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Libri di Flannery O’Connor

Un ragionevole uso dell'irragionevole. Saggi sulla scrittura e lettere sulla creatività

di Flannery O’Connor

editore: Minimum fax

pagine: 374

«A parer mio quasi tutti sanno cos'è una storia, fino a che non si siedono a scriverne una»
16,00

Diario di preghiera

di O'Connor Flannery

editore: Bompiani

pagine: 110

Non intendo rinnegare le preghiere tradizionali che ho detto per tutta la vita; ma le dico e non le sento
11,00

Tutti i racconti

di Flannery O'Connor

editore: Bompiani

pagine: 626

"Quelle della O'Connor non sono rappresentazioni realistiche della scena sociale in cui è nata la vittima, ma rappresentazioni del divino come appare a chi abbia una visione antropocentrica del mondo: i suoi personaggi la vivono come una violenza, un'offesa, un intervento distruttivo che sconvolge l'equilibrio del mondo umano. A tal punto che la visione religiosa che si ricava dai racconti è spesso opprimente. D'altra parte, morte, sofferenza, disordine, sono invece i mezzi attraverso i quali un personaggio passa da una comprensione meschina, superficiale, dell'esistenza al mistero nel quale l'uomo vive e muore." (Dall'introduzione di Marisa Caramella)
15,00

Sola a presidiare la fortezza

Lettere

di O'Connor Flannery

editore: Minimum fax

pagine: 250

12,00

Il volto incompiuto. Saggi e lettere sul mestiere di scrivere

di Flannery O'Connor

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 172

Per la prima volta in traduzione italiana, un'importante raccolta di testi rivelatori del pensiero e della poetica di Flannery O'Connor che mettono in luce la sua concretezza, il suo indagare l'universo visibile come riflesso di quello invisibile, la tendenza all'infinito e all'imprevedibilità, la poetica del grottesco americano e la complessa e travagliata convivenza con la fede. Antonio Spadaro ci guida attraverso saggi, lettere, recensioni, pensieri, alla scoperta del mondo della grande scrittrice, dominato dal dramma, l'elemento che per la O'Connor fa "funzionare" le storie, e che è soprattutto il dramma dell'accettazione o del rifiuto della grazia: perché "c'è sempre un momento, in una buona narrazione, nel quale si può avvertire la presenza della grazia come in attesa di essere accettata o rifiutata".
9,50

La saggezza nel sangue

di Flannery O'Connor

editore: Garzanti Libri

pagine: 220

"La saggezza nel sangue", uscito nel 1952, fu dalla stessa autrice definito "un romanzo comico che tratta di un cristiano suo malgrado". Al centro del primo romanzo di Flannery O'Connor è la figura di Hazel Motes, il giovane reduce che predica la "Chiesa della Verità senza Gesù Cristo Crocefisso". Hazel è assillato dall'incontro con un suo doppio, seguito da un ragazzino petulante, concupito da una matrona, attratto da una piccola prostituta... Il suo itinerario per strade e pensioni, bar e treni del Sud, è quello di un cercatore di assoluto, incapace di governare i propri istinti e la propria vocazione. "La religione del Sud", precisa l'autrice in una lettera, citata da Fernanda Pivano nella prefazione, "è qualcosa che, come cattolica, trovo... Cupamente comica... Non avendo nulla che corregga le proprie eresie, la gente le elabora drammaticamente".
17,60

Nel territorio del diavolo

Sul mistero di scrivere

di O'Connor Flannery

editore: Minimum fax

pagine: 164

Oggetto di culto per intere generazioni di scrittori (da Elizabeth Bishop a Raymond Carver, fino alle nuove leve della lettera
13,50

Il cielo è dei violenti

di O'Connor Flannery

editore: Einaudi

Sapeva di avere la stoffa dei fanatici e dei pazzi, e di esser sfuggito al suo destino quasi con la sola forza di volontà
18,50

Nel territorio del diavolo. Sul mistero di scrivere

di Flannery O’Connor

editore: Minimum fax

pagine: 150

Oggetto di culto per intere generazioni di scrittori (da Elizabeth Bishop a Raymond Carver alle nuove leve delle letteratura americana), tornano in libreria i saggi sul mestiere di scrivere di Flannery O'Connor, una delle più celebrate autrici americane del Novecento, la voce più rappresentativa della narrativa sanguigna ed espressionista del Sud degli Stati Uniti, insieme a William Faulkner. "A parer mio quasi tutti sanno cos'è una storia, fino a che non si siedono a scriverne una", dice la O'Connor in uno di questi saggi. E infatti, "Nel territorio del diavolo" si rivolge tanto a scrittori che non hanno mai provato a raccontare una storia quanto a quelli che lo fanno abitualmente, per cercare di scoprire qual è la natura e qual è lo scopo di questo mestiere. L'autrice mette apertamente in campo la sua profonda religiosità cattolica senza mai sconfinare nel fanatismo o nella bigotteria e anzi rifiutando ogni degenerazione moralista - e ci offre esempi cristallini di teoria letteraria in cui i concetti di grazia e di mistero acquistano forza e fascino per qualunque lettore. Ad aprire il libro, un piccolo gioiello: la più incantevole ed esilarante descrizione di un allevamento di pavoni che vi potrà mai capitare di leggere.
8,00

La saggezza nel sangue

di Flannery O'Connor

editore: Garzanti

pagine: 246

"La saggezza nel sangue" è il primo romanzo di Flannery O'Connor, uscito nel 1952 e definito dalla stessa autrice "un romanzo
8,00

Sola a presidiare la fortezza

Lettere

di O'Connor Flannery

editore: Einaudi

pagine: 164

Non sono mai stata altrove che malata
9,30

La schiena di Parker

di Flannery O'Connor

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

11,00

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