Il tuo browser non supporta JavaScript!

Ediesse: Storia e memoria

13,00

Giorgio Benvenuto. Una vita per il lavoro e l'unità sindacale

di Elisabetta Scavo

editore: Ediesse

pagine: 123

«Non vivo di ricordi, vivo con i ricordi
13,00

La festa ribelle. Storia e storie del Primo maggio

di Giuseppe Sircana

editore: Ediesse

pagine: 163

Il congresso della Seconda Internazionale, riunito a Parigi nel luglio 1889, chiamò i lavoratori di tutto il mondo a manifesta
14,00

La dignità del lavoro. Il valore della contrattazione e delle relazioni industriali in Intesa Sanpaolo

editore: Ediesse

pagine: 627

Le intense pagine del testo, che ripercorre la storia e l'evoluzione delle Relazioni Industriali in Banca Intesa prima e nel G
25,00

Storia della CGIL. Dalle origini ad oggi. Ediz. ampliata

di Loreto Fabrizio

editore: Ediesse

pagine: 239

Chi erano Paolo Ravazzoli e Bruno Buozzi? Quale fu il dibattito sulla democrazia sindacale e come si è caratterizzato nelle di
18,00

Fare storia, custodire memoria. (1945-2015) i primi settant'anni dell'UDI

editore: Ediesse

pagine: 178

I primi settant'anni dell'UDI (1945-2015) coincidono, non a caso, con i primi settant'anni della Repubblica italiana, con la s
12,00

I nostri granai. Gli archivi storici, le biblioteche e i centri di documentazione della CGIL

editore: Ediesse

pagine: 256

Attraverso il racconto e l'analisi di molte esperienze del Sistema degli archivi storici, biblioteche e centri di documentazione della CGIL il volume esamina diversi aspetti come il rapporto tra la cultura e il mondo del lavoro con le relative metamorfosi delle strutture interne, degli apparati e dei dirigenti; la crescente attenzione verso la soggettività e la dimensione privata delle persone protagoniste della storia e dell'identità collettiva della CGIL; la ricerca di percorsi conservativi utili a fare emergere sia i fatti sia ciò che è invisibile del mondo del lavoro, a partire dalle speranze degli uomini e delle donne. Gli archivi storici, le biblioteche e i centri di documentazione della CGIL sparsi in tutto il territorio nazionale non sono musei e non si limitano a proporre il "patrimonio culturale" della Confederazione, ma sono contemporaneamente istituzioni di cultura e di garanzia che contribuiscono al benessere locale e alla convivenza. Fondare, organizzare e sostenere archivi storici, biblioteche e centri di documentazione è "come ammassare riserve" per affrontare il "duro inverno" del pensiero, come ci ricorda Marguerite Yourcenar in "Memorie di Adriano", ed è utile per comprendere e migliorare il presente.
14,00

1944. L'anno della svolta. Lavoro e Resistenza: gli scioperi del marzo, la deportazione operaia e il patto di Roma

editore: Ediesse

pagine: 152

Il 1944 è stato un anno di svolta nella storia mondiale: è l'anno che decide definitivamente la seconda guerra mondiale. Si consuma il fallimento della Repubblica sociale di Salò travolta certamente dalle vicende militari ma costretta in primo luogo a confrontarsi con la finzione della sua esistenza priva di prospettive politiche, ancoraggi sociali, indipendenza sostanziale. Il mondo del lavoro segna fortemente i caratteri della Resistenza. I grandi scioperi delle città del Nord Italia si riallacciano agli scioperi del 1943 e prefigurano le insurrezioni dell'anno successivo. I partiti e i sindacati si avviano alla ricostituzione e, sebbene ancora in nuce, prefigurano il loro posizionamento nella nascente democrazia. Per il sindacato, il 1944 significa la nascita della CGIL unitaria, prima e unica esperienza della nostra storia di una Confederazione sindacale nella quale convivono le anime della cultura comunista, socialista e cattolica come in una trasmissione a livello sindacale dell'anima del Comitato di Liberazione Nazionale. È anche l'anno delle stragi tedesche più violente e che lasciano le ferite più profonde. Questo libro prova a leggere il 1944 da tre avvenimenti: gli scioperi operai con epicentro Milano, la deportazione operaia con epicentro Genova e la ricostruzione della CGIL unitaria con il Patto di Roma.
12,00

L'Organizzazione Internazionale del Lavoro e la ricostruzione europea. Le basi sociali dell'integrazione economica (1931-1957)

di Lorenzo Mechi

editore: Ediesse

pagine: 219

Ispirata al duplice obiettivo di favorire l'interdipendenza economica e promuovere la stabilizzazione sociale, negli anni fra le due guerre l'Organizzazione Internazionale del Lavoro elaborò una propria posizione sui problemi della cooperazione economica europea. Una posizione che le esperienze della crisi e della guerra contribuirono poi a definire, e che alla fine del conflitto apparve perfettamente in linea con gli obiettivi d'integrazione del vecchio continente sostenuti dagli Stati Uniti e con i principi di collaborazione di classe a questi regolarmente affiancati. Tale sintonia, assieme alle sue solide competenze sui temi sociali e del lavoro, fu alla base della collaborazione dell'OlL con gli organismi di cooperazione economica creati nell'Europa occidentale a partire dal 1948, come l'OECE, la CECA e la CEE, alla cui attività essa diede un prezioso contributo. Un contributo che si sostanziò sia in un'intensa azione di assistenza tecnica, mirata innanzitutto a promuovere la mobilità della manodopera a livello continentale, sia in un vero e proprio sostegno teorico alle concezioni generali che ispirarono i primi passi del processo d'integrazione, i cui tratti generali caratterizzano tutt'oggi l'assetto socio-economico europeo.
13,00

Leopardi, gli italiani, l'Italia

editore: Ediesse

pagine: 253

Nato nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità nazionale, il libro vuole riflettere sullo sguardo acuto che Giaco
15,00

L'Italia cooperativa

Centocinquant'anni di storia e di memoria. 1861-2011

di Fabbri Fabio

editore: Ediesse

pagine: 546

Le imprese cooperative rappresentano oggi circa il 7% del PIL, contano 12 milioni di soci, oltre un milione e centomila occupa
25,00

Un giorno e una vita. Roma 6 luglio 1960

di Sircana Giuseppe

editore: Ediesse

pagine: 130

Il 6 luglio 1960 a Porta San Paolo, luogo-simbolo della Resistenza romana, una manifestazione antifascista contro il governo T
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.