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Colonnese: Varia

Filosofughe. Variazioni intorno al «cosa» e al «perché» della filosofia

di Gianfranco Savino

editore: Colonnese

pagine: 312

Quello intorno alla filosofia - cosa sia, o possa e debba essere nella cultura contemporanea, e se abbia ancora senso e ragion
22,00

Gli occhi più azzurri. Le storie vere dei Treni dei bambini

editore: Colonnese

pagine: 224

Una serie di storie vere degli oltre 70mila bambini del Sud che tra il 1946 e il 1952 furono salvati da fame, analfabetismo e
15,00

Ulisse e le sirene di Positano

di Antonio Parlato

editore: Colonnese

pagine: 125

Provocatorio, pungente e documentato questo libro riporta a una riflessione necessaria sulla ricerca della identità territoriale. E lo fa parlando di Positano. La città della costiera amalfitana amabilmente "distesa" di fronte all'isolotto de Li Galli per molti anni rifugio di Rudolf Nureyev e oggi preda dei tanti turisti poco attenti che, soprattutto nelle domeniche estive, calpestano luoghi di antichi miti e leggende. Lo stesso Ulisse acquista un nuovo volto narrativo, quasi sussurrato, che racconta l'intensità del passato a bassa voce e denuncia a tutto fiato il degrado di siti che sembrano fatti per diventare parchi della memoria.
13,00

Tatafiore. I maestri di Terrae Motus

editore: Colonnese

pagine: 194

Ernesto Tatafiore tenne la sua prima mostra personale nel 1969 proprio presso la galleria di Lucio Amelio con il quale stabilì negli anni un rapporto di collaborazione ed amicizia. L'artista affronta temi e figure che rimangono costanti nella sua produzione: la Rivoluzione francese e quella napoletana del 1799. Dietro l'ostentata semplicità formale, la sua pittura incrocia la memoria pubblica dell'uomo occidentale, ma anche ricordi dell'infanzia, oggetti, icone e simboli del paesaggio partenopeo sottratti alle stucchevoli rappresentazioni di maniera. Nella mostra attuale aggiunge ai suoi eroi i protagonisti del Futurismo, inteso come velocità e movimento, acceleratore di progresso della civiltà umana. La genialità creativa del maestro napoletano consiste nell'unire il viaggio nella Storia con le profondità dell'inconscio personale, in un itinerario che intreccia memoria pubblica e privata, avvalendosi dei linguaggi lievi dell'ironia, del gioco, della razionalità come affermazione di libertà e impegno etico. Un artista che, attraverso un segno grafico elegante e la scelta di una colorazione decisa, ha ritratto avvenimenti e protagonisti della storia con una straordinaria capacità compositiva, ottenendo una sintesi di semplicità non comune, con sentimento e suggestione, come se riuscisse a compenetrarsi nei personaggi storici con la propria interiorità. I suoi dipinti reificano lo svolgersi di esperienze formative filtrate attraverso la fantasia.
35,00
8,00

Il tempo dei ricordi

di Pasquale Marinelli

editore: Colonnese

pagine: 104

11,00

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