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Libri di André Chastel

14,00

Tiziano

di André Chastel

editore: Abscondita

pagine: 107

"La vita, la lunga vita di Tiziano cerca e trova un 'finale' inaudito e straziante. Questo pittore della vitalità e del sapore del mondo può congedarsi solo in una sorta di grande incendio. Consuma il suo tesoro di forme, la sua stessa arte, in ciò che si deve definire un rogo fiammeggiante. Aveva sempre amato il rosseggiare dei crepuscoli. Ma a questa predilezione si aggiungono ora, sempre più spesso, incomprensibili incendi in lontananza. Niente di più commovente, di più doloroso di queste notti in cui le cose bruciano, di questo consumarsi delle cose e degli esseri. Quando Tiziano si spinge fino in fondo, come nella 'Pastorale' di Vienna, nel 'Marsia', nella 'Pietà', l'intera composizione è invasa dalle fiamme e dal fuoco. Come nell'ultimo Rembrandt, che tanto doveva a Tiziano, l'universo fiammeggia e il pittore vi assapora il suo stesso rogo."
13,00

Giorgione, l'inafferrabile

di André Chastel

editore: Abscondita

pagine: 84

"Uno dei misteri più singolari e appassionanti della storia della pittura è il fenomeno Giorgione
12,00

Raffaello

Il trionfo di Eros

di Chastel Andre`

editore: Abscondita

pagine: 128

Raffaello trascendeva l'umano per la sua perfezione d'uomo e d'artista, per la perfezione dell'arte e dei costumi insieme"
18,50

Il sacco di Roma

1527

di Chastel André

editore: Einaudi

Che cosa è stato il sacco di Roma compiuto nel 1527 dai lanzichenecchi e dalle altre truppe dell'imperatore Carlo V? La storio
30,00

La grottesca

di André Chastel

editore: Abscondita

pagine: 121

"Che ne è stato di quella specie di euforia davanti all'ornato, del piacere di accogliere le bizzarrie e l'assurdo, del divertimento e della canzonatura mescolati alla decorazione che abbiamo creduto di intravedere come una componente della cultura e dell'allestimento delle dimore nel corso dell'età detta classica? Una volta svilita e banalizzata la decorazione degli interni, la fantasia evapora per far posto, in tutto l'Ottocento, alla pedanteria. Se però ammettiamo che le "follie" della grottesca fanno parte di una tentazione permanente che rimbalza, di epoca in epoca, ci si deve chiedere che cosa sia diventata nell'arte questa propensione al comico. [...] L'arte detta moderna potrebbe essere interrogata a tal proposito nelle sue fondamenta e nel suo "subcosciente": Aubrey Beardsley, Schnitzler, i disegnatori della Secessione, esponenti dell'arte grafica in Gran Bretagna e in Germania, meritano di essere interpellati. E perché non andare oltre? Nelle forme in sospensione, in lievitazione, in corso di metamorfosi di Paul Klee, nei giochi caricaturali pieni di ghirigori e di meandri dovuti alla penna di Steinberg, e addirittura nei mobiles di Calder, che disegna con l'aiuto di falsi rami metallici sinuosità aeree affascinanti e impreviste..., si possono palesare legami familiari, reminiscenze, un bisogno di esilarante leggerezza, tutti impulsi e virtù che nulla perdono se collegati nella prospettiva storica della grottesca ".
18,00

L'arte e il demoniaco. Il male nell'immaginario dell'Occidente

editore: Medusa Edizioni

pagine: 93

Di fronte al trittico delle Tentazioni di sant'Antonio di Bosch, lo sguardo si smarrisce e si disperde, travolto dal diluvio di immagini grottesche, curiose, singolari, inquietanti che si affollano attorno al Santo. Mille forme del demoniaco lo circondano, lo tentano, lo afferrano. Il male che esplode in tutte le sue forme diventa in questo quadro l'emblema di un immaginario e di una riflessione dell'arte sull'oscuro, il demoniaco, il perturbante che genera incubi nella mente dell'uomo. Il lettore dei saggi di André Chastel, Pierre Francastel e Hans Sedlmayr raccolti in questo libro ha l'occasione di vedere all'opera su questo tema tre maestri della storia dell'arte e di riconoscerne immediatamente stili e sensibilità differenti. Francastel indaga le forme del demoniaco nell'arte medievale, vedendo nelle sacre rappresentazioni l'origine di alcuni suoi tratti tipici. Partendo dal tema del "Congresso di Studi umanistici" promosso da Enrico Castelli nel 1952, Chastel rilegge le paure della cultura europea alla fine del '400, incarnate dalla figura dell'Anticristo. Sedlmayr coglie in alcune esperienze pittoriche del Novecento la presenza viva e dirompente del demonio nella estetica contemporanea. Letture assai diverse, ma dipanate attorno a un unico grande dubbio: è possibile riconoscere l'impronta del tempo nei modi con cui l'umanità ha immaginato la realtà del demoniaco, oppure è quest'ultima che, entrando nella quotidianità, ne ha incrinato le basi metafisiche ed etiche?
10,00

Il gesto nell'arte

di Chastel André

editore: Laterza

pagine: 104

Ripulsa, accoglienza, orrore, aggressione, abbandono, sorpresa, spavento: il gesto nell'arte è un tema vasto che ha appassiona
8,00

Storia della pala d'altare nel Rinascimento italiano

di Chastel André

editore: Mondadori bruno

pagine: 121

Uno dei più grandi storici dell'arte del Novecento ripercorre in questo libro le fasi più significative della storia della pal
11,50

Storia dell'arte italiana

di André Chastel

editore: Laterza

pagine: 413

L'opera di maggior respiro di André Chastel, nella quale convergono in modo insuperabile la raffinatezza interpretativa, l'eleganza dello stile, la limpidezza dei concerti e delle descrizioni. André Chastel (1912-1990) è uno dei maggiori studiosi del Rinascimento e dell'arte italiana.
11,00

Leonardo. Ediz. Inglese

editore: Giunti

Il profilo di uno dei piu` grandi personaggi del rinascimento, una personalita` molto complessa, e` tracciato da tre studiosi
4,90

Leonardo da Vinci o la scienza della pittura­Lionardo da Vinci

editore: Abscondita

pagine: 96

Leonardo da Vinci è senza dubbio l'artista più poliedrico e affascinante che sia mai apparso
12,00

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