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Libri di Michael Pollan

new

Come cambiare la tua mente

di Michael Pollan

editore: Adelphi

pagine: 474

Nella consistente letteratura generata dalla sua scoperta a oggi, l'LSD è sempre stato presentato come una via d'accesso privi
28,00
new

In difesa del cibo

di Michael Pollan

editore: Adelphi

pagine: 256

«Michael Pollan è un genere particolare di scrittore
12,00

Una seconda natura

di Michael Pollan

editore: Adelphi

pagine: 306

Dacché Nabucodonosor elevò i giardini pensili di Babilonia pur di lenire la nostalgia della sua sposa per le colline dell'infanzia, il giardino è sempre stato una seconda natura, foggiata dall'uomo in base alla sua cultura ed esperienza. Ma di questi tempi il giardino è anche un campo di battaglia ideologico ed etico fra l'"utopia suburbana" del prato sempre perfettamente curato e la ribellione antinomiana dei cultori della wilderness, discepoli di Thoreau. Per fortuna esiste un terzo partito - quello che fu, ad esempio, di Alexander Pope, che agli architetti del paesaggio suoi contemporanei consigliava semplicemente: "Consulta sempre il Genio del luogo". Pollan - che di Pope condivide l'ironia e il buonsenso, oltre che il piglio eclettico da filosofo, umorista, narratore e polemista - sa da quale parte schierarsi, e lo fa nel modo che più gli è congeniale: con questo volume, che riesce a essere al tempo stesso esilarante autobiografia, racconto di un'odissea intellettuale e brioso trattato di giardinaggio empirico-teorico.
22,00

Cotto

di Michael Pollan

editore: Adelphi

pagine: 506

Quanto più invadenti sono i presunti virtuosismi di aspiranti cuochi, tanto meno sappiamo mettere in tavola qualcosa di decente. Michael Pollan, si sa, ama i paradossi, e nel tentativo di sciogliere quello alla base del suo nuovo libro è partito per un viaggio sulle piste dei quattro elementi con cui da tempo immemorabile cuciniamo (acqua, aria, terra, fuoco), e a caccia dei piccoli, affascinanti misteri che i maghi, non tanto della cucina ma della preparazione dei nostri alimenti, rivelano a chi sa ascoltarli. Un'avventura che lo ha portato molto lontano: a vagare nelle immense fornaci del locale nel North Carolina dove si allestisce un barbecue leggendario in tutti gli Stati Uniti o ad apprendere da un grande fornaio per quali vie sottili e imprevedibili acqua e aria trasformino il grano in pane, oppure ancora a curiosare nei laboratori di quegli autentici domatori di germi e batteri che sono i maestri della fermentazione - formaggiai e birrai. Ma altrettanto appassionanti sono gli esperimenti che Pollan compie tutti i giorni al tavolo della sua cucina, e di riflesso della nostra: che dopo aver letto questo libro non riusciremo più a guardare (né a usare) nello stesso modo.
28,00

La botanica del desiderio. Il mondo visto dalle piante

di Michael Pollan

editore: Il Saggiatore

pagine: 255

Abbiamo scelto noi le specie vegetali che coltiviamo e lasciamo proliferare nel mondo o in realtà è accaduto il contrario? Siamo intervenuti sulla natura o siamo stati in qualche modo "addomesticati"? Seguendo la storia naturale, politica, sociale ed economica del nostro pianeta, Michael Pollan indaga la strategia evolutiva messa in atto da quattro specie vegetali che da millenni dominano sul nostro pianeta: il melo, il tulipano, la cannabis e la patata. Piante che si sono adattate alle esigenze dell'uomo per guadagnarsi la sopravvivenza e la diffusione dei geni. Osservato per la prima volta come soggetto agente, scopriamo come l'ambiente naturale abbia trascorso gli ultimi diecimila anni a escogitare il modo migliore per nutrirci, guarirci e vestirci, inebriarci o deliziarci.
14,00

Il dilemma dell'onnivoro

di Pollan Michael

editore: Adelphi

pagine: 488

Che cosa mangiamo, e perché? Sono domande che ci poniamo ogni giorno, convinti che per rispondere basti sfogliare la rubrica d
14,00

Breviario di resistenza alimentare

64 regole per mangiare bene

di Pollan Michael

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 162

Cosa ci fa bene e cosa ci fa male, quando siamo seduti a tavola? Decenni di nutrizionismo, dibattiti, diete e consigli degli e
10,00

Il dilemma dell'onnivoro. Cosa si nasconde dietro quello che mangiamo

di Pollan Michael

editore: Giunti Editore

pagine: 352

Da dove vengono i cibi che ingeriamo? Che cosa stiamo mangiando davvero? Michael Pollan decide di improvvisarsi "detective del
13,50

In difesa del cibo

di Michael Pollan

editore: Adelphi

pagine: 252

Nel "Dilemma dell'onnivoro" Michael Pollan aveva smontato il pranzo che ci apparecchiamo ogni giorno, dimostrando che cosa realmente contenga, a dispetto di quanto dicono le etichette. In questo libro, che amplia e conclude il precedente, Pollan va oltre, demolendo una credenza particolarmente pericolosa e ormai diffusissima, e cioè che a renderci più sani e più belli non siano tanto le cose che mangiamo, quanto le sostanze che le compongono. Nel mondo immaginato dai nutrizionisti, ricorda Pollan, anziché perdere tempo a sbucciare e fare a spicchi le arance basterebbe assumere una quantità equivalente di vitamina C. Ma accade invece che gli stessi nutrizionisti mettano improvvisamente al bando le componenti della dieta che fino a poche settimane prima avevano presentato come irrinunciabili, e che per paradosso gli Stati Uniti, cioè il paese più ossessionato di qualsiasi altro dal terrore di mangiare qualcosa che fa male, o di non mangiare ciò che fa bene, si siano dati il modello alimentare più malsano e patogeno fin qui conosciuto. Il rimedio? Sarebbe semplice, sostiene Pollan: non mangiare nulla che la nostra nonna non avrebbe mangiato. In altre parole, cibo, meglio se poco, e meglio ancora se verde. Sarebbe semplice, cioè, se non sconvolgesse il credo dell'industria più potente e insostituibile al mondo, quella agroalimentare. Che, come dimostrano le violentissime polemiche già suscitate da questo libro alla sua uscita, non intende arrendersi neppure all'evidenza senza combattere.
20,00

La botanica del desiderio. Il mondo visto dalle piante

di Michael Pollan

editore: Il Saggiatore

pagine: 255

Scegliere e coltivare le piante che sono più utili può sembrare solo uno dei modi in cui gli uomini intervengono sulla natura. Ma proviamo a ribaltare la prospettiva: e se fossero state le piante a scegliere l'uomo, facendo leva sulle sue esigenze e adattandosi a esse? Lo hanno "addomesticato", si sono garantite la sua alleanza, hanno approfittato del suo interesse a riprodurle. Michael Pollan ne ha scelte quattro emblematiche - la mela, il tulipano, la cannabis, la patata - legate intimamente ai desideri umani : dolcezza, bellezza, ebbrezza e controllo. "La botanica del desiderio" ripercorre la storia politica, sociale, economica e naturale del nostro pianeta dal punto di vista di questi organismi, dimostrando, con ironia e immediatezza, che quella tra noi e loro è una relazione reciproca.
11,00

Il dilemma dell'onnivoro

di Michael Pollan

editore: Adelphi

pagine: 487

Che cosa mangiamo, e perché? Sono domande che ci poniamo ogni giorno, convinti che per rispondere basti sfogliare la rubrica di un giornale, o ascoltare per qualche minuto l'ultimo imbonitore nutrizionista ospitato in tv. Ma se quelle domande le si guarda un po' più da vicino, come fa Michael Pollan in questo suo documentato saggio, forse il primo sull'argomento a non prendere alcun partito, se non quello dell'ironia e del buon senso, le risposte appaiono meno scontate. Che legga insieme a noi le strepitose biografie del defunto pollo "biologico" riportate sulla confezione di petti del medesimo, o attraversi le lande grigie e fangose del Midwest, dove milioni di bovini nutriti a mais e antibiotici vivono la loro breve esistenza fra immensi stagni di liquame, Pollan arriva immancabilmente a conclusioni di volta in volta raccapriccianti o paradossali.
30,00

La botanica del desiderio. Il mondo visto dalle piante

di Michael Pollan

editore: Il Saggiatore

pagine: 255

Negli ultimi diecimila anni, il genere umano ha addomesticato animali e piante "utili" nella stessa misura in cui queste specie hanno "sfruttato" i gusti e le necessità degli uomini per potersi moltiplicare. Appassionato di orticoltura e giardinaggio, Michael Pollan sceglie quattro piante domestiche "che hanno belle storie da raccontare". Si addentra nella leggenda di un novello Dioniso americano che diffuse le mele con cui si produceva il sidro; rivisita l'austera Olanda del XVII secolo travolta da un'insana passione per i tulipani; studia il ruolo culturale delle piante psicotrope nella storia dell'umanità... Interessante l'aneddoto della sua esperienza di coltivatore diretto di marijuana.
17,50

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