fbevnts Tutti i libri editi da Jaca Book - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 84
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Jaca Book

L'alfabeto e l'Occidente. Vol. 3/1: La scrittura e i saperi.

La scrittura e i saperi

di Sini Carlo

editore: Jaca Book

pagine: 473

Il terzo volume delle Opere di Sini (La scrittura e i saperi) è interamente dedicato al nodo che stringe le forme, i supporti
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35,00

Sant'Agostino e la fine della cultura antica

di Marrou Henri-Irénée

editore: Jaca Book

pagine: VIII-574

Questo saggio rappresenta un'ampia analisi dell'attività intellettuale di un uomo della fine dell'antichità, degli ideali che
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33,00

Dal testo all'azione. Saggi di ermeneutica

di Ricoeur Paul

editore: Jaca Book

pagine: 394

Il lettore troverà qui raccolti i principali articoli che ho pubblicato sia in Francia che all'estero negli ultimi quindici an
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27,00

Avvicinamento alla storia dell'architettura. Racconto, costruzioni, immagini

di M. Antonietta Crippa

editore: Jaca Book

pagine: 73

Sondare la costruzione della storia di un fenomeno pervasivo quale è l'architettura è introdursi nell'affascinante e multiforme esplorazione di un mondo composto dai testimoni, eccelsi e umili, maggiori e minori, delle ragioni e dei modi di vita di abitanti, progettisti e costruttori. Offrendone sintetico profilo, il libro si rivolge a chi è interessato alla storia e al progetto dell'architettura, il nuovo, quello del costruire nel costruito, quello di conservazione del patrimonio esistente. Quattro sono le coordinate qui proposte: la presenza fisica del passato nell'habitat contemporaneo; la storia delle storie d'architettura; la sua ratio stabilmente costitutiva; la veridicità del racconto storico, nella dipendenza da materia, immagine, memoria. Si insegue la circolarità di senso tra assetti disciplinari specifici, che nel costruire e dar forma all'architettura e al paesaggio hanno l'oggetto principale, e il tema antropologico, che agita la cultura contemporanea, nella convinzione che tale circolarità fondi la capacità di mediazione, in principi e azioni, tra innovazione e continuità, o tradizione se si vuole, carattere della cultura occidentale.
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12,00

Tempo e racconto

di Paul Ricoeur

editore: Jaca Book

pagine: 340

Mai forse Paul Ricoeur aveva affrontato un campo così vasto come in quest'opera. Egli stesso definisce la problematica del presente volume "il carattere temporale dell'esperienza umana". L'autore così precisa: "Esiste tra l'attività di raccontare una storia e il carattere temporale dell'esperienza umana una correlazione necessaria e universale. In altri termini il tempo diviene 'tempo umano' nella misura in cui è articolato in un racconto; e d'altro canto, il racconto raggiunge il suo pieno significato quando diviene una condizione dell'esperienza temporale. Il tempo è un aspetto dei movimenti dell'universo. Se non ci fosse nessuno per contare gli intervalli non ci sarebbe tempo. L'attività del racconto consiste nel costruire degli insiemi temporali: configurare il tempo". La storia è dunque protagonista della teoria della narratività esposta in questo primo volume. Tempo e racconto si apre con una doppia prospettiva: la prima ci porta verso la meditazione sul tempo di sant'Agostino, la seconda verso la teoria del racconto di Aristotele. Le due prospettive vengono tessute dall'autore in una trama di pensiero che dall'affermazione secondo cui il tempo umano è sempre un tempo raccontato si apre ai sentieri della comprensione del racconto nella sua doppia veste di storia e di fiction.
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28,00

Il Concilio e la grazia. Saggi di storia sul Vaticano II

di Alberto Melloni

editore: Jaca Book

pagine: 688

"Studiare, mostrare, raccontare il Vaticano non è cosa pacifica: chi lo studiava alla fine del secolo XX e chi lo studia oggi studia infatti qualcosa che si muove: non solo, come insegnava Gregorio Magno, 'divina eloquia cum legenti crescunt', ma crescono anche gli umanissimi e ambivalenti 'eloquia rerum gestarum', il senso degli eventi che le fonti ci raccontano e di cui pian piano si scoprono in un lavoro collettivo i codici nascosti." (A. M.)
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25,00

Periferie. Crisi e novità per la Chiesa

di Riccardi Andrea

editore: Jaca Book

pagine: 148

Fin dall'inizio del suo pontificato papa Francesco ha proposto all'attenzione di tutti il tema delle periferie
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10,00

Il quattordicesimo libro dei ritratti di santi

di Antonio Maria Sicari

editore: Jaca Book

pagine: 206

Il volume si apre col profilo di S
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14,00

Storia della Russia e dei paesi limitrofi. Chiesa e impero

di Giovanni Codevilla

editore: Jaca Book

pagine: 431

L'era imperiale è dominata dalla figura di Pietro il Grande, il quale, affascinato dal progresso tecnologico, decide di modernizzare la Russia. L'imposizione del taglio della barba, segno di appartenenza all'Ortodossia, l'obbligo di portare abiti di foggia occidentale e i comportamenti blasfemi del sovrano inaspriscono la frattura tra i seguaci dello scisma dei veteroritualisti, emarginati e perseguitati, e i fedeli della Chiesa di Stato, completamente asservita all'autocrate. Pietro porta a termine un programma di laicizzazione al quale si ispireranno i regnanti del XVIII secolo, in particolare Caterina II, e decreta l'abolizione del Patriarcato, affermando: "Dio mi ha concesso di governare i laici e il clero e pertanto io sono per loro sovrano e patriarca", optando, quindi, per un cesaropapismo di stampo protestante e allontanandosi irrimediabilmente dal modello bizantino della sinfonia tra sacerdotium e imperium. La Chiesa, denominata Ente della professione ortodossa, viene trasformata in dicastero statale e si riduce a mero instrumentum regni. La storia di questa Chiesa è quella dello Stato stesso e lo sarà anche al tempo dei piissimi zar dell'Ottocento. L'imposizione di valori estranei al mondo russo crea una divisione tra i cultori della ricca tradizione spirituale della Russia (slavofili) e i partigiani del modello petrino (occidentalisti). Queste due antitetiche correnti di pensiero hanno, peraltro, in comune la convinzione di una missione salvifica della Russia.
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30,00

Baudrillard. O la sovversione attraverso l'ironia

editore: Jaca Book

pagine: 78

Non è più possibile muovere una critica alla società dei consumi senza fare riferimento alle analisi di Jean Baudrillard [
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9,00

Isis, Islam e cristiani d'Oriente

di Sale Giovanni

editore: Jaca Book

pagine: 165

Negli ultimi anni, dopo un periodo di stagnazione, il terrorismo islamico internazionale è riesploso, rivendicando la sua pret
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15,00

Pensare al non vedere. Scritti sulle arti del visibile (1979-2004)

di Jacques Derrida

editore: Jaca Book

pagine: 395

Delle arti - di ciò si tratta in questo libro. Delle arti, appunto, al plurale. O anche della problematicità di un singolare - l'"arte" -, che si rifrange ogni volta in una molteplicità lontanissima dall'essere omogenea. Jacques Derrida non si è mai sottratto alla sottile quanto inevitabile ingiunzione che le "arti del visibile", ossia il disegno, la pittura e la fotografia, ma anche il cinema, la videoarte e il teatro, suscitano per il solo fatto di esistere. Ed è vero - come il lettore potrà constatare - che la decostruzione trova nelle arti un'occasione assai feconda di esplicitare, mettere alla prova e sperimentare la portata dei suoi concetti. Per quanto concerne il visibile, infatti, si tratta sempre, anche se in modalità differenti nelle arti e rispetto alla scrittura, della traccia, del tratto, di spettri, e dunque di un "vedere senza vedere niente". Derrida non avrà pensato che a questo non vedere, come rivelano i testi qui raccolti (saggi, interventi, conferenze, interviste, scritti per cataloghi d'arte), apparsi lungo l'arco di venticinque anni di attività e pratica di scrittura, successivi alla pubblicazione di "La vérité en peinture" (1978) fino al 2004.
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30,00

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