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Libri di Roberto Volpi

L'inverno della popolazione italiana

di Roberto Volpi

editore: Vita e pensiero

pagine: 150

Ogni tanto affiora nel dibattito pubblico il drammatico calo della natalità nel nostro Paese, magari in frangenti e modi non appropriati, come nel recente caso del cosiddetto Fertility Day. I dati sono molto preoccupanti: l'indice di natalità in Italia è tra i più bassi al mondo, ben al di sotto del saldo zero tra nati e morti. Di questa tendenza marcata verso un vero e proprio inverno demografico Roberto Volpi dà una descrizione articolata e documentata attraverso alcuni indicatori che ci fanno capire chi sono gli italiani e dove stanno andando: un indice di vecchiaia altissimo (161 anziani per ogni 100 bambini); crollo della maternità per le donne sotto i 30 anni; preponderanza dei figli unici; drastica diminuzione dei matrimoni; insufficienza del 'ricambio' assicurato dall'immigrazione. Prendere atto di questo processo di lungo corso è scomodo, ma assolutamente necessario per evitare il declino della popolazione italiana, che tra qualche anno potrebbe essere irrimediabile. Occorrono politiche massicce e incisive per invertire il calo demografico. E soprattutto, auspica il saggio, cambiamenti di tipo culturale, verso il superamento di quella mentalità individualistico-consumistica che sembra all'origine di questa implosione di vitalità. Senza di ciò, sorge netta la domanda: gli italiani ci credono ancora nel futuro loro, dei loro figli e del Paese?
14,00

La sparizione dei bambini down. Un sottile sentimento eugenetico percorre l'Europa

di Volpi Roberto

editore: Lindau

pagine: 96

Per i nati con Trisomia 21, la sindrome di Down, questo è il momento migliore
12,00

Dall'AIDS a Ebola. Virus ed epidemie al tempo della globalizzazione

di Roberto Volpi

editore: Vita e pensiero

pagine: 96

Le epidemie da sempre suscitano nell'immaginario collettivo la paura della catastrofe imminente. Soprattutto quelle di origine virale. I virus, infatti, sono più imprevedibili e pericolosi di batteri e microbi, e per giunta non disponiamo per combatterli di un'arma come gli antibiotici, efficaci contro i batteri. Non restano che i vaccini, benché la loro preparazione non sia facile né la loro somministrazione immediata. E infatti le diverse agenzie sanitarie nazionali e internazionali lanciano continue campagne di invito alla vaccinazione e avvertenze sui comportamenti di prevenzione e profilassi, appoggiate e rilanciate dalla cassa di risonanza dei mezzi di comunicazione. Le cose però sono più complicate di quanto appaiano, e questo libro mette in luce proprio i punti caldi del problema. Dati recentissimi alla mano, prendendo in esame i casi dell'Aids e di Ebola, ma anche dell'influenza suina, della Sars e dell'aviaria, svela con grande lucidità i 'pasticci' creati dagli allarmismi drammatizzanti della comunicazione pubblica, quando non dagli interessi economici che muovono la produzione farmaceutica. E sfata molti luoghi comuni, primo fra tutti quello secondo il quale la globalizzazione ci ha ancor più indeboliti nei confronti delle epidemie rendendo più estesa la possibilità di contagio. Al contrario, la globalizzazione può essere una formidabile arma a nostra disposizione...
10,00

La nostra società ha ancora bisogno della famiglia? Il caso Italia

di Roberto Volpi

editore: Vita e pensiero

pagine: 176

Estesa, ricostituita, allargata, di fatto, unipersonale, convivente, non convivente... Le forme di famiglia di cui oggi si censisce, e non solo da un punto di vista statistico, l'esistenza sono davvero tante e in continua variazione. La famiglia cambia pelle, e questo suo trasformarsi, si dice da più parti, è segno di vitalità, di capacità di risposta ai mutamenti della società. Siamo proprio sicuri che sia così? Roberto Volpi, statistico attento a far dialogare i dati con la vita e i comportamenti sociali del nostro Paese, sfata questo e altri miti mostrandoci una realtà ben diversa con la quale fare i conti. La famiglia nella sua modalità 'tradizionale', fondata sulla coppia unita in matrimonio e aperta ai figli, ha svolto un ruolo fondamentale nel risollevare le sorti dell'Italia appena uscita dalla Seconda guerra mondiale e ha goduto di ottima salute fino a metà degli anni Settanta, poi la sua traiettoria vitale ha preso un'altra strada, fino alla situazione di oggi, caratterizzata da una perdita di prestigio che si misura in numeri di matrimoni e di figli mai così bassi nella storia d'Italia. Le cause di questo scivolamento, peraltro condiviso con gli altri Paesi occidentali, sono tante, ma il vero punto della polverizzazione della famiglia in forme sempre più contingenti e provvisorie è culturale, e trova la sua origine nella transizione in atto nell'Occidente post-moderno da un tipo di società i cui assetti economico-produttivi necessitavano di una forte famiglia...
15,00

Un maestro nella foresta. Reportage dall'America Latina

editore: Edb

pagine: 104

Reso famoso dalla trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, che aiutò moltissimi italiani a prendere il diploma di scuol
11,00

Il sesso spuntato. Il crepuscolo della riproduzione sessuale in Occidente

di Roberto Volpi

editore: Lindau

pagine: 208

Capita non di rado di sentire affermare dalle fonti più disparate, e anche qualificate, che quello del declino demografico dell'Occidente sarebbe un problema inventato. Ma, se così fosse, per quale motivo i più avanzati Paesi europei si impegnerebbero per attuare le politiche più efficaci per contrastarlo? Sbagliano analisi? Non sanno più leggere e interpretare i dati della loro stessa demografia? Forse è più realistico pensare che il problema non solo esista, ma sia a tal punto grave che misure di stampo dichiaratamente natalista, tese in primis, se non in modo esclusivo, a incrementare le nascite, non riescono che ad attenuarlo senza venirne a capo. Questo saggio, peraltro, non sposa affatto il punto di vista dei pragmatici, secondo i quali, se si fanno pochi figli e sempre più coppie non ne fanno nessuno, ciò accadrebbe per ragioni materiali e contingenti: il lavoro che scarseggia, i redditi non abbastanza alti e sicuri, i servizi carenti e via di questo passo. Costoro non colgono l'anima del problema, che sta proprio nella riproduzione sessuale in Occidente, nel sesso degli occidentali, che è cambiato, in corrispondenza con i cambiamenti nelle coppie e nelle famiglie, nel matrimonio e nei modi e nei tempi del mettersi e dello stare insieme tra uomini e donne, non sempre, anzi quasi mai, in meglio. È con quest'anima assai problematica e riottosa che bisogna fare i conti, ammesso e non concesso che ci stiano ancora a cuore le sorti della nostra civiltà.
16,00

I bambini inventati. La drammatizzazione della condizione infantile oggi in Italia

di Roberto Volpi

editore: La nuova italia

pagine: 186

La generazione di adolescenti attualmente in campo non sembra stia dando grande prova di sé. D'altro canto, per avere adolescenti migliori occorre crescere bambini migliori. Ma come salvare i bambini da tutti coloro che, per volere loro troppo bene, si ingegnano sistematicamente per rovinarli? E come evitar loro la nube delle tante ipocrisie che li circonda? E, ancora, come mettere un freno all'interessato rosario massmediatico dei rischi che penderebbero sulle loro teste? Questo intende essere prima di tutto, anche se non esclusivamente, un libro di denuncia. Denuncia delle esagerazioni e dei falsi che circolano nel mondo dell'informazione e in quello scientifico e denuncia delle verità che non vengono mai raccontate da nessuno.
12,39

Liberiamo i bambini. Più figli, meno ansie

di Volpi Roberto

editore: Donzelli

pagine: VI-149

L'Italia è il paese con il più basso tasso di natalità dell'Occidente
12,00

Manuale di base per usare il computer

Elementi di alfabetizzazione informatica

editore: Edup

pagine: 96

9,81

Igiene, profilassi, medicina sociale. Per infermieri e operatori sanitari

di Roberto Volpi

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 450

Questo testo raccoglie elaborati dei corsi d'insegnamento, discussioni e riflessioni sulle esperienze e sulle continue conquiste in ambito di igiene e medicina sociale. Tutto ciò presuppone un certo livello di competenza di alcune discipline quali l'epidemiologia, la genetica, la biochimica, la microbiologia. Il testo si articola in 16 capitoli riguardanti in particolare l'igiene del territorio, dell'edilizia, alimentare, lo studio dell'ambiente, l'epidemiologia, la patologia, la prevenzione. Igiene e clinica, prevenzione e cura devono conservare la loro funzione specifica, diversa e sovente antitetica.
24,79
12,91

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