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Storia e Letteratura: Storia e letteratura

118,00

Italia laica. La costruzione delle libertà dei moderni

di Michele Ciliberto

editore: Storia e Letteratura

pagine: 284

"Italia laica" raccoglie i risultati delle ricerche svolte negli ultimi anni sulla filosofia e la cultura italiana di matrice laica, i cui semi essenziali, gettati nel Rinascimento grazie all'opera di grandi pensatori quali Alberti, Machiavelli, Pomponazzi, Bruno, Galileo, furono poi potenziati nel Settecento, dall'Illuminismo. Tema centrale è il formarsi di una 'sapienza civile' italiana, imperniata sul primato del sapere critico e scientifico in tutte le sue forme e su un'etica di carattere rigorosamente intramondano che l'Italia ha consegnato alla cultura e alla civiltà degli europei.
36,00

Domenico Grimani. Cardinale di San Marco (1523)

di Pio Paschini

editore: Storia e Letteratura

pagine: 170

28,00

Nel mondo di Dante

di Bruno Nardi

editore: Storia e Letteratura

pagine: 390

65,00

L'Italia verso l'unità. Letterati, eroi, patrioti

editore: Storia e Letteratura

pagine: 542

Il volume, che pubblica i lavori promossi da varie università capitoline per celebrare i 150 anni dell'unità nazionale, si articola in diverse sessioni: l'italia verso l'unità i protagonisti del Risorgimento, i libri/le parole, i luoghi/la musica/le immagini. Vi partecipano esperti di storia, letteratura, arte, musica che ricostruiscono il contesto storico-culturale del periodo preunitario fino al 1861. Il volume si fonda proprio sull'orizzonte di indagine che considera l'unità d'Italia come un processo nato già a fine Settecento, con la presenza dei francesi in Italia. Nota a molti studiosi, questa verità storica non è ancora diventata di dominio pubblico, così come non è compreso sino in fondo il ruolo svolto da letterati, artisti, attori e musicisti. Già da alcuni anni docenti di letteratura italiana, di storia della musica e del teatro hanno aperto un cantiere permanente sull'unità e in particolare sul percorso che portò alla formazione dello stato unitario. Da vari seminari e ricerche è nata così l'esigenza di condividere le riflessioni sulla funzione fondamentale svolta dalle varie arti e dalla letteratura nel processo unitario.
68,00

Scritti di metrica

di Roberto Pretagostini

editore: Storia e Letteratura

pagine: 376

Nel volume "Scritti di metrica" (1972-2004) sono raccolti i frutti di più di trent'anni di ricerche che Roberto Pretagostini ha dedicato alla metrica greca, per la quale ha saputo elaborare un pensiero originale, le cui radici affondano nella migliore tradizione italiana di studi metrici. Tale rigorosa trattazione della disciplina ha costituito una costante di grande rilievo nella personalità scientifica, critica e didattica di un riconosciuto maestro della metrica greca nel panorama accademico nazionale ed internazionale. L'assetto metrico dei testi poetici è indagato in profondità ed è presentato come aspetto sostanziale della creazione poetica nel mondo greco antico e portato fino al severo ambito della critica letteraria, in special modo attraverso l'acquisizione del concetto di metrica come significante aggiuntivo del testo, sia attraverso l'analisi e l'esegesi metrica di specifici passi della poesia greca, sia attraverso una meditata riflessione sui principi teorici che soggiacciono all'analisi metrica.
48,00
68,00

Manuscripts and methods. Essays on editing and trasmission

di Michael D. Reeve

editore: Storia e Letteratura

pagine: 452

Vengono qui raccolti gli studi di uno dei massimi esperti viventi di letteratura greca e latina. I saggi sono sistemati in ordine stemmatico, dagli autografi alle edizioni a stampa. Dopo la pubblicazione del suo fondamentale volume del 1983, "Texts and Tranmission", e dei suoi saggi sulla trasmissione dei testi latini, l'autore ritorna su questioni di metodo della tradizione manoscritta, confrontandosi con il dibattito ecdotico aperto nel corso degli anni da filologi come Maas e Pasquali, Timpanaro e Kenney. Reeve quindi ritorna su questioni testuali, dopo una riflessione di trenta anni dedicata a problemi che si confrontano da una parte con le tradizioni testuali dei singoli testi, dall'altra con questioni generali di metodo. Massimo esperto di testi conservati interamente o in massima parte in manoscritti del Rinascimento italiano, scrupolosamente collazionati, le sue ricerche hanno spesso portato alla risoluzione di loci critici.
62,00
56,00

A partire da Giambattista Vico. Filosofia, diritto e letteratura nella Napoli del secondo Settecento

di Fabrizio Lomonaco

editore: Storia e Letteratura

pagine: 368

Il volume integra l'analisi dei temi filosofici con la ricostruzione delle questioni giuridico-letterarie al centro delle tensioni tra vichiani e antivichiani. Il richiamo alle tesi filologiche di Vico sull'origine delle XII Tavole alimenta l'interesse per la questione filosofica circa il fondamento della validità del diritto. In queste pagine si offrono anche gli esiti di una circumnavigazione intorno a ciò che, sia pure dentro l'ambiente di Vico e della sua fortuna, non è sempre immediatamente riconducibile a lui. Lo documentano i saggi tra letteratura, filosofia ciclica della storia naturale dell'uomo nella Napoli riformatrice e massonica (Bertòla) e l'anticurialismo prerivoluzionario (Conforti). Più vichianamente orientata è, invece, la non trascurabile attività politico-culturale in Lombardia dei napoletani Francesco Lomonaco e Flaminio Massa, editore del Pagano, impegnati nell'offrire una possibile soluzione della 'crisi' del razionalismo settecentesco con la sintesi tra momento ideale e contrassegno antropologico della funzione conoscitiva, oggetto della moderna science de l'homme della cultura europea del tempo e segnatamente idéologique d'oltralpe.
48,00

Scritti di storia della letteratura italiana

di Carlo Dionisotti

editore: Storia e Letteratura

pagine: 408

È il terzo dei cinque volumi che raccoglieranno gli scritti di storia della letteratura italiana di Carlo Dionisotti. Attraverso quest'opera si dà finalmente una definitiva sistemazione dell'eredità culturale di uno dei più grandi maestri del Novecento italiano. Dalla Premessa: "Dionisotti è stato, insieme con pochissimi altri, il restauratore della filologia e della letteratura umanistica e rinascimentale. L'erudizione propugnata da Dionisotti era principalmente proiettata a scandire le zone di passaggio della letteratura italiana, le connotazioni socio-culturali delle varie tipologie di testi, i rapporti del latino col volgare, facce diverse di una medesima lingua, le codificazioni dell'idioma nuovo e i suoi snodi nel fluire dei secoli: la letteratura italiana dunque come inscindibilmente legata con la storia della sua lingua".
52,00
52,00

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