Alpine studio: A voce alta
Non avrai altra mafia all'infuori di me. Il rischio di essere boss lontano da casa
di Fabio Abati
editore: Alpine studio
pagine: 111
Figlia di una famiglia vicino ad ambienti 'ndranghetisti del Nord, Carmela scopre le complicazioni delle organizzazioni criminali moderne, nel momento in cui queste si sono traferite lontano dalle proprie terre d'origine. La mafia arriva da una lunga tradizione e la voglia di rinnovamento, di costruire mafie indipendenti presenta forti rischi. Sono però queste le cosiddette "nuove mafie", che meglio si mimetizzano perché di difficile iscrizione negli schemi tradizionali; e che ora optano per alleanze un tempo impossibili. La famiglia della protagonista intreccia i propri destini con quelli di Carmelo Novella, di don Peppe Mazzaferro e della Federazione delle mafie del calabrese Franco Coco Trovato e dei siciliani di Jimmy Miano. Tutti rei di voler distaccare il loro "sistema" locale dalla casa madre del Mezzogiorno. Ma le novità spaventano il vecchio potere costituito. Anche se la mafia è precisa ritualità, al Nord c'è chi, accecato dai facili guadagni e dalle potenzialità di un'organizzazione libera e indipendente, aspira a qualcosa di nuovo, meno vincolato alle vecchie regole e al cerimoniale tradizionale. Le procure del Nord lo hanno capito da tempo e sanno che le dinamiche dell'espansione criminale ora si giocano tutte attorno alla confutazione del comandamento: non avrai altra mafia all'infuori di me.
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Fascisti su Milano. Dai palazzi del potere centrale al cuore del nord Italia
di Fratus fabrizio
editore: Alpine studio
pagine: 189
Torna con forza l'indagine sul neofascismo milanese degli ultimi 20 anni
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Il sole, le ali e la civetta
di Lucia Navone
editore: Alpine studio
pagine: 203
"Dobbiamo iniziare ad interrogarci sull'uso che viene fatto dei nostri soldi, soprattutto se vanno ad alimentare speculazioni finanziarie e operazioni dubbie nel nome e per conto di un futuro più pulito. Abbiamo il diritto di sapere, ma soprattutto abbiamo il dovere di chiedere". Nel 2015, l'Autorità per l'Energia stima che gli incentivi prelevati dalle nostre bollette per finanziare il sistema delle energie pulite, arriveranno a 12,5 miliardi di euro. Il libro ripercorre le cronache giudiziarie più eclatanti per far comprendere come una parte di questi soldi è stata spesa fino ad oggi e quali potrebbero essere i rischi per il futuro. Un nuovo mercato dove, di fianco a tanti operatori seri, si è organizzata una vera e propria rete di insospettabili non necessariamente legati alla malavita, che per anni si sono sfamati alla mangiatoia pubblica. Soldi che, secondo Transparency, l'associazione non governativa contro la corruzione, sono stati tolti a tutti noi e in particolare ai nostri figli. Politici compiacenti hanno permesso che tutto ciò accadesse nella quasi totale indifferenza, favorendo, oltre "ai soliti noti", russi e cinesi. E poiché ogni giornalista non è mai solo nel proprio racconto, il libro raccoglie la testimonianza diretta "di chi c'era" e ha vissuto gli anni del boom delle rinnovabili.
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C'era una volta la Lombardia
di Fabio Abati
editore: Alpine studio
pagine: 256
Un "romanzo di denuncia" su un nord Italia, terra di conquista, vittima di distrazione e debolezza e di un dna antimafia che in realtà non esiste. A nessun livello, tanto a quello alto, quello politico e imprenditoriale. Tutto parte seguendo le giornate e la trama degli incontri che ha Michele, professionista privo di scrupoli, mentre con grande abilità si districa tra "compari" malavitosi, imprenditori, professionisti, politici e amministratori pubblici. I protagonisti di un "sistema di potere" che al Nord lega corruzione e criminalità organizzata, in una tangentopoli del terzo millennio, orribile e sottaciuta! Questo è un "romanzo reale", nato grazie alla lunga attività di cronista del suo autore, che descrive, un sistema di potere senza eguali, nella speranza che si capisca cos e diventata la Lombardia di oggi.
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L'internazionale nera. L'irresistibile ascesa dell'estremismo di destra dal mondo post bellico all'Europa della crisi economica
di Franco Fracassi
editore: Alpine studio
pagine: 235
Negli ultimi anni, in Europa si sono moltiplicate le azioni violente da parte di singoli o di gruppi di estrema destra. Ne sono esempi la recente strage di Utoja nel 2011, in Norvegia; la strage di Oklahoma City nel 1995, gli attentati dell'Oktoberfest a Monaco e di Bologna nel 1980, e altri ancora, anche in Italia. Sempre di più sono i partiti di estrema destra che cavalcano l'odierna crisi economica in Europa, che stanno aumentando pericolosamente i consensi, appoggiati da parti di cittadini esasperati da un mondo economicamente intrecciato e in via di fallimento. A settant'anni dalla caduta di Hider i partiti nazisti nel mondo sono ancora esistenti e in alcuni casi sono perfino entrati in parlamento. Com'è possibile che, nonostante siano illegali in quasi tutto il mondo occidentale, questi gruppi prosperino e agiscano indisturbati? Chi li protegge? Chi li finanzia? Questa è la storia drammaticamente vera - di una rete internazionale che rende interconnesse tutte le azioni criminali perpetrate dai nazisti dal 1945 a oggi, di una regia occulta che lega tutto quanto, senza la quale molte di queste azioni non si sarebbero mai compiute senza appoggio esterno, quasi sempre internazionale. Esiste una volontà di un gruppo consistente di persone di far rivivere il Terzo Reich. Volontà che negli anni si è incontrata con gli interessi politici ed economici che l'hanno lasciata esprimere, se non addirittura aiutata ed alimentata.
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Rivoluzioni s.p.a. Chi c'è dietro la Primavera Araba
di Alfredo Macchi
editore: Alpine studio
pagine: 301
Milioni di persone sono scese in piazza nel mondo arabo per chiedere democrazia e libertà. Mossi da sincera voglia di cambiamento giovani e anziani, donne e uomini hanno rischiato la vita sfidando regimi autoritari intoccabili per decenni. Le rivoluzioni però non nascono da sole. Dietro c'è l'impegno di pochi coraggiosi attivisti e, come sempre, di chi li ha finanziati, addestrati e indirizzati nel tentativo di spingere le proteste verso esiti a volte ben diversi da quelli che sognava chi vi ha partecipato. Che cosa ci fa uno dei gruppi protagonisti della rivoluzione egiziana all'interno di un'associazione voluta dal Dipartimento di Stato Americano e sponsorizzata dalle maggiori aziende statunitensi? Che ruolo ha svolto una scuola di Belgrado che tiene corsi su come rovesciare i dittatori? Perché Washington ha addestrato blogger tunisini, egiziani, libici, yemeniti e siriani e fornisce loro software contro la censura? E perché milioni di dollari mandati dalle monarchie del Golfo attraverso organizzazioni caritatevoli sono finiti ai ribelli? Quale peso infine hanno avuto agenti segreti, addestratori militari e forze speciali? Dietro alla Primavera Araba emergono scenari inquietanti. Questo libro, attraverso un rigoroso lavoro d'inchiesta e un viaggio nelle rivolte del Nord Africa e del Medio Oriente, cerca di fare luce sui retroscena svelando storie e intrighi davvero sorprendenti.
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Black bloc. Viaggio nel pianeta nero
di Franco Fracassi
editore: Alpine studio
pagine: 143
Hanno messo a ferro e a fuoco Roma, hanno incendiato i boschi della Val di Susa, hanno saccheggiato Londra, dieci anni fa hanno devastato Genova, Praga, Seattle. Hanno un nome, ma non un volto. Le loro azioni sono note, ma non il perché le compiono. I black bloc sono temuti, odiati, talvolta idolatrati, ma nessuno li conosce veramente. Di loro si dice che sono anarchici, che sono poliziotti infiltrati, che sono pagati da chi vuole sabotare le manifestazioni e i movimenti di protesta, che sono fascisti camuffati, che sono semplici sbandati carichi d'odio e con la voglia di annichilire il mondo che li circonda. "Black bloc" è un'inchiesta che ha la pretesa di svelare i segreti del blocco nero, un viaggio attraverso la più segreta tra le formazioni politiche e sociali. Un racconto, talora scioccante, narrato dagli stessi protagonisti, da chi li ha conosciuti e da chi ha indagato su di loro, inseguendoli per molti anni, in Italia e all'estero. Un argomento di grande attualità, in un momento in cui tutte le contestazioni popolari vengono percepite come il risultato di un disegno sovversivo, a volte violento e quindi - per riflesso - guidato dai soliti "neri", ma che in realtà con loro non hanno niente a che fare. È solo il classico modus operandi che cerca a tutti i costi un colpevole piuttosto che fare autocritica. Il solito brutto vizio di chi detiente il potere.
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Piano Bojinka. Come fu organizzato l'11 settembre
di Franco Fracassi
editore: Alpine studio
pagine: 221
Nel gennaio 1995, a sud di Manila, la polizia irrompe in un edificio dove ha sede una cellula di estremisti islamici. Su un tavolo vengono trovati dei floppy e un Pc contenente un file dal nome "Piano Bojinka". Sono disegni, fotografie e rapporti scritti che illustrano un piano terroristico per colpire il cuore degli Stati Uniti, lanciando aerei di linea contro edifici e simboli del potere americano. Piano Bojinka è un libro frutto di sette anni d'inchiesta, svolta in oltre trenta Paesi differenti, consultando migliaia di documenti ufficiali e in cui s'intrecciano decine di storie personali che sfoceranno tutte nel dramma collettivo che porta il nome di 11 settembre. Una storia che si concluderà alle 8:46 di mattina dell'I 1 settembre 2001. Undici settembre (11/9), come 11 erano gli aerei da dirottare nel piano terroristico origirario, come 11 erano gli obiettivi, e come 11 sono i capitoli della più oscura e ancora irrisolta vicenda della storia degli Stati Uniti d'America.
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