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RAGAZZI CHE NOVITA'!

RAGAZZI CHE NOVITA'! RAGAZZI CHE NOVITA'!













Bentornati! Eccoci di nuovo al nostro appuntamento con le letture per ragazzi! Molti di voi saranno già partiti per raggiungere le amate mete di villeggiatura ma noi siamo qui, per raccontarvi le ultime uscite, che chissà non vi venga voglia di leggere una nuova storia sotto l’ombrellone o seduti a cavalcioni sopra il ramo di un albero.

Per cominciare un libro di libri. Già perché una volta finito avrete voglia di correre nuovamente in libreria! ‘I classici compagni di scuola’ di Paolo di Paolo, infatti, parla proprio di loro, dei grandi libri, i classici. Di quei romanzi che sembrano così distanti da noi, dal nostro tempo, eppure così capaci di regalarci avventure, storie e personaggi intramontabili. Che pazientemente aspettano che qualcuno li scopra e desideri passare del tempo con loro. Un tempo che viene sistematicamente ripagato. Perché in ognuno di loro è inevitabile trovare un pezzetto di noi, o di chi abbiamo sognato di essere. Troviamo le risposte ai nostri interrogativi, ragioni delle nostre emozioni, come fossimo in compagnia del nostro più fidato amico, come appunto ci dice il titolo, dei veri compagni di scuola. Paolo di Paolo immagina un’ideale classe composta di tanti compagni, ognuno con i propri pregi e difetti. Così ecco l’intemperante Jo March, l’avventuroso Tom Sawyer, il ribelle Barone Rampante. Dipinge per noi undici ritratti e lo fa con un tono confidenziale, come un amico appunto, che ci accompagna alla lettura con la facilità di chi ha già sperimentato e che, nell’urgenza della condivisione, trova le giuste parole per lasciarci quel pizzico di curiosità addosso che ci fa venir voglia di rifugiarci tra le pagine di quel libro.

E di amicizia ci raccontano i prossimi libri che vi presentiamo. Sì perché è proprio l’amicizia il filo conduttore di ogni storia. Sarà l’estate, sarà che in vacanza tutto è avventura, scoperta, novità. Che per i ragazzi il gioco, la sfida, non ha sapore se non è vissuto in compagnia. Nuovi o ritrovati, gli amici hanno la capacità di trasformare ogni istante in un ricordo indelebile. Lo sanno bene i fratelli Bukowski, Alf, Katinka e Robbie che, da maggio a settembre, per aver ricevuto l’abbonamento alla piscina come ricompensa per un salvataggio, trascorrono il loro tempo lanciandosi da un trampolino alto dieci metri, sfidandosi in gare di nuoto, spostando sempre più in alto l’asticella dei propri limiti. E tutto il romanzo è lì, a bordo vasca. Un microcosmo in cui accade tutto e niente, dove semplicemente la libertà di essere bambini li pone nella condizione di saggiare quella spensieratezza e sfrontatezza che consente di diventare un poco alla volta più grandi.

Così accade anche a Vinga e a Rut, le due ragazze protagoniste di ‘Aspettando il vento’ di Oskar Kroon. Talmente distanti e incompatibili da far credere che mai e poi mai potrebbero diventare amiche. Eppure proprio nelle loro diversità il punto di contatto, la forza di affrontare ogni tipo di avversità. Una vacanza con il nonno, sull’isola di sempre, che avrà stavolta un sapore diverso. Lontana da casa, dalla città, da un presente difficile da accettare, Vinga si ingegna, restaurando la barca ricevuta in dono, per trasformarsi nella marinaia che ha sempre desiderato essere. Rut è lì, nei suoi panni neri, nell’amore per l’arrampicata e la vita cittadina. Decisamente il suo negativo. Tuttavia la vita continua, chiama con tutta la sua forza perché venga vissuta, l’estate avrà una fine e l’autunno arriverà. Nessuna promessa che le cose possano migliorare. Solo la consapevolezza che siamo noi a doverlo fare. E le due protagoniste non perderanno l’occasione per cimentarcisi.

E nemmeno Anastasia si tirerà indietro. Un trasloco in periferia alle porte che ha il sapore di una tragedia per una ragazzina di dodici anni. Una resistenza al cambiamento che si alimenta di pregiudizi e stereotipi e di diffidenza al vedersi spezzata una routine consolidata. Quella di una famiglia eccentrica ed imperfetta ma amorevole, una madre creativa, un padre distratto e bizzarro e un fratellino geniale. Nella fuga apparente in cui si cela la paura del confronto con la nuova realtà, di non essere accettati, di non piacere, di non riuscire a farsi nuovi amici, la chiave di lettura delle riflessioni di una mente preadolescenziale con cui sarà impossibile non immedesimarsi. Nel sorriso e nel coraggio, guidata e contagiata da nuovi e sinceri incontri, Anastasia si apre al prossimo e trova la risposta ai suoi dilemmi con ancora più determinazione. Un romanzo leggero e al contempo dinamico e riflessivo.

Chiudiamo questa carrellata con un fumetto che amiamo moltissimo e che, scomparso a lungo dagli scaffali, in un cambio editoriale, torna ad entusiasmarci grazie ai tipi di Mondadori. Stiamo parlando del primo volume de ‘I diari di Cerise – lo zoo di pietra’, una graphic novel, magnificamente ideata ed illustrata da Joris Chamblain e Aurelie Neyret. Cerise, dieci anni, sogna di scrivere romanzi, e per farlo costruisce un capanno su un albero. Il posto ideale per poter osservare le persone ed immaginare le loro vite. Una curiosità condivisa con due grandi amiche che la porterà a fare scoperte straordinarie da annotare nel suo nuovo prezioso diario. Ogni volume un mistero ed un’avventura. Chi è quell’uomo che tutti i giorni attraversa il bosco armato di pennelli e con indosso una tuta sporca di vernice? La magia di un luogo abbandonato che presto prenderà vita regalando la più straordinaria delle sorprese. A voi scoprirlo!

 

Buona lettura ragazzi! Che anche la vostra estate sia un’estate indimenticabile!

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