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LE COINCIDENZE DEL CASO

LE COINCIDENZE DEL CASO LE COINCIDENZE DEL CASO


Recentemente è stato ripubblicato il libro di Margherita Asta, scritto in collaborazione con Michela Gargiulo, Sola con te in un futuro aprile, nel quale viene raccontata la vicenda dell'attentato al giudice Carlo Palermo, in cui persero la vita la mamma di Margherita e i suoi due gemellini.
E' il 2 aprile 1985 a Pizzolungo e Barbara Rizzo sta portando i suoi figli Giuseppe e Salvatore a scuola a Trapani, come ogni giorno; la loro auto incrocia casualmente lo stesso percorso con la scorta del giudice Carlo Palermo, diretto al tribunale della città siciliana. All'altezza della statale 132, un ordigno che squarcia l'asfalto fa saltare le due auto: a farne le spese sono Barbara e i suoi figli, mentre Carlo Palermo, vittima designata dell'attentato, rimane miracolosamente vivo. Su quell'auto ci sarebbe dovuta essere anche Margherita, ma quella mattina, per non fare troppo tardi a scuola, aveva deciso di farsi accompagnare da una sua compagna.
L'iniziale dolore per la perdita dei suoi cari porterà Margherita a sfogare la sua rabbia sul giudice Palermo, reo di essere la causa dell'attentato, ma, crescendo, deciderà di capire quali siano state le vere cause e conoscerà la vera storia del giudice e di chi, come lui, è stato vittima della persecuzione della mafia.
Oggi Margherita è un'attivista di Libera, associazione che combatte la mafia, e gira l'Italia raccontando la storia di Barbara, Giuseppe e Salvatore Asta.

La vicenda di Margherita e della sua famiglia ci ricorda quanto, ancora oggi, sia lungo il percorso per sconfiggere la mafia, ma colpisce anche perchè ci pone di fronte al tema delle coincidenze che ogni storia porta con sè e a tutto il carico di dubbi e incertezze che l'avvolgono. Se Margherita fosse salita in auto con la mamma sarebbe rimasta coinvolta nell'attentato? Se la scorta avesse sorpassato l'auto di Barbara qualche metro prima si sarebbe potuto salvare? Quesiti che, ovviamente, rimarranno irrisolti, ma che ci fanno capire come la storia degli uomini sia un'infinita miriade di coincidenze.
In un saggio del 1952, Carl Gustav Jung introduce il termine "sincronicità", definendola così: "la sincronicità significa quindi anzitutto la simultaneità di un certo stato psichico con uno o più eventi collaterali significanti in relazione allo stato personale del momento e, eventualmente, viceversa."
Robert H.Hopcke, psicoterapeuta di area junghiana, nel suo Nulla succede per caso, riprende questi concetti ponendo l'accento sull'impatto emotivo che gli eventi producono su di noi, come ci cambiano e ci trasformano. Le nostre vite sono piene di eventi significativi che vogliamo che accadano, ma gli eventi sincronistici, a causa della loro natura accidentale, ci propongono un'altra verità; per questo l'autore consiglia un approccio simbolico e di curiosità psicologica nell'affrontare la vita e gli eventi che ci capitano, in modo da sfruttare le coincidenze per comprendere meglio se stessi.


la coincidenza temporale di due o più eventi non correlati fra loro da una stessa causa, che però hanno lo stesso significato o un significato simile.

Tratto dal sito psicolinea.it, online dal 2001: https://www.psicolinea.it/jung-e-la-sincronicita
           


Il fascino dell'argomento non poteva non interessare anche il mondo della letteratura, dove molti romanzieri si sono cimentati a immaginare scenari diversi e nuove prospettive di avvenimenti realmente avvenuti. Uno degli esempi più conosciuti è Josè Saramago e il suo Vangelo secondo Gesù Cristo, nel quale, non scevro da polemiche, l'autore ripropone la vita di Cristo con una veduta più "terrena". Due anni dopo l'uscita del Vangelo, Saramago scrive Storia dell'assedio di Lisbona, in cui viene raccontata la storia di Raimundo Silva, meticoloso revisore di bozze di una grande casa editrice, che in un impeto di tragressione decide di inserire un "non" in un saggio storico sull'assedio di Lisbona del 1147, cambiando e riscrivendo la storia di una città e della sua vita.


          


E se le forze dell'Asse avessero vinto la Seconda guerra mondiale? Questo è il quesito che pone Philip K. Dick nel suo La svastica sul sole, nel quale viene proposto un mondo suddiviso sostanzialmente in due aree di influenza geopolitica, la Germania nell'area atlantica e il Giappone nell'area pacifica. I cittadini dei paesi vinti, quindi, dovranno adattarsi loro malgrado ad altri valori che non capiscono, come la cultura giapponese negli USA, o che vengono imposte con la forza, il tutto raccontato attraverso diversi personaggi - come il timoroso mercante d'arte americana, l'onesto funzionario giapponese o la sensuale insegnante di judo - e legato da un testo fondamentale della cultura orientale, I Ching.


In 22/11/63, la geniale penna di Stephen King ci porta a Dallas ricostruendo, con dovizia di particolari, l'atmosfera di uno dei più grandi avvenimenti della storia: l'omicidio di John F.Kennedy e cosa sarebbe potuto succedere se si fosse sventato questo attentato. Protagonista della storia è Jake, professore precario di un liceo nel Maine, che scopre nella tavola calda del suo amico Al una porta spazio-temporale, che lo riporta direttamente nei primi anni '60. Comicia, così, l'avventura di Jake, tra Elvis e James Dean, nel quale conoscerà anche l'amore della bella Sadie, mentre tenterà di sventare l'omicidio di Kennedy per cambiare la storia del mondo. Ma il passato riserverà un tragico futuro a Jake, che deciderà di tornare indietro per far sì che la storia faccia il suo corso. Da questo libro è stata tratta anche una bella serie tv con protagonista l'attore James Franco.

Abbiamo visto come la mente umana sia quasi naturalmente portata a pensare al mondo delle coincidenze, al fascino e ai tormenti che una determinata scelta influenzi la nostra esistenza, ma come la loro imponderabilità e mancanza di alternative sia anche la bellezza e il privilegio che abbiamo come esseri umani.












la coincidenza temporale di due o più eventi non correlati fra loro da una stessa causa, che però hanno lo stesso significato o un significato simile.

Tratto dal sito psicolinea.it, online dal 2001: https://www.psicolinea.it/jung-e-la-sincronicita/
la coincidenza temporale di due o più eventi non correlati fra loro da una stessa causa, che però hanno lo stesso significato o un significato simile

Tratto dal sito psicolinea.it, online dal 2001: https://www.psicolinea.it/jung-e-la-sincronicita/
la coincidenza temporale di due o più eventi non correlati fra loro da una stessa causa, che però hanno lo stesso significato o un significato simile

Tratto dal sito psicolinea.it, online dal 2001: https://www.psicolinea.it/jung-e-la-sincronicita/

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