Politica e attualità
Il Mulino
editore: Il mulino
pagine: 171
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione.
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Tsipras chi? Il leader greco che vuole rifare l'Europa
editore: Edizioni Alegre
pagine: 127
Der Spiegel l'ha definito "il nemico numero uno dell'Europa", ma lui si sente nemico solo della finanza e dei poteri forti e v
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Storia della CISL
di Giuseppe Acocella
editore: Edizioni lavoro
pagine: 170
Il libro ripercorre la storia della Cisl, sino al XVII Congresso e alla firma del Testo Unico sulla Rappresentanza del gennaio 2014, inquadrandola nel panorama più ampio delle vicende economiche e sociali. Sono messi in evidenza i valori e le idee che hanno ispirato l'azione del "sindacato nuovo", dalla nascita della democrazia nel nostro Paese alla fase attuale di declino dei sistemi nazionali e di dominio del mercato globale. Osserva Raffaele Bonanni, nella sua Presentazione, che nella visione della Cisl "sviluppo e occupazione sono un binomio virtuoso e indissolubile, come lo sono produttività e salario, flessibilità negoziata e difesa strenua delle garanzie del lavoro. Un nuovo equilibrio tra capitale e lavoro, tra competitività, emancipazione e benessere, è possibile; senza di esso ogni traguardo rischia di essere provvisorio e lacerante. Da qui l'insistenza su un nuovo umanesimo del lavoro". Per la Cisl la democrazia economica rimane un traguardo strategico. La partecipazione dei lavoratori ai destini dell'impresa "è la via maestra per riformare il capitalismo e impedire che esso degeneri da produttore a predone, dissipando risorse umane e materiali, impoverendo la collettività". Prefazione di Raffaele Bonanni.
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Individuo e comunità
di Paul Goodman
editore: Eleuthera
pagine: 176
A partire da una sofisticata rielaborazione della tradizione politica americana, in cui si fondono tensioni individualiste e i
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E se noi domani. L'Italia e la sinistra che vorrei
di Walter Veltroni
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 141
Non c'è sinistra senza cambiamento. Se appare conservatrice - e succede troppo spesso - la sinistra smette di assolvere il suo compito storico che è sempre stato quello di trasformare, innovare. Non si è sinistra se non si disegna, specie in un momento così drammatico, un'idea di società nuova, una visione capace di riaccendere entusiasmi. Walter Veltroni muove dal profondo disagio nel paese e indica tre parole chiave per dare senso a un progetto riformista: responsabilità, comunità, opportunità. Analizza la crisi della democrazia italiana e apre un dibattito sul sistema semipresidenziale e sulla ridefinizione del rapporto tra società e politica. Contro l'egoismo sociale dominante, formula la proposta, mai così esplicita, di un patto tra i produttori, tra i lavoratori senza lavoro e gli imprenditori senza impresa, un patto per una "crescita felice" fondata sulla qualità e su nuove forme di partecipazione dal basso. In questo senso vanno le proposte sull'immigrazione (con la cittadinanza ai figli degli immigrati) o quelle sui diritti civili (per il riconoscimento legale del matrimonio fra persone che si amano, a prescindere dal loro sesso). Il libro mette in discussione alcune parole d'ordine divenute luoghi comuni, da "senza se e senza ma" a "non nel mio giardino": parole d'ordine che hanno contribuito a indebolire proprio l'idea di una sinistra aperta e inclusiva.
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Manifesto convivialista. Dichiarazione d'interdipendenza
editore: Ets
pagine: 74
Questo piccolo libro è l'esito, provvisorio, di una serie di discussioni condotte da un anno e mezzo a questa parte in seno a un gruppo di una quarantina di autori francofoni, esponenti di numerose correnti di pensiero e di azione, che tentano di disegnare i contorni di un altro mondo possibile. Dopo la redazione di una prima traccia a opera di Alain Caillé e l'ingresso nel gruppo di una ventina di nuovi partecipanti, un gran numero di modifiche ulteriori ha suscitato un largo accordo sul testo qui presentato, che è allettante considerare come un'approssimazione del massimo comune denominatore dei pensieri alternativi. A giudicare dalle molteplici dimostrazioni di sostegno già ricevute e dalle numerose proposte di traduzione già presentate prima ancora della comparsa della versione originale, è lecito pensare che questo manifesto risponda a un bisogno autentico: quello, perlomeno, di far numero e di guadagnare così la forza per opporsi efficacemente agli squilibri del mondo. Postfazione di Francesco Fistetti.
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Renzi. Nascita e successo di un leader bambino. Con foto inedite e i racconti della moglie Agnese e degli amici
editore: Poligrafici Editoriale
Questo libro non è una biografia agiografica del Nuovo Principe, che di adulatori ne conta già abbastanza
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Dialogo sull'Italia. L'eclissi della società di mezzo
editore: Apogeo
pagine: 96
Un'analisi del destino della "società di mezzo", schiacciata tra Stato e Mercato, svolta da due dei più lucidi interpreti dell
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Democrazia e mutamenti. Attori, strutture, processi
di Leonardo Morlino
editore: LUISS University Press
pagine: 266
In questo lavoro di vasto respiro, l'autore presenta una nuova e sistematica analisi dei processi di democratizzazione. Dopo aver riconsiderato le principali posizioni teoriche, Morlino propone una definizione di democrazia e mette in evidenza l'esistenza di un nuovo regime, il regime ibrido, con i suoi tipi principali. La seconda e la terza parte del libro coprono tre aree geopolitiche (Europa meridionale, Europa orientale e America latina) ed esaminano i meccanismi centrali nei processi di democratizzazione con riferimento alla transizione verso la democrazia, l'instaurazione, il consolidamento, la crisi, e la possibilità di miglioramento o peggioramento delle democrazie. Da questa analisi emerge una nuova e più articolata posizione teorica che è basata su una solida ed approfondita ricerca empirica nelle diverse aree.
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La salute come diritto fondamentale: una ricerca sui migranti a Torino
editore: Il mulino
pagine: 235
Questo rapporto, risultato di una ricerca condotta nell'ambito del Laboratorio dei Diritti Fondamentali (LDF), evidenzia i problemi di accesso e di fruizione dei servizi sanitari da parte della popolazione migrante nella città di Torino e analizza, alla luce dei diritti umani, le questioni che non hanno adeguata soluzione, partendo dal contenuto normativo del diritto alla salute così come articolato a livello internazionale. In sintonia con il metodo proprio di LDF, l'obiettivo è fornire, con ampio ricorso a interviste agli operatori del settore, una panoramica della realtà studiata, andando oltre gli aspetti teorici o astrattamente legali, per concentrarsi maggiormente sul grado di attuazione concreta del diritto alla salute, e soffermandosi in particolare sulle conseguenze che la realtà sociale produce sul godimento effettivo e non discriminante del diritto fondamentale alla salute da parte degli appartenenti a fasce sociali specialmente vulnerabili. Lo studio si propone così di stimolare il dibattito sulla necessità di un approccio fondato sui diritti umani sia nello sviluppo di politiche sanitarie, sia nelle iniziative legislative, attirando l'attenzione sulla responsabilità dell'Italia nei confronti degli obblighi internazionali in materia di diritti umani. Il Laboratorio dei Diritti Fondamentali (LDF) di Torino considera i diritti fondamentali delle persone nel concreto dei diversi momenti, luoghi e occasioni della vita.
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La guerra del lavoro
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 409
Precari contro pensionati, uomini contro donne, autonomi contro statali, dipendenti contro professionisti: negli ultimi anni i
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