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Guida

Freud o Nietzsche. Apparenti assonanze e incompatibilità etiche

di Rotella Ivan

editore: Guida

pagine: 176

Freud è stato davvero un attento lettore di Nietzsche? Nutriva davvero particolare interesse per le concettualizzazioni filoso
12,00

Quattro saggi sull'etica della vita

di Michel Henry

editore: Guida

pagine: 136

Questo libro presenta la traduzione in lingua italiana di alcuni fondamentali testi di Michel Henry (1922-2002), filosofo francese noto come uno dei principali pensatori della corrente fenomenologica. I temi affrontati nei "quattro saggi" rivestono la più alta importanza: la teoria dell'affettività, la costituzione della fenomenologia materiale, la comprensione di ciò che è "vita" e "vivere". L'autore indaga più da vicino i problemi della riduzione fenomenologica, il rapporto tra scienze e filosofia, in particolare dal punto di vista dell'interpretazione dei lavori di Galileo o ancora di Descartes, il ruolo della religione o ancora le funzioni della cultura. Henry si impone come un pensatore critico dinanzi alla perdita del senso della vita. Egli denuncia la crisi della cultura come frutto di una visione distaccata dalla realtà totale della natura umana.
14,00

Frontiere culturali. Nuovi percorsi di sociologia e comunicazione

di Luigi Caramiello

editore: Guida

pagine: 304

"...In questi studi culturali d'impronta vesuviana, troverete analisi serrate, ragionamenti lucidi, forse anche ipotesi intellettualmente ardite, avanzate sempre, però, con onestà e chiarezza e mai immuni da quel dubbio sistematico, che contraddistingue l'approccio scientifico."
17,00

Fra retorica e metrica

di Antonio Pietropaoli

editore: Guida

pagine: 264

Il volume raccoglie nove saggi, il primo dei quali dedicato ad una delle questioni più complesse della poesia italiana: il verso libero. Gli altri, invece, sono dedicati alla lettura e all'interpretazione di alcuni celebri testi poetici novecenteschi, alla luce dei criteri della retorica e della metrica. Il tutto nella piena consapevolezza che le forme poetiche non sono che degli strumenti, pronti a dare "forma" alle emozioni umane.
16,00

Lezioni di filosofia della religione

di Friedrich Hegel

editore: Guida

pagine: 308

Il terzo e ultimo volume dell'edizione critica delle "Lezioni di filosofia della religione di Hegel", che viene qui pubblicato in traduzione, contiene i testi delle lezioni dedicate alla trattazione della "religione compiuta", cioè della religione cristiana, definita anche religione "assoluta" o "manifesta" o "rivelata", durante i quattro corsi di filosofia della religione tenuti da Hegel all'Università di Berlino nei semestri estivi 1821, 1824, 1827, 1831. Diversamente dalle religioni "determinate", da lui caratterizzate con l'aiuto di espressioni che non costituiscono determinazioni concettuali in senso stretto, per la religione cristiana il filosofo utilizza una vera e propria determinazione concettuale: quella del "compimento". Dal momento che "corrisponde" pienamente ("compiutamente") al concetto della religione, la religione cristiana è, infatti, die "vollendete Religion", la religione "compiuta", la religione "giunta a compimento". In questi corsi di lezioni emerge un problema cruciale della filosofia hegeliana: la concordanza tra la sua filosofia dello spirito e la religione cristiana, ovvero se ciò che egli considera come cristiano sia effettivamente tale.
18,00

Il vuoto e la bellezza. Da Van Gogh a Rilke. Come l'Occidente incontrò il Giappone

di Giorgio Sica

editore: Guida

pagine: 240

Tra il finire del XIX sec. e l'inizio del XX, l'incontro con il Giappone è stato, per il mondo occidentale, uno degli eventi forse meno appariscenti ma di certo più determinanti nel processo di formazione di una nuova coscienza estetica. La scoperta del raffinato universo artistico giapponese affascinò, infatti, in maniera profonda i maggiori artisti figurativi e scrittori europei e americani, in un movimento che, nato a Parigi nella seconda metà dell'800, annoverò, tra gli altri, pittori del calibro di Van Gogh, Monet, Toulouse-Lautrec, Degas e poeti quali Mallarmé, Wilde, Pound, Ungaretti e Rilke. "Il vuoto e la bellezza" propone per la prima volta una chiara visione unitaria di questo complesso fenomeno, introducendo contemporaneamente il lettore non specialista alla poetica rarefatta e vitalissima che viene dal Sol Levante.
15,00

Nell'Europa dei secoli d'oro. Aspetti, momenti e problemi dalle «guerre d'Italia» alla «grande guerra»

di Giuseppe Galasso

editore: Guida

pagine: 429

Siglo de oro è, come si sa, la definizione del periodo di maggiore splendore politico, culturale, artistico della Spagna moderna dal tempo dei Re Cattolici, Ferdinando e Isabella, alla fine del secolo XV, fino alla metà del secolo XVII. Per l'Europa il siglo de oro è alquanto più lungo: comprende più secoli, dal tempo di Cristoforo Colombo a quello, almeno, della prima guerra mondiale, nel primo ventennio del secolo XX. Secoli d'oro, perciò, al plurale, in cui l'Europa fu al centro della storia del mondo, conseguì una larga egemonia mondiale e promosse il passaggio dell'uomo dall'epoca pre-industriale a quella industriale, con un enorme avanzamento tecnico e scientifico, senza precedenti e senza confronti nella storia dell'umanità. Di questi secoli d'oro Giuseppe Galasso studia qui vari momenti, aspetti e problemi, che danno una idea complessa, ma chiaramente approfondita e articolata, di quell'Europa e della sua straordinaria originalità e creatività. Le relazioni internazionali, idee come quelle della fraternità e della solidarietà come quelle di popolo e di massa, figure come Luigi XIV, innovazioni giuridiche come quella del Codice Civile di Napoleone, libri come il Candide di Voltaire, e altri saggi di uguale interesse. I "secoli d'oro" della storia d'Europa formano così l'oggetto di una serie di scandagli e di esplorazioni che sistemano in una visione di insieme una civiltà che non ha bisogno di trionfalistiche esaltazioni per risaltare nel suo eccezionale rilievo nel passato.
30,00

Poesie. Opera completa

di Raffaele Viviani

editore: Guida

pagine: 360

Commediografo, poeta, compositore e attore teatrale, Raffaele Viviani è stato un personaggio artisticamente poliedrico. La sua poesia, che affascinò prima di tutto il pubblico partenopeo per poi riscuotere grande successo a livello nazionale e internazionale, racconta una Napoli viva, i toni, le armonie e i colori di una città con le sue grandezze, le sue miserie, la sua rassegnazione e ribellione. È la riproduzione fedele della vita e della cultura napoletana che ritrova sempre in quei versi la sua identità e il suo patrimonio artistico. Ancora oggi, a cinquant'anni dalla morte, di Raffaele Viviani se ne ricorda la grandezza in una raccolta di poesie che vuole essere un tributo ad un uomo che a quattro anni cominciò ad esibirsi in un baraccone di periferia per diventare uno degli artisti napoletani più conosciuti e apprezzati.
29,50

I dodici comandamenti ovvero tutto (o quasi) quello che bisognerebbe sapere prima di mettersi ai fornelli e che i ricettari non dicono

di Enza Candela Bettelli

editore: Guida

pagine: 208

Un piccolo manuale con trucchi e astuzie che al momento opportuno potrebbero aiutare a salvare il pranzo o la cena.
12,00

Vocali-Soluzioni felici

editore: Guida

pagine: 128

9,00

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