romanzo futurista

editore: Il Saggiatore

pagine: 441

In marcia, da Milano a Parigi, e giù, a perdifiato di nuovo in Italia, a Firenze
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.