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Grafo

I saperi della montagna. Mestieri tradizionali e cultura materiale in alta Valle Trompia attraverso il racconto e la collezione di Costanzo Caim

di Michela Capra

editore: Grafo

pagine: 128

Questo libro nasce dal lungo lavoro di registrazione delle testimonianze orali di Costanzo Caim, detto Tàncio, classe 1925, originario della frazione Etto di Pezzaze, un piccolo borgo dell'alta Valle Trompia. La ricerca ha preso avvio dalla vasta collezione di attrezzi da lavoro e domestici conservati dalla famiglia Caim, databili tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima del Novecento. Si tratta di più di 450 reperti, disposti ordinatamente e suddivisi per sezioni tematiche. L'autrice ne ha realizzato l'inventario analitico: i dati relativi a ogni reperto sono contenuti nel cd allegato al volume, completi di fotografia, filmati e supporti sonori per l'ascolto della pronuncia della denominazione dialettale, registrata dalla voce dello stesso Costanzo. Seguendo il racconto vivace e dettagliato di Tàncio, il libro descrive la vita e il lavoro della gente valtrumplina nel primo Novecento: i cicli produttivi agro-silvo-pastorali, il duro impegno in miniera, le attività e ritualità casalinghe e alcuni tra i più diffusi mestieri artigianali. Lo scritto è accompagnato da una selezione di immagini storiche, risalenti agli anni Cinquanta e Sessanta del '900.
15,00

Andrea Celesti a Toscolano. La "Strage degli innocenti" restaurata

editore: Grafo

pagine: 69

Questa pubblicazione illustra l'opera di Andrea Celesti ed in particolare il dipinto denominato "Strage degli innocenti", sott
25,00

Arte e storia nel bresciano. Alla scoperta del patrimonio museale. Ediz. italiana e inglese

editore: Grafo

pagine: 112

Il libro offre una mappa, inedita nella sua esaustività, dei musei di arte, storia e archeologia della provincia. Musei celebrati e, a ragione, ampiamente valorizzati da tempo: il Vittoriale degli Italiani, in primo luogo, o il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Capodiponte - il primo sito italiano riconosciuto di interesse mondiale dall'Unesco - e le Grotte di Catullo a Sirmione. Ma anche aree archeologiche e raccolte storiche e artistiche spesso di consistenza notevole; sempre connotate, comunque, da un profondo significato per la memoria e le identità locali e, nello stesso tempo, dalla capacità di restituire un'immagine originale del territorio, capacità questa essenziale per qualificare un'offerta turistica e culturale non omologata.
31,00
15,00
16,00

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