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Ediesse: Materiali

Bilateralità: quali prospettive?

editore: Ediesse

pagine: 145

Il libro raccoglie gli atti del seminario: "Bilateralità, quali prospettive?", tenutosi a Napoli nei giorni 8 e 9 settembre 20
10,00

Mafia capitale sulla schiavitù del lavoro

editore: Ediesse

pagine: 165

L'autrice e l'autore, partendo dal racconto delle proprie storie, descrivono ed analizzano la «precondizione» che è alla base
12,00

La costituzione bene comune

editore: Ediesse

pagine: 88

L'11 gennaio 2016 nella sala dei Gruppi Parlamentari della Camera si è svolta un'affollata assemblea convocata / dal "Comitato
10,00

Vite ballerine. Prima e dopo il jobs act

di Ugolini Bruno

editore: Ediesse

pagine: 259

Nel 2001 compare su "l'Unità" una rubrica settimanale dell'autore, intitolata "Atipiciachi", collegata all'inizio a una mailin
13,00

Vademecum per l'Europa. Guida per gli operatori degli Uffici vertenze del sindacato

editore: Ediesse

pagine: 118

Esiste, accanto all'Europa delle compatibilità finanziarie, un'Europa "sociale", attenta alla definizione e al potenziamento d
10,00

Primo riformare le pensioni. Lavorare per vivere e non vivere per lavorare

di G. Paolo Patta

editore: Ediesse

pagine: 126

La riforma Fornero non è stata né equa né sostenibile. Non è stata equa perché ha fatto pagare ai lavoratori a basso reddito un prezzo spropositato tra prolungamento della permanenza al lavoro e prelievo contributivo: i lavoratori, quelli manuali ma non solo, non ce la faranno a lavorare fino a un'età così avanzata e le aziende preferiranno liberarsene. Si prospetta un futuro terribile per milioni di lavoratori: ben altro che gli esodati! D'altra parte ha lasciato sacche di privilegio e ha persino migliorato i requisiti per l'accesso alla pensione dei lavoratori della fascia più alta di reddito. Dunque a pagare sono soprattutto le donne, gli operai, i parasubordinati, i precari e i lavoratori stranieri. E non è sostenibile perché non ha messo in sicurezza i conti dell'INPS non avendo risanato i fondi in passivo cronico e avendo scaricato sull'INPS il debito accumulato dalla gestione pubblica. Occorre quindi riformare profondamente il sistema tenendo conto dei mutamenti demografici, della nuova famiglia e delle caratteristiche del mercato del lavoro. La solidarietà, anche alla luce dei profondi mutamenti avvenuti nelle famiglie, non potrà che essere pubblica, pena l'insostenibile abbandono degli anziani a se stessi. L'Europa ci mostra esempi, a cominciare dalla Germania, per ripensare un welfare equo e sostenibile.
13,00

Sviluppo del turismo sostenibile. Cambiamenti sociali e acquisizione di competenze

di Adolfo Braga

editore: Ediesse

pagine: 238

La scarsa attenzione che in passato è stata dedicata al turismo non ha permesso di individuare e delimitare l'oggetto della disciplina normativa e, dunque, di giungere ad una tempestiva ed efficace regolamentazione del comparto. A lungo ritenuto una materia di scarsa consistenza giuridica, solo negli ultimi decenni la considerazione dell'alto rilievo economico e sociale del fenomeno ha portato ai primi tentativi di identificazione del suo ambito concettuale; tentativi che, il più delle volte, si sono risolti in elementi di confusione e frammentazione piuttosto che nella predisposizione di reali strumenti utili ad un'organizzazione fruttuosa. Il volume prende spunto dalla complessità legata ai problemi ambientali e allo sviluppo sostenibile con l'obiettivo di aprire un percorso culturale sempre più centrato sulla sostenibilità, e perciò in grado di assumere politiche efficaci volte a superare quei problemi. Viene così in evidenza come la strada maestra da percorrere debba condurre, più che a generiche politiche basate sull'imposizione di vincoli e norme generali, pure necessari, a un effettivo e consapevole coinvolgimento degli attori sociali rivolto alla condivisione di concetti e linguaggi relativi all'ambiente e all'assunzione di specifici sistemi di indicatori ambientali e di sostenibilità. Prefazione di Fulvio Fammoni. Introduzione di Franco Martini.
15,00

Le nuove generazioni nei nuovi spazi e nuovi tempi delle migrazioni

editore: Ediesse

pagine: 174

Nel volume sono raccolti i principali risultati emersi dall'esperienza del progetto EBASCO, che ha avuto tra le sue finalità lo studio delle attuali tendenze migratorie. Per raggiungere tale obiettivo sono stati individuati testimoni privilegiati ed esperti della materia, oltre a diversi protagonisti del mondo giovanile. Il confronto con questi soggetti ha consentito di registrare il salto di qualità verificatosi negli ultimi anni nelle esperienze migratorie internazionali e in particolare in quelle riguardanti l'Italia. Allo studio delle nostre storiche comunità all'estero e al nuovo peso assunto dalle ricerche sulle immigrazioni straniere in Europa e in Italia si sono aggiunte riflessioni più approfondite sulle nuove migrazioni verso l'estero rappresentate da giovani istruiti, spesso laureati e comunque già consapevoli di vivere in nuove società tutte da scoprire. Il volume analizza i termini della questione migratoria nelle sue diverse forme: oltre al contributo di studiosi della materia che delineano gli aspetti emergenti e più generali della questione, sono presenti alcuni saggi di questi giovani e sono riportate esperienze militanti più direttamente collegabili ai territori nazionali. In questo modo i confini degli obiettivi iniziali sono stati ampliati e dilatati. Infatti i vari contributi sono stati raccolti tenendo conto della complessità dei nuovi spazi e tempi delle migrazioni attuali.
12,00

L'edilizia scolastica. Un'emergenza abitativa. Con CD-ROM

di Roman Osvaldo

editore: Ediesse

pagine: 180

L'edilizia costituisce oggi un drammatico problema di sicurezza nelle scuole
14,00

L'Ungheria di Orbán. Rigurgiti nazionalisti e derive autoritarie

di Congiu Massimo

editore: Ediesse

pagine: 119

Il governo conservatore di Orbàn, al potere dal 2010, rappresenta una preoccupazione per le istituzioni europee
10,00

Il nuovo quadro normativo dei comitati aziendali europei. La direttiva n. 2009/38 alla prova delle legislazioni nazionali

editore: Ediesse

pagine: 288

La presente pubblicazione, realizzata grazie al progetto del Segretariato per l'Europa della CGIL Micro - Managing Information
15,00

Le piccole e medie imprese al tempo della crisi. Il ruolo della formazione continua

editore: Ediesse

pagine: 221

Le Piccole e Medie Imprese (PMI) rappresentano una componente centrale del tessuto economico europeo. In Italia il 99,7% delle imprese industriali attive ha un numero di addetti inferiore alle 250 unità e l'81,7% sono microimprese (meno di 10 dipendenti). Per stare al passo dei cambiamenti richiesti dal mercato, diventa sempre più indispensabile puntare su politiche ed interventi che qualifichino il mondo del lavoro, su cui la formazione continua può giocare un ruolo importante. Il FAPI - Fondo Formazione PMI, costituito da CONFAPI, CGIL, CLSL, UIL, promuove le attività di formazione continua dei lavoratori delle Piccole e Medie Imprese con oltre 55 mila aziende associate per poco più di 470 mila lavoratori, ad oggi ha assegnato per la formazione oltre 148 milioni di euro. Il volume dapprima restituisce una ricostruzione delle dinamiche che attraversano questo importante segmento produttivo delle PMI nel contesto della crisi economica globale, attraverso un'analisi del quadro statistico e delle politiche di intervento sia a livello europeo che a livello nazionale. Nell'ultima parte si evidenziano le caratteristiche peculiari degli interventi formativi svolti nonché la funzione che può assumere la formazione continua nei percorsi a sostegno del superamento delle crisi aziendali attraverso l'esame quanti-qualitativo degli stanziamenti messi a disposizione dal FAPI per la formazione continua nel biennio 2010-2011. Prefazione di Vincenzo Scudiere.
12,00

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