fbevnts Tutti i libri editi da Guerini e associati - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 76
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Guerini e associati

Biblioteca della libertà. Vol. 187: Gli Stati Uniti e la bomba.

Gli Stati Uniti e la bomba

 

editore: Guerini e associati

pagine: 117

Biblioteca della libertà è pubblicata nell'ambito dell'attività culturale del Centro di Ricerca e Documentazione "Luigi Einaud
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15,00

Senza rete 2007

Ottavo rapporto annuale su Torino

 

editore: Guerini e associati

pagine: 318

I Giochi olimpici sono alle spalle, all'orizzonte si profila l'appuntamento con i 150 anni dell'Unità d'Italia
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25,00

Scelte sulla vita. L'esperienza di cura nei reparti di terapia intensiva

editore: Guerini e associati

pagine: 255

"Scelte sulla vita" si basa sulle testimonianze e sui dati raccolti in luoghi, come i reparti di terapia intensiva, in cui, più di altri, le decisioni da prendere sono il pane quotidiano. È un libro che non vuole offrire conclusioni: fa solo presente quali siano i reali scenari di fronte al vivere o al morire, per ricercare le aree di criticità e mettere a fuoco alcune linee di proposta. Ciò che forse colpisce di più nella lettura è quanto una maggioranza di medici e infermieri viva con intensità e con partecipazione l'evoluzione del singolo ammalato. È stato fatto tutto il possibile? Quando ci si deve fermare? Che cosa è appropriato fare? Quali sono le speranze che, continuando la terapia, il paziente possa continuare a vivere in condizioni umanamente accettabili? E chi giudica l'accettabilità? In questa ricerca, condotta dal GiViTI (Gruppo Italiano per la Valutazione degli Interventi in Terapia Intensiva), sono stati utilizzati due approcci complementari: uno epidemiologico (un anno di raccolta dati, 3.800 pazienti in 84 reparti) e uno clinico (18 incontri di gruppo, 12 interviste in 6 reparti). È quindi un libro fattuale, che costituisce una solida base su cui fondare iniziative legislative e non, riguardanti gli atteggiamenti da adottare di fronte alla possibilità di non iniziare o di sospendere gli interventi di terapia intensiva; ma che, al tempo stesso, intende dare un respiro di riflessione antropologica in un settore di punta della pratica medica .
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19,50

Hushèr la memoria. Voci italiane di sopravvissuti armeni

editore: Guerini e associati

pagine: 162

Questa prima raccolta a stampa di alcune testimonianze di sopravvissuti al genocidio armeno che trovarono asilo in Italia, dopo la prima guerra mondiale, deve molto al video Hushèr, realizzato da Avedis Ohanian in occasione della mostra delle fotografie di Armin T. Wegner, che dal 1995 continua a girare per l'Europa e sta per approdare negli Stati Uniti. Sono voci difformi l'una dall'altra, alcune trasmesse attraverso la pagina scritta, altre raccolte oralmente, che ci portano l'eco diretta della prima grande tragedia genocidaria del ventesimo secolo. Ma è un eco molto speciale, perché questi sono bambini che parlano: cioè adulti che danno espressione al terrore infantile che è rimasto da sempre chiuso dentro di loro. Sono racconti frammentari, a volte discontinui, bloccati da un pianto che non ha mai trovato sfogo, e riflettono orrori inimmaginabili visti dagli occhi di un bambino. Divise fra orfanotrofi miserabili e un'onnipresente penuria materiale, private quasi sempre delle famiglie, sole sotto l'angoscia di un minaccia incombente, queste esili voci aiutano a tracciare l'immagine nostalgica, la sinopia di quella tollerante, multietnica civiltà anatolica che è perduta per sempre, ma che oggi anche i giovani intellettuali di Turchia cominciano a rimpiangere.
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16,50

Survivors. Il genocidio degli armeni raccontato da chi allora era bambino

editore: Guerini e associati

pagine: 244

Le voci dei bambini sopravvissuti al genocidio armeno raccontano storie di una tragedia dimenticata, la prima di un secolo att
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19,50

Il canto del pane. Testo armeno a fronte

di Daniel Varujan

editore: Guerini e associati

pagine: 137

Le ballate popolari non vengono cantate più. Oggi non sappiamo più bene cosa sia la poesia: e quando la cerchiamo, definiamo come poesia qualsiasi cosa che non sia tecnica, pratica o scientifica. Ma dall'Oriente, dall'Oriente prossimo - dalla penna di Varujan, assassinato nel 1915, agli inizi dell'olocausto armeno - viene un "canto" che ridà alla poesia tutta la sua identità e la sua folgorante differenza dagli altri studi umanistici e dalle altre arti: Il Canto del pane. L'opera del grande poeta armeno Daniel Varujan, qui tradotta integralmente per la prima volta in italiano, potrebbe essere chiamata il "Canto dell'uomo intero", dell'uomo in cui la semplicità terrestre e le potenzialità celesti fanno un tutto armonioso, anzi un tutto di armoniosa reciprocità. Nel Canto del pane queste due parti dell'uomo si richiamano vicendevolmente, e vicendevolmente si arricchiscono, facendo di lui una sorta di canone musicale, in cui l'individualità e l'eternità s'intrecciano in un canto polifonico. È in questa armonia - che ci può forse ricordare Dante, e il suo itinerario a Dio attraverso la creazione - che la poesia si distingue: l'occhio del poeta, infatti, non vede l'eternità distaccata, lontana, o scissa, ma scopre l'eternità come dimensione di ogni singola componente dell'universo, come sangue del misterioso palpitare della vita.
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13,50

Biblioteca della libertà. Vol. 186: Islam e mercato.

Islam e mercato

 

editore: Guerini e associati

pagine: 132

Biblioteca della libreria è pubblicata nell'ambito dell'attività culturale del Centro di Ricerca e Documentazione "Luigi Einau
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10,00

Blog-grafie. Identità narrative in rete

editore: Guerini e associati

pagine: 187

I blog sono fatti di "tempo", essendo ogni post un attimo di tempo individuale che aspira a farsi eterno. Sono fatti di "scrittura", poiché contengono le storie che gli autori hanno voluto affidare ai propri diari in rete per conservarle, disperdendole nello spazio virtuale del web. Sono fatti di "relazioni", in quanto si offrono come spazi all'interno dei quali è possibile "esporsi" allo sguardo dell'Altro, per gioco e per essere ascoltati, per sedurre o anche solo per essere rassicurati sulla propria esistenza nel mondo. Pur rappresentando la maggioranza di quelli presenti in rete, i blog personali sono stati spesso ritenuti (erroneamente) la declinazione più "adolescenziale" e narcisistica del fenomeno. Ascoltando le voci di chi ad essi dedica tempo e cura, gli autori intravedono invece in questa particolare forma di scrittura del sé una nuova opportunità che i media elettronici offrono ai meccanismi attraverso cui ciascuno di noi, quotidianamente, costruisce ed esprime la propria identità. Tutte le considerazioni e le ipotesi proposte nel volume nascono e sono supportate dalle parole dei moltissimi blogger che hanno partecipato alla ricerca dell'Università lulm che fa da sfondo al lavoro. In effetti, sono loro i veri autori di questo libro e a loro esso è dedicato.
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19,50

L'educazione sentimentale. Vol. 8: Ambiguità.

Ambiguità

 

editore: Guerini e associati

pagine: 219

L'educazione sentimentale, rivista semestrale, è l'organo ufficiale della Fondazione Luigi Pagliarani, istituzione fondata dal
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19,50

Coltivare comunità di pratica. Prospettive ed esperienze di gestione della conoscenza

editore: Guerini e associati

pagine: 292

Le imprese hanno bisogno di comprendere esattamente quali conoscenze possono fornire loro un vantaggio competitivo, potenziarle nelle azioni concrete e diffonderle nell'organizzazione. "Coltivare comunità di pratica" rappresenta un modo pratico per gestire le risorse conoscitive con la stessa sistematicità con cui le imprese gestiscono altre risorse.
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30,00

Webcrimes

Normalità, devianze e reati nel cyberspace

 

editore: Guerini e associati

pagine: 239

C'era una volta il cracker avverso: solitamente un adolescente con buone conoscenze informatiche, poco abile nei rapporti soci
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22,50

Le terre di Nairì

Viaggi in Armenia

di Kuciukian Pietro

editore: Guerini e associati

pagine: 166

L'Armenia millenaria, l'Armenia straziata dal terremoto, l'Armenia indipendente: tre viaggi, tre diversi approcci a un popoio,
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16,00

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