BFS Edizioni: Reprint
Credevo nel partito. Memorie di un riformista rivoluzionario
di Giulio Seniga
editore: BFS Edizioni
pagine: 240
Ci sono uomini che decidono di rischiare tutto: potere, onori, lavoro, amicizie e finanche la vita per restare fedeli alle pro
Ordinabile
La schiavitù del nostro tempo. Scritti su lavoro e proprietà
di Lev Tolstoj
editore: BFS Edizioni
pagine: 169
Lev Tolstoj (1828-1910) non è stato soltanto il grande scrittore russo al culmine del romanzo dell'Ottocento, ma anche un originale interprete delle tradizioni etico-religiose dell'Occidente e dell'Oriente e un teorico radicale del pensiero politico. A partire dagli anni Settanta, quando una profonda crisi spirituale lo condusse a interrogarsi sul senso della vita, dedicò al militarismo, alla guerra, al diritto di proprietà privata della terra espressioni estreme della violenza del potere statale - e alla dottrina della Chiesa aspre pagine di condanna.
Ordinabile
La miseria e i delitti
di Pietro Gori
editore: BFS Edizioni
pagine: 242
A cent`anni dalla morte, di pietro gori (1865-1911) rimangono ancora tracce nella toponomastica e in lapidi e monumenti a lui
Contattaci
Le parole del Novecento. Breve glossario di politica e storia
di P. Carlo Masini
editore: BFS Edizioni
pagine: 220
Voci per leggere il novecento attraverso un linguaggio lineare e comprensibile, rivolto a tutti coloro che vogliono avvicinars
Contattaci
Compendio del «Capitale»
di Carlo Cafiero
editore: BFS Edizioni
pagine: 173
La prima edizione del Compendio del Capitale di Marx curata da Cafiero esce a Milano nel 1879
Contattaci
Femminismo e anarchia
di Emma Goldman
editore: BFS Edizioni
pagine: 141
Donna e anarchica, Emma Goldman rappresenta ancora oggi un'originale chiave di lettura della realtà contemporanea. Trasferendo nella scrittura l'intelligenza e la passione che caratterizzarono il suo attivismo in America, in Russia e nella Spagna repubblicana, "Emma la rossa" si presenta come una delle voci più rappresentative del movimento anarchico e femminista. Il suffragio femminile, il matrimonio, le gabbie morali del puritanesimo e il dramma della prostituzione sono alcuni degli argomenti affrontati dalla militante, che ha saputo fare delle sue idee una griglia d'interpretazione della condizione della donna. Attraverso i suoi scritti si ripercorrono trent'anni di lotta contro l'oppressione di uno Stato che, complice della religione, ha imbrigliato le potenzialità femminili nell'immagine della donna come madre e moglie asservita.
Contattaci
Dio e lo Stato
di Michail Bakunin
editore: BFS Edizioni
pagine: 157
Dio e lo Stato sono per Bakunin termini inscindibili dai quali scaturiscono tutte le alienazioni morali e intellettuali, nonché la schiavitù e lo sfruttamento degli uomini. La rivolta della libertà contro il principio di autorità è innanzitutto lotta dell'uomo contro Dio perché, in quanto tale, Dio incarna il principio di autorità concepito in termini assoluti. Lo Stato moderno, nato dalla rivoluzione industriale e dalle rivoluzioni borghesi dell'800, impersonifica il principio di autorità sulla terra e si contrappone allo sviluppo della società dei liberi e degli eguali. L'alleanza tra "la croce e la spada" è la negazione assoluta di ogni libertà ed è per questo che il potere religioso e quello statale vanno combattuti per l'affermazione della libertà integrale, cioè dell'anarchia. In un'epoca come l'attuale, dove il potere statale ed economico si intrecciano con quello religioso e in nome di un dio proclamano nuove crociate e nuove guerre, la riflessione e la critica di Bakunin sul ruolo dello Stato e della religione nella società evidenziano tutta la loro attualità.
Contattaci


