Feltrinelli
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L'ultima amante di Hachiko
di Banana Yoshimoto
editore: Feltrinelli
pagine: 112
L'io narrante è Mao, una ragazza che vive con la madre in una comunità religiosa sorta attorno alla carismatica figura della nonna, guaritrice e veggente. La setta, dopo la morte della fondatrice, ha cominciato a tradirne gli insegnamenti e si è trasformata in impresa a scopo di lucro. Mao se ne allontana sempre più e in occasione di una delle sue fughe incontra una coppia di motociclisti. Chiama lei "mamma"; lui invece si chiama Hachi, è stato abbandonato da piccolo dai genitori hippies giapponesi in India e ai religiosi genitori adottivi ha fatto voto di ritirarsi su una montagna per dedicarsi a una vita ascetica. Con i due Mao instaura una relazione d'amore.
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Studio Azzurro
Videoambienti, ambienti sensibili. Video and sensitive enviroments. 2 DVD. Con libro
editore: Feltrinelli
pagine: 192
Sono pochissimi gli artisti italiani che negli ultimi venti anni siano stati esposti, esaltati, citati, premiati, copiati come
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Mi sono perso a Genova. Una guida
di Maggiani Maurizio
editore: Feltrinelli
pagine: 91
Forse non tutti sanno che Maurizio Maggiani è anche un valente fotografo
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Il nuovo conformismo
Troppa psicologia nella vita quotidiana
di Furedi Frank
editore: Feltrinelli
pagine: 294
Bambini di nove o dieci anni affermano di sentirsi "stressati" e spesso viene loro diagnosticato uno stato di depressione o di
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Blues in sedici. Ballata della città dolente
di Stefano Benni
editore: Feltrinelli
pagine: 59
Stefano Benni scrisse "Blues in sedici" dieci anni fa, prendendo spunto da un fatto di cronaca degli anni Ottanta. Questa ballata blues era stata pensata per essere letta in pubblico e infatti la sua prima pubblicazione ha conosciuto molte versioni teatrali. Ora il testo viene riproposto con alcune variazioni che la lettura e, soprattutto l'accompagnamento musicale di Paolo Damiani, hanno suggerito. Protagonisti di questa drammatica storia sono l'Indovino cieco, il Padre, la Madre, il Figlio, Lisa, la Città, il Killer, il Teschio. Otto voci che tornano in scena due volte, a cantare ciascuna il dolore, la rabbia, la disperazione, la speranza.
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Il vento che accarezza l'erba
2 DVD. Con libro
di Loach Ken
editore: Feltrinelli
pagine: 144
Due DVD: il primo, "Il vento che accarezza l'erba", è ispirato all'occupazione britannica dell'Irlanda nel 1920, e segue le vi
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Conoscere una donna
di Oz Amos
editore: Feltrinelli
pagine: 256
Yoel è un uomo del servizio segreto israeliano
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In questo mondo libero... DVD
editore: Feltrinelli
pagine: 147
Il film narra la vicenda di Angie e dell'amica Rose. Angie è un mostro che sembra non accorgersi di esserlo. In lei convivono il bisogno di riscatto, la generosità e la più fredda e letale determinazione. E una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni. Licenziata in tronco da un'agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell'Est, Angie decide di mettersi in proprio. Insieme a Rose apre, nella cucina di casa sua, un'agenzia di lavoro interinale. Il confronto con la realtà dell'immigrazione, clandestina e non, le imporrà delle scelte non sempre facili.
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I diari della motocicletta
DVD. Con libro
di Salles Walter
editore: Feltrinelli
Prima che Ernesto Guevara diventasse il Che
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La commedia degli errori. Testo inglese a fronte
di William Shakespeare
editore: Feltrinelli
pagine: 197
"La commedia di Shakespeare indaga sulla differenza - cos'è reale? cos'è irreale? - con profonde intuizioni, che svilupperanno nel suo teatro a venire. E tratta con freschezza e maestria umori e sentimenti, emozioni e sconcerti dell'anima e della mente, su cui più avanti Shakespeare costruirà i suoi grandi personaggi. Ma già qui e ora, grazie alla straordinaria capacità di amalgamare influenze classiche, medievali, rinascimentali e folk, il giovane, eclettico drammaturgo arriva a un risultato notevolissimo. E geniale. Tutto suo. Particolarissimo. Singolare. Sì, è vero, Shakespeare si rifà a Plauto, ma se in Plauto l'artificio è ostentato, in Shakespeare invece esso si dissolve nella naturalezza e il tono della risata è cambiato, non più aspro, satirico, ma addirittura pudico, gentile. Sottolineo le differenze non per stabilire graduatorie di merito. Ma perché solo dalla differenza scatta l'identità. Insegnamento che viene per l'appunto da questa commedia, che state per leggere. Ne godrete, non si può non farlo." (Nadia Fusini)
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