fbevnts Scritti delle origini cristiane - tutti i libri della collana Scritti delle origini cristiane, Edb - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
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Edb: Scritti delle origini cristiane

Lettera ai Corinzi

di Clemente Romano

editore: Edb

pagine: 296

E' il testo patristico più antico della storia del cristianesimo (69-98 d
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26,40

La prima Lettera ai Corinzi. Introduzione, versione, commento

di Barbaglio Giuseppe

editore: Edb

pagine: 936

L'ampio commento alla Prima lettera ai Corinzi si articola in tre momenti: anzitutto un'analisi letteraria della sezione e del
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90,00

Lettera di Giuda-Seconda lettera di Pietro. Traduzione e commento

di Gilberto Marconi

editore: Edb

pagine: 232

La Lettera di Giuda è tra i libri più dimenticati del Nuovo Testamento, quarto in ordine alla brevità - dopo la Terza e la Seconda lettera di Giovanni e la Lettera di Paolo a Filemone -, scritto probabilmente da un giudeo ellenista dallo stile qualitativamente buono, conciso, sobrio ed elegante. La Seconda lettera di Pietro fu accolta con fatica nel canone delle Scritture. Origene ha dei dubbi sulla sua autenticità, Eusebio la considera non petrina e la inserisce tra i libri discussi. Il suo stile appare sorprendentemente accurato nella redazione: vocabolario scelto, buon uso della lingua greca, pur con tracce di semitismi che ne denunciano un'anima giudea.
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23,60

Il Vangelo di Pietro

editore: Edb

pagine: 144

Nell'inverno 1886-1887 una missione archeologica francese scoprì alla necropoli cristiana di Akhmîm, nell'Alto Egitto, un anti
Fuori catalogo
14,90

Le lettere pastorali. Le due Lettere a Timoteo e la Lettera a Tito. Introduzione, versione e commento

di Cesare Marcheselli Casale

editore: Edb

pagine: 880

Le Lettere pastorali sono forse dei semplici documenti normativi, messi a punto sul volgere del I secolo e agli albori del II secolo, per arginare spinte ereticali? Una simile interpretazione appare sempre meno attendibile, anzi indebitamente riduttiva. Quelle lettere sono infatti il profilo di un "popolo di Dio" che va acquistando consapevolezza e statura; di una ecclesia domus tutta ministeriale, dove episcopi, presbiteri e diaconi trovano al loro ragion d'essere nel servizio al primato della Sacra Scrittura e nella celebrazione pasquale, due momenti aperti al dono della riconciliazione. Il tutto puntato verso una strategia pastorale che non conosce limiti. In situazione di ascolto e improntata al dialogo, quella strategia avrà cura di quanti elaborano il mistero cristiano con pronunciamenti "preoccupanti"; non si chiuderà a quanti sono al di fuori dell'ecclesia, sia ebrei che gentili; presterà attenzione all'anziano e al giovane, all'uomo e alla donna, al lavoratore e al datore di lavoro, alla famiglia e ai suoi interrogativi. Accrescono l'interesse alle Lettere pastorali la documentazione tardogiudaica e quella cristiana dei primi secoli. Il loro apporto alla comprensione di quelle lettere è di una ricchezza insperata. Si guardi poi a Paolo di Tarso, che in esse è più presente che mai.
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88,00

La prima Lettera ai tessalonicesi. Introduzione, versione, commento

di Iovino Paolo

editore: Edb

pagine: 312

La ricerca risponde all'intento di indagare sulle tracce dell'origine storica dell'evento Chiesa, nelle molteplici funzioni de
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28,60

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