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Interfacoltà Scienze Linguistiche - Scienze Politiche

Il Corano

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 769

Un'edizione, a cura di Alessandro Bausani, di quello che per tutti i musulmani è il Libro, lo scrigno delle rivelazioni che Maometto ha ricevuto da Dio attraverso l'arcangelo Gabriele. Un testo che oggi è sempre più indispensabile anche ai lettori laici, per una comprensione della profondità assoluta della religione islamica e quindi del nostro presente.
14,00
22,00

Incontro con la scienza politica

di Giorgio Sola

editore: Il mulino

pagine: 190

Il testo intende tracciare un chiaro profilo delle tappe fondamentali nel lungo percorso della scienza politica: lo sviluppo di prospettive, approcci e paradigmi idonei al consolidamento di una conoscenza cumulativa dei fenomeni politici; la predisposizione di metodi e tecniche per analizzare il potere, i conflitti, i regimi, le istituzioni, le identità e i comportamenti politici; la crescita dell'interesse per i processi decisionali e la formazione delle politiche pubbliche.
13,00

La Società anarchica

L'ordine nella politica mondialePresentazione di Angelo Panebianco

di Hedley Bull

editore: Vita e pensiero

pagine: 384

Scritto nel 1977 e tradotto ora per la prima volta in italiano, "La società anarchica" è un testo classico il cui valore oltre
25,00
23,20

Dopo la vittoria

Istituzioni, strategie della moderazione e ricostruzione dell'ordine internazionale dopo le grandi guerre

di G. John Ikenberry

editore: Vita e pensiero

pagine: 408

La fine della guerra fredda è stata come una specie di big bang che ricorda quanto successe dopo le guerre napoleoniche o quel
26,00

L'Islam. Una religione, un'etica, una prassi politica

di Alessandro Bausani

editore: Garzanti Libri

pagine: 222

L'Islam non è soltanto una religione, ma una concezione globale e integrata della storia, della cultura, dell'etica, del dirit
14,00

Storia dell'idea d'Europa

di Federico Chabod

editore: Laterza

pagine: 171

"Come e quando i nostri avi hanno acquistato coscienza di essere europei"? Uno dei più grandi storici italiani ripercorre la storia di questa consapevolezza quale si è venuta svolgendo all'interno di una tradizione di pensiero che parte dai Greci per arrivare alla fine dell'Ottocento. Un libro nato "dalla fede in alcuni valori supremi, morali e spirituali, che sono creazione della nostra civiltà europea".
10,00

Introduzione alle lingue semitiche

editore: Paideia

pagine: 200

15,80

Lo scimmiotto

di Wu Ch'eng-en

editore: Adelphi

24,00

Diritto internazionale

di Benedetto Conforti

editore: Editoriale Scientifica

pagine: 544

"Questa edizione del manuale di Benedetto Conforti vede la luce dopo due anni dalla scomparsa del suo autore
36,00

Diritti umani e identità religiosa

Islam e Cristianesimo in Medio Oriente: un profilo storico giuridico

editore: Vita e pensiero

pagine: 168

Il fattore identitario religioso è sempre stato elemento determinante e discriminante nei processi di formazione degli ordinamenti politici e giuridici. La storia dell’Europa, dalla fine del Medioevo all’epoca moderna e contemporanea, testimonia il processo di nascita delle nazioni e della rule of law attraverso una progressiva, inesorabile, e sovente conflittuale, espulsione del fattore religioso dagli architravi portanti i presupposti etici normativi dello Stato. Con il termine della Guerra Fredda diversi autori si sono avventurati nella previsione della fine dei fattori identitari degli Stati, in virtù dell’avvento di una nuova ‘età dell’oro’ all’insegna dei principi della democrazia e dei diritti umani nella scia del formidabile processo di globalizzazione delle istituzioni politiche. Gli eventi degli ultimi due decenni paiono smentire tale profezia. La storia degli ordinamenti giuridici più recenti non può infatti ignorare la reviviscenza strutturale di fattori identitari quali la religione, la lingua, l’appartenenza etnica, che concorrono in misura determinante a ostacolare i processi di internazionalizzazione dei diritti umani. È questo il caso topico del mondo arabo islamico, dove ai violenti sconvolgimenti dell’assetto politico di numerosi Stati, precedenti e successivi alla Primavera araba, si accompagna una netta conferma della religione islamica quale unico – e non di rado discriminante – fondamento etico, giuridico e normativo delle libertà fondamentali della persona negli ordinamenti nazionali e sovranazionali. La ricostruzione storica del processo di riconoscimento dei diritti umani, e della libertà religiosa delle comunità cristiane in particolare, negli Stati di fede islamica in Medio Oriente conferma come la concezione universalista dei diritti umani non abbia ad oggi risolto armoniosamente il suo confronto con il delicato e ineludibile tema della libertà religiosa nella sfera dello spazio pubblico.
16,00

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