Il tuo browser non supporta JavaScript!

Il Saggiatore: La cultura

La ricerca di sé. Dialogo sul soggetto

editore: Il Saggiatore

pagine: 285

La ricerca di noi stessi può insegnarci a vivere? Questo interrogativo costituisce il filo rosso intorno a cui si sviluppa il dialogo tra Alain Touraine e il suo collega Farhad Khosrokhavar. Touraine afferma che in un mondo che appare ormai pericoloso e frammentato l'io diventa il solo principio di valutazione di situazioni e comportamenti. Di fronte al fallimento della filosofia della storia e alla pressione degli interessi economici, l'individuo di oggi, per ritrovare il senso della vita, si rivolge deliberatamente verso se stesso, e non più verso il passato, il futuro o il presente come è accaduto per molto tempo.
19,00

La maschera del comando

di John Keegan

editore: Il Saggiatore

pagine: 384

Attraverso le vite e le gesta di quattro generali, Keegan ci svela segreti e strategie del comando, inteso come esercizio di u
18,00

Non in nostro nome

di Howard Zinn

editore: Il Saggiatore

pagine: 298

Ci sono vari modi di rendere accettabile una guerra: si può definirla "giusta" e affermare che si combatte per gli ideali più alti e nobili, si possono usare eufemismi come "bombe intelligenti" o "bombardamenti chirurgici" per nascondere il fatto che si muore comunque. E' quello che hanno sempre fatto gli Stati Uniti, la "sentinella del mondo". Ma gli interventi militari degli States - sostiene l'autore, considerato uno dei più importanti storici radicali statunitensi - non si sono mai ispirati al principio dell'autodeterminazione dei popoli o a un più generico amore per la giustizia.
15,00

Gli dei e gli eroi della Grecia

di Károly Kerényi

editore: Il Saggiatore

pagine: 640

18,20

Articolare le ragioni. Un'introduzione all'inferenzialismo

di Robert B. Brandom

editore: Il Saggiatore

pagine: 224

Nello studio del linguaggio e della mente, la filosofia analitica del Novecento ha privilegiato le nozioni di "riferimento" e di "rappresentazione". Robert B. Brandom, riallacciandosi al pensiero di uno dei fondatori della filosofia analitica, Gottlob Frege, pone al centro della sua attenzione le nozioni di "inferenza" e di "espressione" e afferma che il compito della filosofia è quello di studiare il modo in cui "si articolano le ragioni", cioè si danno e richiedono le motivazioni dei giudizi e delle azioni.
20,00

La lotta per il riconoscimento

di Axel Honneth

editore: Il Saggiatore

pagine: 256

La filosofia di Honneth tenta di tracciare una teoria della società che concili le posizioni liberali con le dottrine comunitaristiche. A questo fine, Honneth si serve del pensiero di George Herbert Mead per reinterpretare le posizioni hegeliane secondo categorie sociologiche e psicologiche più adeguate al mondo contemporaneo. Riferendosi a questi precedenti storici, Honneth formula la sua proposta teorica individuando tre gradi nel processo di riconoscimento che corrispondono a tre momenti dell'identità: quello delle cosiddette relazioni primarie, quello delle relazioni giuridiche, quello della comunità etica.
19,50

Dell'interpretazione. Saggio su Freud

di Paul Ricoeur

editore: Il Saggiatore

pagine: 624

In questa pubblicazione, Paul Ricoeur riesamina a uno a uno tutti i testi di Freud dal 'Progetto' del 1895 fino all''Interpretazione dei sogni' e alle ultime opere. In questi testi Ricoeur scopre una ricerca appassionata e complessa della realtà che si nasconde dietro le espressioni linguistiche. Da questo punto di vista Freud può essere avvicinato al neopositivismo, alla filosofia analitica inglese, alla fenomenologia di Husserl, alle forme più attive della dialettica hegeliana.
26,00

Libertà, uguaglianza, diversità

di Touraine Alain

editore: Il Saggiatore

pagine: 345

Si può vivere insieme, liberi e diversi, ma non disuguali? Per Alain Tourain, noto sociologo, questa è la sfida fondamentale a
17,00

Un'Etica pubblica

di Sebastiano Maffettone

editore: Il Saggiatore

pagine: 352

Maffettone espone la sua visione della filosofia politica, un progetto basato su un'interpretazione del liberalismo che si articola in quattro parti. Nella prima parte sono trattati problemi che riguardano l'etica filosofica in una prospettiva storico-teorica; nella seconda viene valutato, in termini di etica pubblica, l'impatto della scienza moderna sulla vita dell'uomo, prendendo in esame questioni concrete come l'ingegneria genetica o gli effetti della comunicazione mediatica; la terza parte è dedicata all'etica degli affari; la quarta e ultima parte discute questioni di etica delle relazioni internazionali.
19,63

Il mondo è delle donne

di Alain Touraine

editore: Il Saggiatore

pagine: 242

Relegate ai margini della lotta per il potere, che ruolo hanno oggi le donne nel mondo globalizzato? Come interpretano l'eredità del femminismo? Che definizione danno di sé? Un gruppo di ricercatori coordinati da Alain Touraine ha posto questi interrogativi a un gruppo di donne di varia estrazione sociale e diversa religione, ottenendone l'unanime risposta: "Io sono una donna, io costruisco me stessa in quanto donna attraverso la mia sessualità". Facendo leva sul loro appello alla specificità sessuale come punto di partenza del processo di costruzione di sé, Touraine individua nelle donne le protagoniste della rivoluzione culturale, dominata dal "soggetto". Nello spazio liminare in cui è stata confinata dall'uomo, estraneo all'agone politico e alle tensioni sociali, la donna ha plasmato un modello di conciliazione di quegli opposti che l'universo maschile, da un lato, e il femminismo, dall'altro, avevano giudicato irriducibili: corpo e mente, privato e pubblico, religione e laicità, e, soprattutto, donne e uomini. Lo scontro tra determinismi e poteri sociali, da una parte, e rivendicazione del diritto ad avere diritti, dall'altra, si risolve, in tal modo, in un universo coerente di pratiche e riflessioni che antepongono alla conquista del mondo globale la costruzione di sé; un universo in cui il velo può convivere con l'ascesa professionale, un credo profondo non esclude l'adesione a costumi laici, la tradizione sa sposare la modernità.
20,00

Culture in gioco

di Alberto Melucci

editore: Il Saggiatore

pagine: 160

Una società basata sul continuo scambio di informazioni si estende sull'intero pianeta, mescolando e trasformando popoli e culture: il singolo si trova così a vivere un divario tra i suoi bisogni più profondi e l'esperienza quotidiana. Ma è possibile, allora, vivere e prosperare in una società multiculturale? Questo libro di Alberto Melucci aiuta a mettere a fuoco le potenzialità che il nostro tempo ci offre e a combattere la tentazione di escludere l'altro. "Le culture in gioco" sono quelle disposte ad accettare il rischio, quelle che riconoscono le differenze reciproche e sono pronte a superarle per creare una società più giusta.
16,53

Pena e società moderna

di David Garland

editore: Il Saggiatore

pagine: 400

28,41

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.