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Lupetti: Comunicazione Teorie E Tecniche

15,49
8,26

Storia delle teorie della comunicazione

editore: Lupetti

pagine: 160

15,50

La strada. Mito e metafora

editore: Lupetti

pagine: 150

12,91

Shopping con Freud

di Rachel Bowlby

editore: Lupetti

pagine: 156

12,91
15,49
16,53

Il sogno della merce

di Jean Baudrillard

editore: Lupetti

pagine: 104

Dove ci porterà questa pubblicità? Secondo l'autore si può chiamare pubblicità qualsiasi operazione che trasforma un oggetto o un'idea in uno scambio simbolico fra noi e una madre che cerca di tranquillizzare il suo bambino. La pubblicità e la "volgarizzazione" di un desiderio fusionale, la ricerca di una felicità impossibile ma vissuta magicamente come vera. Ma la pubblicità può definirsi stupida o intelligente? I propositi sono buoni solo che a giocare su questi termini di stupidità o intelligenza, oppure di buono o cattivo, secondo l'autore, ha lo stesso valore, e un modo in apparenza differente di collocarsi nel teatro delle merci.
9,00

Comunicazione di crisi e crisi della comunicazione

di Mauro Miccio

editore: Lupetti

pagine: 61

Nella premessa a questo testo, Franco Ferrarotti raccomanda il libro di Mauro Miccio per la sua démarche, il suo andare dritto alle radici dei concetti fondamentali: logos, idea, identità. Dall'idea all'identità, l'autore, con una consequenzialità degna d'attenzione, si pone il problema dei mezzi di comunicazione e quello della gestione della comunicazione in rapporto con la complessità quotidiana. È questa capacità di intuire la portata storica della parola, riscattandola o garantendola a sicura distanza dal "carattere atemporale, mitico e cosmico" che consente all'autore la comprensione storicamente significativa del concetto e della pratica della comunicazione nel mondo odierno, dove è la Rete ad assumere il ruolo di protagonista.
5,00

Abitare il corpo: la moda

di Eleonora Fiorani

editore: Lupetti

pagine: 271

In questo libro l'autrice approfondisce la moda al di là della corrente opinione che la lega, semplicemente, al lavoro inventivo e stilistico dell'abbigliamento, e indaga anzitutto il rapporto fra il corpo e il vestito, quindi le mutazioni che con essa strutturano il moderno stesso, sino alla complessa definizione del suo statuto attuale. Nel libro la moda resta il riferimento fondante, ma Elisabetta Fiorani ne ricava un'analisi dei periodi diversi, giungendo così a definire via via il "gusto", i valori dei marchi e delle imprese con le proprie iniziative e le loro sedi maggiori, e ancora i problemi indotti dalla globalizzazione e quelli del rapporto nuovo con la tecnologia.
16,00

La gazza ladra. Per una visione sociosemiotica della pubblicità

di Paola Righetti

editore: Lupetti

pagine: 146

Demonizzata negli anni Settanta, divinizzata negli anni Ottanta, minimizzata negli anni Novanta, la pubblicità può in questo nuovo millennio, riacquistare le sue umane proporzioni. La metafora della Gazza Ladra vuole trasportare la pubblicità verso una visione lucida ma benevola, distaccata però divertita. Come l'uccello protagonista dell'opera rossiniana, la pubblicità si impossessa di tutto ciò che assume una qualche brillantezza: scaglie di stereotipi vecchi e nuovi finiscono nel suo sacco solo per essere restituiti più lustri che mai ai mezzi di comunicazione di massa. Il lavoro sociosemiotico del libro consiste nel raccogliere e ricomporre questi frammenti in una serie di tesi circa le piccole e grandi questioni culturali e di marketing.
15,00
16,53

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