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ERA MEGLIO IL FUMETTO

ERA MEGLIO IL FUMETTO ERA MEGLIO IL FUMETTO

Da pochi giorni in Libreria, la graphic novel de L’amore ai tempi del colera – capolavoro di Gabriel Garcìa Màrquez, qui adattato e illustrato da Ugo Bertolotti – rappresenta solo l’ultimo esempio di classico della letteratura mondiale trasposto e riprodotto nel formato del fumetto.
Ultimamente, infatti, sono stati molti i libri – classici, ma anche contemporanei – ad aver conosciuto un adattamento e una rivisitazione che li ha portati a prendere la nuova vita di graphic novel, pensate e rivolte, ora, non più al solo pubblico dei giovani lettori.

Il fumetto, dunque, si sta ponendo sempre più accanto a film e serie televisive come deriva naturale del romanzo.
Da questo punto di vista, è significativo citare la graphic novel di Dune, il pilastro della letteratura fantascientifica scritto da Frank Herbert, pubblicato pressoché in contemporanea con la presentazione al Festival del Cinema di Venezia e con l’uscita mondiale nelle sale cinematografiche dell’omonimo film tratto dal libro.







La collana Oscar Ink della casa editrice Mondadori – nella quale sono inserite le due graphic novel precedentemente citate – è, sicuramente, la più attiva promotrice di questa nuova operazione.
A partire dalla rivisitazione di Moby Dick di Herman Melville a opera di Christophe Chabouté, uno dei primi titoli della collana, e passando, solo per citarne alcune, alle versioni a fumetti di Frankenstein, Il buio oltre la siepe, Il vecchio e il mare e dei romanzi di Ray Bradbury, Agatha Christie e George Orwell, opere spesso più solo sentite nominare che realmente lette hanno avuto, così, una nuova occasione per essere davvero apprezzate.

               

Dopo essere stato utilizzato per raccontare la vita di personaggi realmente esistiti e rappresentare fatti di cronaca, il genere del fumetto ha, quindi, intrapreso una nuova strada, il cui apprezzamento è testimoniato dall’apertura a iniziative simili a quella di Mondadori Ink anche da parte di altre case editrici.
Bompiani, ad esempio, ha recentemente pubblicato la graphic novel di Uomini e Topi di John Steinbeck, illustrata niente meno che da Rébecca Dautremer, Einaudi ha fatto lo stesso con Il diario di Anna Frank e Tunué, da sempre attiva nella riproposizione di classici nel formato del fumetto, ma con destinazione limitata a un pubblico di bambini e ragazzi – si pensi alla collana Tipitondi – si è, da poco, aperta in tal senso anche al pubblico adulto, con le graphic novel de Il grande Gatsby, La luna e i falò e Cuore di tenebra.

       

Sempre Tunué è dimostrazione di un altro aspetto che caratterizza questo fenomeno, ossia la trasposizione a fumetto anche di romanzi di successo contemporanei, spesso poco tempo dopo la loro prima uscita.
A Canale Mussolini, romanzo di Antonio Pennacchi, premio strega nel 2010 e Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi, premio Campiello del 1994 – entrambi editi proprio da Tunué – si possono, poi, affiancare i due volumi di The Stand. L’ombra dello scorpione, thriller epico di Stephen King, pubblicato da Bompiani, oltre che Patria di Fernando Aramburu, romanzo vincitore del Premio Strega Europeo nel 2018, e Soldati di Salamina di Javier Cercas del 2001, editi da Guanda.

      


Come per film e serie tv, anche per i fumetti la questione di “fedeltà all’originale” è un argomento aperto e dibattuto; ma, anche in questo caso, la verità è che tale fedeltà non ha, probabilmente, ragione di esistere, o, quantomeno, non completamente.
Illustratori e fumettisti, al pari di registi e sceneggiatori, non possono fare a meno di immaginare un mondo connesso a quel romanzo e provare a rievocare con gli strumenti a loro disposizione le sensazioni che la vicenda e i personaggi hanno creato in loro, finendo, inevitabilmente, con il mostrarci una storia che già pensavamo di conoscere sotto una prospettiva diversa e da un punto di vista che non avevamo considerato.

Perché, come ha scritto Italo Calvino in Perché leggere i classici, “un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”; per continuare a farlo parlare, quindi, è giusto fornirgli ogni mezzo possibile.



L'amore ai tempi del colera. Il graphic novel

di Gabriel García Márquez

editore: Mondadori

pagine: 128

Per cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese, Florentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina D

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