Magi Edizioni
La vita è bella. Dialoghi al tramonto del tempo
di Marilde Trinchero
editore: Magi Edizioni
pagine: 151
Quale differenza c'è tra il pensare alla morte come a un fatto ineluttabile, che prima o poi capiterà a ciascuno di noi, e sap
Ordinabile
Vivere con Barbablù. Violenza sulle donne e psicoanalisi
editore: Magi Edizioni
pagine: 218
Il dilagante fenomeno della violenza di genere impone anche alla psicoanalisi di far sentire la sua voce
Ordinabile
Un pozzo nel deserto. Una lettura del Piccolo Principe alla luce della psicoanalisi
di Brian Vanzo
editore: Magi Edizioni
pagine: 151
Il libro nasce da una scoperta strabiliante: confrontando "Il Piccolo Principe", libro di A
Ordinabile
Psicosociologia e filosofia della manipolazione
editore: Magi Edizioni
pagine: 138
Quanta manipolazione c'è nella società contemporanea? Quanto ne è satura la comunicazione, anche a causa della tecnologia semp
Ordinabile
Emersioni dall'area autistica. Consultazione partecipata e dieci casi clinici precoci
editore: Magi Edizioni
pagine: 241
I dieci casi clinici presentati mostrano l'efficacia della terapia psicoanalitica che utilizza il metodo della Consultazione p
Ordinabile
Pensare adolescente. Un setting dinamico per l'ascolto a scuola
editore: Magi Edizioni
pagine: 140
La finalità dello sportello d'ascolto nelle scuole non è un semplice accogliere confidenze, proteste e desideri, ma trasmetter
Ordinabile
Ordinabile
Il desiderio. Respiro della psiche
di Vittorio Luigi Castellazzi
editore: Magi Edizioni
pagine: 227
Il desiderio investe l'nterà nostra esistenza
Ordinabile
Intelligenza analogica. Oltre il mito della ragione
editore: Magi Edizioni
pagine: 175
Queste pagine si inseriscono nella cornice degli ultimi sviluppi delle scienze della complessità e propongono una lettura dell
Ordinabile
Le ferite dell'infanzia. Esprimerle, comprenderle, superarle
di Nicole Fabre
editore: Magi Edizioni
pagine: 119
Le ferite dell'infanzia, talvolta conosciute ed evidenti, altre volte nascoste o incomprese, fanno parte della vita di molti bambini. Lutti, separazioni, partenze, malattie, rapporti difficili, conflittuali o ossessivamente protettivi causano contusioni, lividi, ammaccature e ferite di tanti tipi. Spesso sono gli adulti, a casa o a scuola, a fare del male ai bambini, non comprendendo le loro angosce. Attraverso i casi di Antoine, "bloccato da un padre-giudice", Caroline e Marion, "maltrattate da una cattiva maestra", Etienne che, dopo la separazione dei genitori, "vive in un mondo a parte"..., Nicole Fabre mostra i modi in cui queste ferite possono essere riconosciute e quindi curate grazie alla psicoterapia.
Ordinabile
Dislessie. Conoscere la complessità per non medicalizzare
editore: Magi Edizioni
pagine: 180
Una riflessione sull'eccesso di medicalizzazione dell'infanzia e le sue manifestazioni; una volontà di porre argine all'atteggiamento imperante, in ambito clinico e culturale, che tende a inquadrare i problemi in etichette diagnostiche ancor prima di averli compresi; un invito al mondo della scuola a recuperare le proprie competenze per assicurare a ogni bambino il suo diritto alla crescita, con le sue modalità e i suoi tempi senza dover corrispondere a quadri precostituiti: sono questi i messaggi fondamentali racchiusi in questo volume. Il fatto che tra i dislessici ci siano molti bambini che non hanno raggiunto un buon livello nei prerequisiti o che hanno iniziato la scuola in anticipo deve far riflettere anche sui sistemi educativi e non solo sulle componenti genetiche, e deve essere un monito a ricordare che le cause dei problemi di apprendimento sono molteplici e tra loro diverse. Gli autori evidenziano come le modalità, oggi in formato elettronico, che consentono di rilevare le difficoltà di lettura sono le stesse di 40 anni fa e quindi l'aumento del disturbo, oltre ai possibili fattori biologici, deve necessariamente essere collegato al cambiamento sociale, scolastico e ai criteri di classificazione diagnostica. Nel libro vengono riportati gli esiti di ricerche che dimostrano l'influenza dei fattori emotivi e sociali e aprono nuove prospettive a un disturbo un disturbo che sembra essere diventato una malattia inguaribile, piuttosto che un disagio.
Ordinabile
Quando il gioco non è più un gioco e diventa un affare maledettamente serio
di Paola Binetti
editore: Magi Edizioni
pagine: 191
È stata definita la pandemia del III millennio, perché il contagio si è diffuso velocemente tra giovani e meno giovani, scegliendo le sue "vittime" tra le fasce sociali più fragili, quelle che sognano di risolvere i loro problemi con un colpo di fortuna. In questa atmosfera interiore di disagio e di legittima aspirazione a godere di un benessere maggiore prende forma il gusto del gioco e l'ostinazione a continuare a giocare finché la fortuna non si deciderà a fare la sua parte. Negli ultimi anni è aumentato il numero dei giocatori presenti in area di rischio. Si sono accentuati quei fenomeni di carattere economico e psicosociale che trasformano velocemente il soggetto da giocatore sociale in giocatore patologico. Si tratta di una sorta di disabilità cognitivo-comportamentale appresa attraverso un meccanismo di coazione a ripetere, i cui effetti possono essere drammatici per il soggetto, per la famiglia e per tutta la società, con un effetto contagioso che si estende a cerchi concentrici. Questo è un libro sul gioco d'azzardo rivolto innanzitutto alle persone a rischio, a coloro che cominciano a sentire il bisogno di giocare e si innervosiscono quando non possono farlo. È dedicato alle loro famiglie, che spesso non sanno come gestire la situazione. E a quanti fanno politica, cominciando dai comuni e dai loro sindaci che, concedendo le licenze necessarie per aprire nuovi locali o nuovi punti-gioco, si assumono concrete responsabilità.
Ordinabile


