Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Cencini Amedeo

I passi del discernere. «... chiamati a formare le coscienze, non a pretendere di sostituirle»

di Amedeo Cencini

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 168

Amedeo Cencini conclude, con questo testo, una trilogia iniziata otto anni or sono con il volume "Abbiamo perso i sensi" (2012
15,00

Chi è l'uomo perché te ne ricordi? Tra spiritualità e psicologia il fascino del mistero

di Amedeo Cencini

editore: AVE

pagine: 60

Superata la stagione degli anatemi reciproci tra psicologia e spiritualità, è possibile pensare la fede in un quadro dove teol
8,50

Psicologia e teologia

editore: Edb

pagine: 304

Che cosa può dire una scienza recente come la psicologia alla secolare elaborazione del pensiero teologico? In che modo la rif
26,00

Abbiamo perso i sensi? Alla ricerca della sensibilità credente

di Amedeo Cencini

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 374

Oggi più che mai è indispensabile orientare al Bene i sensi e la sensibilità che sono le vie che abbiamo a disposizione per percepire la realtà che ci circonda: dal suo aspetto più semplice fino a giungere a Dio. Eppure è straordinaria la superficialità e disattenzione con cui gestiamo risorse così preziose, al punto da non accorgerci che le stiamo perdendo: i nostri sensi sono come oscurati e smorti, e noi sempre più insensibili, indifferenti, tristemente realisti e sbadatamente sedotti dal nulla. In questo volume Cencini ci spiega come sia possibile il recupero pieno dei doni-possibilità che il Creatore ha fatto all'uomo sul piano fisico, morale, religioso-spirituale, affinché l'uomo sia veramente uomo.
16,00

La gioia. Sale della vita cristiana

di Amedeo Cencini

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 140

Agli antipodi di un cristianesimo triste e repressivo, Cencini conduce il lettore alla riscoperta dell'autentica dimensione della gioia, vero sale della vita del credente. Cencini, approfondendo alla luce della parola di Dio e sotto l'aspetto psicologico il tema della gioia, afferma che essa "non la si può collocare tra gli optional della vita e della testimonianza credente, o ritenerla dote di natura o questione di carattere, e nemmeno semplice accessorio estetico che facilita l'approccio e rende simpatico l'annunciatore". La gioia è questione di contenuto, di maturità e solidità interiore, di esperienza e sapienza di vita, per cui i cristiani, uomini della gioia, del sorriso e del buon umore, devono diventare apostoli di un nuovo apostolato umanistico, quello dell'ottimismo cristiano, che nasce dalla speranza certa.
5,90

Il respiro della vita. La grazia della formazione permanente

di Amedeo Cencini

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 256

Un testo fondamentale per la formazione permanente che accompagna la vita presbiterale e religiosa nel suo incedere, ordinario e straordinario. L'autore, responsabile della formazione permanente presso la Conferenza Italiana Superiori Maggiori, offre un testo base fondamentale, impostato sui temi della capacità di relazione e sul rapporto con il tempo. Chi accetta di continuare la propria formazione è infatti colui che non subisce il tempo ma se ne riappropria entrando con sapienza nei ritmi del ministero. Un libro destinato a religiosi, consacrati e consacrate, formatori e guide spirituali
17,00

Per amore, con amore, nell'amore. Libertà e maturità affettiva nel celibato consacrato

di Cencini Amedeo

editore: Edb

pagine: 1262

Da anni l'autore sviluppa un interessante modello di ricerca interdisciplinare - psicologica, spirituale e teologica - in vist
63,50

Non contano i numeri. Costruire cultura vocazionale

di Amedeo Cencini

editore: Paoline Editoriale Libri

pagine: 152

La crisi vocazionale di questo tempo è un segno evidente della necessità di reinterpretare e di rileggere la vita religiosa per poterla riesprimere nel nostro contesto culturale. Rimanere imprigionati nei numeri e nella loro impietosa chiarezza, dice l'autore, non aiuta certamente a uscire da una crisi che non è solo relativa alla vita religiosa, ma che nella vita religiosa si manifesta in modo molto evidente in un calo di vocazioni che sembra inarrestabile. Questo libro propone una via per superare la crisi vocazionale e la conseguente ossessione dei numeri: costruire una cultura vocazionale. Cultura come mentalità, sensibilità e prassi vocazionale, cui corrispondono una nuova teologia, una nuova spiritualità e una nuova pastorale delle vocazioni. Non è quindi prioritaria la pastorale vocazionale, ma la comprensione sempre più profonda che tutta la vita deve essere vissuta come vocazione, vale a dire come impegno sempre vivo a diventare quello che la persona è chiamata a diventare. Così si costruisce una cultura vocazionale e si risponde senza paure alla crisi di questo tempo; una risposta senz?altro non eclatante, ma concreta e fattiva che lavora sui tempi lunghi che ogni realtà profonda e vitale richiede. L'autore presenta in queste pagine una sintesi della relazione tenuta ai 500 partecipanti al secondo Congresso vocazionale dell'America Latina e Caribe, celebrato dall'1 al 5 febbraio del 2011 a Cartago (Costa Rica). Presentazione di Nico Dal Molin.
10,00

Formazione permanente: ci crediamo davvero?

di Amedeo Cencini

editore: Edb

pagine: 144

"Mi sono reso sempre più conto, nei vari contatti col mondo presbiterale e consacrato, anche fuori d?Italia, di quanto l'idea di formazione permanente fosse e sia ancora piuttosto vaga e nebulosa, povera e ambigua, parziale e superficiale, più legata alla sociologia che alla teologia.... Ecco forse perché la cosa stenta a decollare e divenire prassi abituale e universale, per quanto se ne parli" (dall'introduzione). Le pagine del volume espongono il vero senso della formazione permanente, la sua ragion d'essere e la funzione essenziale. Per rendere la vita dei presbiteri e dei consacrati sempre più ricca e matura. Prefazione di mons. Francesco Lambiasi.
13,30

L'albero della vita. Verso un modello di formazione iniziale e permanente

di Amedeo Cencini

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 352

Dopo Il respiro della vita, la riflessione continua con nuovo volume dedicato alla formazione permanente dei sacerdoti. L'albero è uno dei simboli più espressivi dell'identità personale e pure collettiva (adamo, la croce) ed è il simbolo della continuità della formazione. Essa diventa permanente nella misura in cui l'attrazione cresce e si estende a ogni frammento di storia e di personalità del credente, a ogni suo respiro. Amedeo Cencini , sacerdote canossiano, ha conseguito la licenza in scienze dell'educazione all'Università Salesiana e il dottorato in psicologia all'Università Gregoriana; si è poi specializzato in psicoterapia all'Istituto Superiore di Psicoterapia analitica. Attualmente è docente dei corsi di Formazione permanente, e di Problematiche psicologiche della vita sacerdotale e religiosa all'Università Salesiana e di Accompagnamento personale: aspetti teorici e pratici al corso dei Formatori Vocazionali presso la stessa università. Insegna Libertà e maturità affettiva nel celibato consacrato alla scuola di teologia e diritto, organizzato dalla Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. Dal maggio 1995 è consultore della medesima Congregazione vaticana. Nel suo istituto è da vari anni maestro dei chierici professi.
18,00

L'ora di Dio. La crisi nella vita credente

di Amedeo Cencini

editore: Edb

pagine: 368

Il vocabolo crisi viene ormai comunemente accostato a ogni realtà cristiana e ancor più alla vita religiosa e sacerdotale. Eppure la crisi non è un incidente di percorso, ma una componente normale della vita, anzi ne rappresenta una situazione di sviluppo. Essa riguarda tanto l'uomo e la donna qualsiasi quanto i fondatori di comunità: tutti sono chiamati a fare i conti con l'esperienza di un deserto che improvvisamente invade il proprio essere. "Se la vita dell'uomo è avvolta dal mistero, è anche fatta di crisi; anzi, la crisi è voce del mistero". Il titolo del volume esprime con chiarezza il senso che la riflessione dell'autore ha inteso dare alle crisi che accompagnano la vicenda esistenziale del credente, sacerdote o consacrato che sia. Esse "rappresentano "l'ora di Dio". Il momento in cui l'azione della sua grazia è all'opera, dunque kairòs, momento opportuno per la crescita" (dalla Conclusione). Lo studio si propone di individuare il significato della crisi, in cosa consista e quali siano le aree più sensibili o vulnerabili, per cogliere poi come essa sia oggi percepita dal singolo individuo che la sperimenta. Tenta infine di suggerire come vivere e come aiutare a vivere le crisi, affinché queste possano diventare occasione di crescita sul piano umano e spirituale in cui riconoscere la voce di Dio e decifrare il suo linguaggio. Prefazione di mons. Gianfranco A. Gardin.
33,20

La vita al ritmo della Parola

di Amedeo Cencini

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 110

La Parola di Dio non è uno strumento tra tanti per il cammino personale e spirituale, ma costituisce "il" riferimento autorevo
8,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.