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Il saggiatore: La piccola cultura

Paralleli e paradossi. Pensieri sulla musica, la politica e la società

editore: Il saggiatore

pagine: 159

Anche la più ineffabile delle arti si vena di risonanze politiche quando a parlarne sono un intellettuale di origine palestinese e un figlio della diaspora ebraica. In questo libro, Edward Said e Daniel Barenboim usano la metafora della musica per confrontarsi sul significato civile dell'arte, sul valore formativo dell'ascolto dei grandi compositori, sulle difficoltà dell'interpretazione, sui parallelismi tra arte del suono e arte della parola. Dall'intreccio delle riflessioni prende forma una visione complessa dell'universo sonoro. Luogo irreale ed effimero che si anima per la breve durata delle note, la musica vive sospesa tra due dimensioni: soggetta alle regole della fisica, costruita su precisi rapporti matematici, è al tempo stesso capace di esprimere sentimenti e ideali con un'intensità che l'immagine e la parola raramente raggiungono. Il tentativo di venire a capo di questo paradosso è l'occasione per riflettere sul significato politico dell'opera di Beethoven, sulla lezione di Furtwängler, sul magistero professionale e umano di Toscanini, sulle difficoltà morali di un direttore d'orchestra ebreo innamorato di Wagner. E proprio la scelta di Barenboim di dirigere le opere wagneriane a Bayreuth, che fu tempio della musica ariana, diventa l'esempio concreto di come l'arte ha il potere di superare odi e divisioni, indicando ai popoli un futuro di convivenza possibile. Con uno scritto di Claudio Abbado.
14,00

La botanica del desiderio. Il mondo visto dalle piante

di Michael Pollan

editore: Il saggiatore

pagine: 255

Abbiamo scelto noi le specie vegetali che coltiviamo e lasciamo proliferare nel mondo o in realtà è accaduto il contrario? Siamo intervenuti sulla natura o siamo stati in qualche modo "addomesticati"? Seguendo la storia naturale, politica, sociale ed economica del nostro pianeta, Michael Pollan indaga la strategia evolutiva messa in atto da quattro specie vegetali che da millenni dominano sul nostro pianeta: il melo, il tulipano, la cannabis e la patata. Piante che si sono adattate alle esigenze dell'uomo per guadagnarsi la sopravvivenza e la diffusione dei geni. Osservato per la prima volta come soggetto agente, scopriamo come l'ambiente naturale abbia trascorso gli ultimi diecimila anni a escogitare il modo migliore per nutrirci, guarirci e vestirci, inebriarci o deliziarci.
14,00

Pensare come Leonardo. I sette princìpi del genio

di Michael J. Gelb

editore: Il saggiatore

Ciò che più desta stupore e ammirazione nella figura di Leonardo da Vinci è la vastità dei campi da lui esplorati: pittore, architetto, inventore, geologo, poeta, musicista. È lui l'incarnazione perfetta dell'uomo universale. Michael J. Gelb si è ispirato a questo modello, solo in apparenza inimitabile, per aiutare il lettore a sfruttare le potenzialità inespresse di corpo e mente. Dagli scritti e dalle opere d'arte di Leonardo estrapola sette princìpi fondamentali, che ciascuno di noi può sviluppare per rendere la propria vita più equilibrata, ricca e appagante. "Pensare come Leonardo" propone numerosi esercizi per ciascun principio e suggerimenti per fare di noi tutti dei "geni".
15,00

La Federal Reserve e la crisi finanziaria. Quattro lezioni

di Bernanke Ben S.

editore: Il saggiatore

pagine: 176

Come funziona una banca centrale? A quali princìpi orienta la sua politica monetaria? Come sceglie se privilegiare il contenim
16,00

Sei romanzi perfetti. Su Jane Austen

di Liliana Rampello

editore: Il saggiatore

pagine: 200

Con Jane Austen non esistono mezze misure. La sua opera divide la critica e i lettori da più di due secoli: autrice di romanzi "per donne", conformisti e privi di spessore letterario, tutti trine e sposalizi, o il "genio meraviglioso" intravisto da Vladimir Nabokov, la scrittrice che Virginia Woolf definisce "la più perfetta artista fra le donne"? Liliana Rampello identifica un nuovo tassello del percorso di conoscenza intrapreso dalla grande autrice inglese attraverso la lettura analitica dei suoi "sei romanzi perfetti": "Ragione e sentimento", "Orgoglio e pregiudizio", "Mansfield Park", "Emma", "L'abbazia di Northanger" e "Persuasione". Personaggio, trama e spazio: tre snodi centrali nell'architettura del romanzo classico sono messi a fuoco a partire dalla più originale invenzione di Jane Austen, il romanzo di formazione femminile, in cui l'eroina tradizionale lascia il posto a una giovane donna protagonista del proprio destino. Disegnate con spietato rigore verbale, preciso realismo e ironia travolgente, le sue ragazze, pur dovendo imparare a scegliere un buon marito, non dimenticano mai qualcosa di altrettanto essenziale: il proprio desiderio di felicità. E in questa ricerca è da un'altra donna che si fanno accompagnare. Nel solco della tradizione shakespeariana, in Jane Austen il dialogo è un vero e proprio motore narrativo, la conversazione diventa l'unica azione in grado di cambiare il corso della storia personale e collettiva.
18,00

Giacomo Puccini. Il romanzo della vita

di Adami Giuseppe

editore: Il saggiatore

pagine: 189

Partito a ventidue anni dalla Toscana per frequentare il Conservatorio di Milano, arriva, in un quarantennio di inarrestabile
16,00

Saggio sulla libertà

di John Stuart Mill

editore: Il saggiatore

pagine: 159

Fin dalla sua publicazione nel 1858, il "Saggio sulla libertà" è stato considerato uno dei testi fondanti del liberalismo e il
13,00

La parola immaginata. Teoria, tecnica e pratica del lavoro di copywriter

di Annamaria Testa

editore: Il saggiatore

pagine: 256

Nelle pagine di "La parola immaginata" Annamaria Testa racconta gli aspetti teorici e pratici del suo lavoro di copywriter
14,00

Coppi. Alpe d'Huez, Galibier, Pirenei. Il campionissimo verso la gloria nel Tour del '52

di Mario Fossati

editore: Il saggiatore

pagine: 138

"Coppi! Fostò! Fostò!" Dopo ventitré tappe e quasi cinquemila chilometri, alla conclusione del Tour de France 1952, i cori e gli applausi del Pare des Princes sono tutti per la maglia gialla italiana, per il dominatore assoluto della corsa. Fausto Coppi ha prevalso a cronometro. Ha fatto il vuoto sulle asperità dell'Alpe d'Huez. Ha piegato gli avversari valicando in solitaria la Croix de Fer, il Galibier e il Monginevro. Ha continuato a vincere sui Pirenei, quando ormai aveva il Tour in pugno. Con l'aiuto della squadra nazionale, in cui figurano gli altri due Grandi del ciclismo italiano, Gino Bartali e Fiorenzo Magni, ha respinto gli attacchi di francesi, belgi e spagnoli, e quelli della sfortuna, complici incidenti, forature, cadute. Forse è l'apice della sua straordinaria carriera. Mario Fossati fu testimone quotidiano di quell'impresa. Inviato della Gazzetta dello Sport, osservò la Grande Boucle da una motocicletta al seguito della corsa, e di sera nelle sale da pranzo degli alberghi, raccogliendo le voci dei protagonisti e dei suiveurs. In queste pagine, il racconto del trionfo di Coppi è scandito giorno per giorno, come in una sceneggiatura cinematografica. Non vi compaiono solo vittorie, fughe e salite, ma anche la rivalità, poi sopita, con Bartali, le strategie perfette di Alfredo Binda, campione del passato e ora commissario tecnico, le gioie e le fatiche dei generosi gregari, le parole mai banali di Biagio Cavanna...
14,00

Le lune nere

di Lucio Fulci

editore: Il saggiatore

pagine: 145

Osceno, truculento, eretico, provocatorio fino all'eccesso. Lucio Fulci è ricordato come il padre dell'horror all'italiana degli anni settanta e ottanta. Il maestro dell'orrore grondante sangue e violenza, il "terrorista dei generi": per un'intera carriera tentò di dettarne le regole, facendoli deflagrare ogni volta. "Le lune nere" sono i racconti autografi che hanno dato materia narrativa al cinema visionario del regista romano. E che riflettono appieno il suo stile espressivo: la lingua ruvida, ridotta all'osso, e le trame essenziali, volutamente incoerenti e disturbanti, sono al servizio della paura, amplificatori dell'orrore. In "Porte del nulla" - divenuto poi un film - un automobilista è ossessionato da un carro funebre che gli ostacola continuamente il passaggio: scoprirà di avere con il feretro legami molto più stretti di quanto non pensi. Nei "Testimoni", Carla rimane sola in un albergo sul lungolago, dove gli specchi riflettono omicidi del passato. E poi corpi fatti a pezzi, neonati sadici, morti che tornano tra i vivi: il repertorio classico del genere è qui presente, vivo, vegeto e sanguinante. Nelle "Lune nere" è feroce la critica di Fulci alla società dei consumi: in "Buoni sentimenti", la piccola Margaret, telespettatrice dipendente dai cartoni animati, diviene preda di incubi notturni generati da nonne-lupo e lugubri casette di marzapane, con esiti spaventosi: in "Trio", protagonista è una donna innamorata di una star delle soap opera...
12,50

La teoria dei colori

di Johann Wolfgang Goethe

editore: Il saggiatore

16,50

Lettere d'uomini oscuri

editore: Il saggiatore

pagine: 297

Chi è più santo tra san Tommaso e san Domenico? Agli ebrei convertiti ricresce il prepuzio? Come fu che il papa prese come ani
15,00

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