Jaca Book
Pensare la morte
editore: Jaca Book
pagine: 92
Il volume presenta contributi di: Barucco, Bedouelle, Borba, Pessina, Raguz, Reguzzoni, Sfameni Gasparro, Shenouda, Tück
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Arte medievale. Le vie dello spazio liturgico
editore: Jaca Book
pagine: 262
Il libro intende focalizzare l'attenzione sullo spazio liturgico inteso non in senso astratto, ma come luogo percorso da "vettori" materiali, visivi o ideali, che si configurano nell'architettura, nei complementi figurativi, nell'arredo, nei cerimoniali, e che non necessariamente coincidono con l'orientamento principale della chiesa. Nell'essenza, il problema è quello della destinazione e della funzione degli spazi liturgici, della loro reciproca connessione, del modo in cui i sistemi pittorici e plastici riflettono e documentano tali connessioni "dinamiche". L'orientamento della chiesa cristiana fu percepito come un problema dagli aspetti molteplici, tuttavia non necessariamente la basilica paleocristiana sottende l'idea di un percorso in direzione dell'altare, bensì eventualmente anche opposto. L'alto Medioevo - soprattutto con la definizione delle cripte a corridoio - porrà la prospettiva di un percorso progettato per la visita alle reliquie, finché l'età romanica conclamerà interi edifici programmati come santuari monumentali (pur essendo anche chiese monastiche o cattedrali). Dall'età carolingia fino al romanico era stata presa in considerazione anche l'eventualità di chiese a doppia direzionalità, cioè ad absidi opposte, con connotazioni liturgiche diversificate. La pittura e il mosaico costituirono le "integrazioni" figurative dell'edificio di culto fin dalla prima età cristiana, mentre per la scultura lapidea si dovrà attendere l'"esplosione" romanica.
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Lagum
di Svetlana Velmar-jankovic
editore: Jaca Book
pagine: 268
Belgrado, 1984. Una vecchia signora ricorda, ma le mancano le parole per raccontare che cosa fu la sua vita. E, d'altronde, possiede ancora una vita quando si è vista la Storia e il suo seguito di violenze assassinare giorno dopo giorno la piccola storia di ciascuno? Ritorno nostalgico verso la fine degli anni Trenta... Milica e Dusan avrebbero potuto formare una coppia libera e felice. Sono dei borghesi, certo, ma la cui vita è tutta votata ai valori dello spirito: Milica insegna, Dusan è un critico rinomato. Sopraggiunge la guerra, che lacera la loro unione, li separa, li strazia. Tornata la pace, è un'altra confusione che si insedia, altre illusioni che prendono il volo. I "compagni" hanno vuotato l'appartamento di tutto quanto simboleggiava la vita: i libri, il mobilio, i quadri, il pianoforte. Milica ha resistito ai nazisti, ma non ha mai voluto aderire alle reti titine: la brutalità dei vincitori, le loro menzogne, la falsità del loro linguaggio le provocano repulsione. Eccola divenuta indesiderabile. I suoi amici non la salutano più - quand'anche non si siano trasformati in delatori del nuovo regime. Gli anni passano, un mondo sconosciuto si annuncia all'orizzonte, ma Milica non crede più alle sue promesse: sa che i germi del Male, seminati allorquando una società incurante si sforzava di ignorare ciò che si veniva tramando, angustiano ancora la terra e il cuore degli uomini...
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La Biblioteca Apostolica Vaticana
editore: Jaca Book
pagine: 352
A partire dal IV secolo, è attestato a Roma, presso la basilica di San Giovanni in Laterano, uno "scrinium" della Chiesa roman
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Vita di Aelredo di Rievaulx
Testo latino a fronte
di Daniel Walter
editore: Jaca Book
Una dolcezza gentile, una radiosa affettuosità e una vasta capacità di simpatia non sono le qualità che vengono abitualmente a
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La società medievale
di Cardini Franco
editore: Jaca Book
pagine: 287
In queste pagine il medioevo è presentato anzitutto con occhio attento agli eventi, ma anche alla dinamica che li sostiene e a
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Atlante storico della liturgia
di Pecklers Keith F.
editore: Jaca Book
pagine: 260
Insieme al simbolo e al mito, il rito è una delle costanti del sacro (Julien Ries)
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Matisse
Genesi. I papiers gouachés découpés
editore: Jaca Book
pagine: 232
Lunga è la preparazione di Matisse per arrivare a quella sintesi assoluta che sono i papiers gouachés découpés, vale a dire i
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Storia dell'arte romana. Vol. 3: Figure dell'arte imperiale da Augusto a Costantino.
Figure dell'arte imperiale da Augusto a Costantino
di Andreae Bernard
editore: Jaca Book
pagine: 318
L'arte romana ha soppiantato quella greca guidando la storia della creazione artistica verso una direzione nuova
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Per speculum
Da Dante al Novecento
di Ioli Giovanna
editore: Jaca Book
pagine: 265
L'autrice possiede la maestria e la grazia della più autentica critica e saggistica letteraria, la simbiosi di acribia filolog
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Il paese delle quattro rive. Corpus mesopotamico. Vol. 4: «Quando in alto i cieli...». La spiritualità mesopotamica a confronto con quella biblica.
«Quando in alto i cieli...». La spiritualità mesopotamica a confronto con quella biblica
di Buccellati Giorgio
editore: Jaca Book
Lo studio dell'antica Siro-Mesopotamia ci offre il privilegio di poterci avvicinare a un momento cruciale nella storia dell'um
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Il sapere dei segni. Filosofia e semiotica
di Carlo Sini
editore: Jaca Book
pagine: 152
Il sapere dei segni è antico quanto l'uomo. Muovendo dalle primordiali incisioni sulle pietre e dalle figure delle divinità arcaiche, il percorso del libro frequenta luoghi singolari ed emblematici, come la pratica poetica dell'ideogramma, le immagini musicali dei chiostri, i giochi formativi della coscienza infantile, la comunicazione gestuale della lingua dei Segni. In ogni tappa del cammino il sapere emerge come replica e figura dell'inconcepibile, come ritmo della vita che si confronta con la metamorfosi e il ritorno, con la perdita e la restaurazione, con la memoria e l'oblio. In questo confronto tra la verità e la vita il sapere dei segni scopre il destino che da sempre lo lega alla figurazione provvisoria e al segreto musicale del ritmo, in quanto aritmetica prima dell'esperienza; e poi comprende l'opera selettiva della morte: la grande creatrice dei segni come figure transitanti della verità. La ricerca filosofica sul segno, la semiotica genuinamente filosofica, impara così il senso del suo limite e della sua necessaria declinazione autobiografica, ma anche la possibilità di una destinale rinascita.
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