Bevivino: I CATTIVI
Contattaci
Contattaci
John Harvey Kellogg. Mai dire mais
di Silvestro Ferrara
editore: Bevivino
pagine: 123
Venerato come un idolo da generazioni di casalinghe in sovrappeso, il Dottor John Harvey Kellogg è passato alla storia come l'inventore dei corn flakes, del burro d'arachidi e di altri settantacinque alimenti gastricamente corretti. Fra il 1876 e il 1943, nelle gelide lande del Michigan centro-meridionale, ha diretto il Sanitarium di Battle Creek, una lussuosa clinica frequentata da migliaia di obesi, dispeptici ed erotomani di tutto il mondo. Salutista maniaco e ossessivo, il Dottor Kellogg imponeva ai suoi pazienti uno strampalato regime alimentare e clisteri a tutto spiano, coinvolgendoli in deliranti sedute di esercizio fisico e mettendo morbosamente al bando qualsiasi tipo di stimolazione sessuale. Paranoico, testardo e inflessibile, non esitava a somministrare, in nome della salute, clisteri da cinquanta litri e mutilazioni genitali. I fiocchi di mais più famosi al mondo celano una storia ai limiti dell'incredibile, carica di eccessi, raccontata per la prima volta in una biografia scanzonata e tremendamente divertente.
Contattaci
Fuori catalogo
Steve Jobs. Giù le mani dal guru
editore: Bevivino
pagine: 96
Il volume: ''Siate affamati. Siate folli." Ecco la ricetta di Steve Jobs per i giovani. Non solo la ricetta per il successo, ma la via per la felicità. La vita di Jobs è straordinaria: a vent'anni fonda Apple, nel 1976; nel 1984 esce il primo Macintosh; nel 1.995 sbanca con Toy Story, primo lungometraggio digitale di Pixar; nel 2001 inizia la rivoluzione musicale dell'iPod. Geniale, ribelle e alternativo. Ennesima incarnazione del mito americano: orfano, inizia a giocare con i computer in un garage, e finisce nel consiglio d'amministrazione di colossi come Apple e Disney, uno dei dieci uomini più ricchi del mondo. Ma Steve Jobs non è semplicemente uno scaltro imprenditore è un perfetto guru contemporaneo. Diffonde una vera e propria religione della creatività: se vuoi essere come lui, comincia a usare i computer con la mela. Chiudi gli occhi, ascolta l'iPod, e sogna un mondo nuovo.
Contattaci
Contattaci
Ernest Hemingway. Afraid of nothing
di Tondi Francesca
editore: Bevivino
pagine: 92
Alcool, donne meravigliose, tradimenti, corride, safari, avventure in guerra, amicizie profonde e clamorosi incidenti, scandis
Contattaci
Marco Pantani. Il campione fuori norma
di Valerio Vecchi
editore: Bevivino
pagine: 94
Idolo incontrastato degli appassionati di ciclismo, Marco Pantani si spegne tragicamente, solo e disperato, il 14 febbraio 2004, ad appena 34 anni, per un'intossicazione acuta causata dall'abuso di cocaina. Il Pirata, da molti considerato lo scalatore più forte di tutti i tempi, ha imboccato il tunnel dell'autodistruzione il 5 giugno 1999, quando all'improvviso sulla sua carriera è calata l'ombra del doping. Questa biografia ripercorre la vita di Pantani che, benché troppo breve, è piena di momenti contrastanti, di felicità e solitudine, di vittorie e sconfitte, ed è specchio di una intera generazione.
Contattaci
Quindici minuti. Ballate per assassini
di Fabio Alcini
editore: Bevivino
pagine: 290
A volte, l'unico modo per raggiungere quindici minuti di fama è uccidere qualcuno che è già famoso. Questa la strada seguita dai quindici protagonisti di questo volume, che con i loro atti coprono tutte le "specialità" del crimine: c'è il delitto in famiglia (Marvin Gaye), c'è il delitto politico (Umberto I, Kennedy, Gandhi), c'è l'omicidio "romantico" (Lincoln), c'è il mostro (Manson), c'è l'assassinio a sfondo razzista (Martin Luther King). C'è l'omicidio dettato dalla popolarità pura e semplice (Lennon) e c'è anche l'omicidio fallito (Giovanni Paolo II). Quindici brevi biografie, talvolta curiose, talvolta sorprendenti, di assassini divenuti illustri grazie a un solo gesto, uccidere.
Contattaci
Bill Gates. Non aprite le finestre
di Rosa Malnati
editore: Bevivino
pagine: 87
All'età di 13 anni William Henry Gates III mette le mani su un computer della General Electric e inizia la "strada che porta a domani". Oggi Bill Gates, capo assoluto della Microsoft Corporation, è l'uomo più ricco del mondo e il più invidiato. Nonostante le numerose accuse e sentenze di violazioni sulla legge che regola il monopolio, continua a voler essere il protagonista dei principali cambiamenti in corso nel mondo. Più di due computer su tre girano con un sistema operativo creato da Microsoft. Nonostante l'annuncio di voler lasciare la guida dell'azienda entro il 2008 e di volersi dedicare completamente alla fondazione che porta il suo nome, Gates continua a lanciare sfide al mercato. Classico stile da nerd, tutti hanno avuto in classe un Bili Gates: brutto e troppo timido per poter esprimere la propria genialità, sembra quasi che stia vivendo il proprio momento di gloria, vendicandosi di tutti i torti subiti. La storia di una rivincita che non sembra riuscire a placare mai la propria sete.
Contattaci


