fbevnts Tutti i libri editi da Mondadori Electa - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 12
Vai al contenuto della pagina

Mondadori Electa

Il mondo di Steve McCurry

editore: Mondadori Electa

pagine: 245

Il mondo di Steve McCurry ha confini lontanissimi, preclusi al comune viaggiatore. Dagli altopiani gelidi dell'Afghanistan, ai torridi deserti africani, dalle tormentate città dell'America Latina, alle soavi piazze d'arte italiane. E nel suo mondo non è raro incontrare abitanti apparentemente inusuali, apparentemente diversi, che tuttavia, almeno in parte, sono riflesso e specchio di tutti noi. Perché siamo noi quelli che abitano le fotografie di Steve, siamo noi che osserviamo l'avanzata di un convoglio russo, che giochiamo in strada, noi camminiamo per sentieri impervi in Nepal, siamo noi i monaci che passeggiano sotto la pioggia, noi siamo la Ragazza afghana che guarda l'obiettivo con dignità e incertezza. A raccontarci questo nostro mondo, a raccontarcelo davvero, è un giornalista di razza, viaggiatore e ramingo almeno quanto Steve, è Gianni Riotta il nostro press pass per luoghi remoti eppure vicinissimi: lo sguardo del reporter incontra quello del fotografo. Gianni Riotta discute con Steve McCurry e le voci si intrecciano, si mischiano, ognuna con diversa forza e portamento. Il racconto di Steve, che si sofferma su momenti e luoghi, passaggi e rischi, grazie alla voce di Gianni diventa racconto delle turbolenze non ancora passate, di un mondo ancora prigioniero di incertezze e dolore. Due voci forti che parlano della fotografia, spunto entusiasmante per capire il presente e le ragioni di alcuni fra gli scatti più iconici del nostro tempo.
Contattaci
24,90

Il gioco dell'arte. Con mio padre, Alighiero

di Agata Boetti

editore: Mondadori Electa

pagine: 285

"Mio padre aveva scritto: le cose nascono dalla necessità e dal caso. Questo libro è come il suo ricamo. Nato dalla necessità di trasmettere finalmente ai miei figli una parte importante della storia familiare attraverso la visione privata di un'opera che ormai appartiene al mondo intero e alla storia dell'arte. Parlare loro del nonno attraverso le sue opere e le sue spiegazioni: un'evidenza perché le sue opere erano lui ed erano anche i catalizzatori nella nostra straordinaria relazione. In questo libro il peso tra testi e immagini pende a favore di queste ultime: un'altra evidenza. Il mondo di Alighiero era fatto di immagini. Nato dal caso di averlo fatto leggere a due persone care che mi hanno incoraggiato a trasformare in un libro una lunga lettera fotocopiata in tre esemplari destinata ai miei figli, 'Il gioco dell'arte' è una raccolta di racconti affettivi che sono ormai felice di condividere, sentendomi dolcemente accompagnata da un papà boettiano, che era Jean-Christophe Ammann e da un fratello boettiano che è Hans Ulrich Obrist."
Contattaci
24,90

La versione di C.

editore: Mondadori Electa

pagine: 197

"In Gallura sembra quasi che il cielo decida di abbassarsi. come per fare un favore agli uomini. La volta stellata è li a un palmo, pare uno scolapasta rovesciato. Puoi contare tutte le stelle, puoi dare un appuntamento a ciascuna. Quando la mia famiglia era ancora unita, dopo cena ci stendevamo sulle sdraio in bambù e mi veniva insegnato a leggere la notte e il passato." Cristiano De André per la prima volta traduce i suoi silenzi più intimi e lo fa con una premura vergine. Compie un lungo viaggio a ritroso, dalle doglie di una madre su una slitta, in una Genova innevata, alla visione di un ciuffo notturno che canta i giorni in cui verranno a chiedere dell'amore. Dall'ansia di un sequestro, al germogliare dei colori isolani, belli di libertà, feroci come il sangue adolescenziale. Dal mare, che ora dona un dentice sotto gli occhi increduli di un padre, ora alza l'onda e ingoia la serenità di una famiglia, alle fughe continue da un qualcosa che non arriva. E se arrivasse, non conoscerebbe il gesto della carezza. Da una Londra che punge e annienta e lega a un letto d' ospedale, all'innocenza della musica in un conservatorio. Dalle tournée negli anni di piombo, all'emozione della propria voce che fa l'eco in uno stadio. Dal perdonare al perdonarsi come atto estremo di sopravvivenza da confidare a un figlio. Cristiano De André si racconta in un'autobiografia sofferta e tormentata che ruota attorno al suo rapporto con il padre Fabrizio, gigante della musica italiana.
Contattaci
18,90

Codice Mendini. Le regole per progettare

di Fulvio Irace

editore: Mondadori Electa

pagine: 365

Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
Contattaci
130,00

Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e memoria. Catalogo della mostra (Milano, 25 marzo-3 luglio 2016)

editore: Mondadori Electa

pagine: 307

Nel centenario della scomparsa di Umberto Boccioni, il Comune di Milano è orgoglioso di presentare una mostra frutto di un per
Contattaci
34,00

Santa Maria Antiqua tra Roma e Bisanzio. Catalogo della mostra (Roma, 17 marzo-11 settembre 2016)

editore: Mondadori Electa

pagine: 414

Riapre al pubblico dopo più di trent'anni Santa Maria Antiqua, la basilica nel Foro Romano scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino. La chiesa conserva sulle sue pareti un patrimonio di pitture unico nel mondo cristiano del primo millennio, databile dal VI al IX secolo. Resta eccezionale testimonianza nello sviluppo della pittura non solo romana, ma di tutto il mondo greco bizantino contemporaneo: l'iconoclastia, infatti, cancellò gran parte delle immagini sacre di quell'epoca. Chiusa dagli anni ottanta per un complesso intervento architettonico proseguito con il restauro delle pitture, alla riapertura della chiesa si accompagna la mostra "Santa Maria Antiqua. Tra Roma e Bisanzio" promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma con Electa. L'esposizione è "mostra" del monumento stesso, perché gravita intorno al ruolo che l'edificio, con i suoi dipinti, ha giocato nell'area del Foro Romano post-classico cristianizzato e al rapporto con la Roma altomedioevale.
Contattaci
50,00

Eroi del fotogiornalismo

editore: Mondadori Electa

pagine: 208

La fotografia era parte di lui, e per lei è morto. Rémi Ochlik, caduto a soli 28 anni a Horns dove documentava la guerra civile siriana, è solo l'ultimo drammatico esempio di come giornalisti e fotografi rischino quotidianamente la vita sul campo. Prima di lui, Bill Biggart era rimasto schiacciato nel crollo delle Twin Towers; Michel Laurent era caduto in Vietnam, due giorni prima della fine dei combattimenti; Jean-Pierre Pedrazzini era stato ferito a morte nel 1956 da un carro sovietico a Budapest. E Robert Capa, il pioniere del fotogiornalismo, era morto in Indocina nel 1954· Fin dagli inizi del Novecento centinaia di reporter hanno documentato tutti i grandi eventi che caratterizzano il nostro tempo: dalla guerra di Spagna ai due conflitti mondiali, dalle rivolte del '68 alla liberazione sudafricana dall'Apartheid, dal Vietnam all'Indocina, dalla Bosnia al crollo delle Torri Gemelle, e fino alla recente Primavera araba. Veri eroi moderni, i fotoreporter sfidano i pericoli e mettono a repentaglio la propria vita per essere lì, in primo piano, come testimoni della storia. Questi libro, raccogliendone le immagini più significative, rende loro omaggio.
Contattaci
29,00

Balthus. Catalogo della mostra (Roma, 15 ottobre 2015-24 gennaio 2016; Vienna, 17 febbraio-19 giugno 2016)

editore: Mondadori Electa

pagine: 277

Le Scuderie del Quirinale di Roma, il Kunstforum di Vienna e l'Académie de France à Rome presentano una grande retrospettiva dell'opera di Balthus. L'esposizione si soffermerà sui legami molteplici e costanti tra Balthus e l'Italia. La mostra, allestita in due sedi, le Scuderie del Quirinale e Villa Medici, presenta, accanto a una selezione di disegni e fotografie, oltre ottanta dipinti provenienti da importanti musei e collezioni private internazionali. Affascinato in gioventù dai maestri del Rinascimento toscano, in particolare da Piero della Francesca e Mantegna, Balthus concepì i suoi quadri attingendo a una riflessività e una chiarezza logica ereditate dall'Italia magnificata dal poeta Rilke o dallo storico dell'arte Meier-Graefe. L'amore di Balthus per l'arte italiana iniziò nel 1961, nel corso del suo lungo soggiorno a Roma come direttore di Villa Medici; In quel periodo studiò a fondo le tecniche del disegno e dell'affresco e ideò progetti di restauro del palazzo e dei giardini, ispirandosi in maniera originale, a volte ambigua, al rapporto tra il passato e il presente. Il catalogo presenta l'opera di Balthus seguendo un itinerario tematico scandito da confronti utili a evidenziare l'influenza di modelli letterari, a sottolineare l'importanza di alcune amicizie (Artaud, Derain e Giacometti), o a illustrare i procedimenti tipici della sua pittura, il modo peculiare di impiegare i modelli, il disegno, la fotografia e la scenografia dei suoi atelier.
Contattaci
39,00

Note del guanciale e numerata

editore: Mondadori Electa

pagine: 416

Scritte agli inizi dell'XI secolo da Sei Shõnagon, dama di corte legata alla principessa Sadako, le "Note" riflettono la raffi
Contattaci
140,00

Mangio o non mangio? I disordini alimentari e i bambini

editore: Mondadori Electa

pagine: 119

Il cibo è metafora dell'amore. Il disagio alimentare di un bambino, perfino di un lattante, cela sempre un messaggio: esprime un malessere, una richiesta di attenzione, talvolta anche solo un dubbio sul posto che il bambino occupa all'interno della famiglia. Ascoltare, osservare con attenzione consente al genitore di cogliere questo messaggio. Forti di una pluriennale esperienza sul campo, Pamela Pace e Aurora Mastroleo dimostrano che i disordini del comportamento alimentare - inappetenza, selettività, fino ai casi più estremi che sfociano nel rigetto o nell'ossessione del cibo - risalgono molto spesso alla prima infanzia. Affrontando il tema per fasce di età, le autrici accompagnano il lettore dalla vita intrauterina, che pone le basi di una relazione equilibrata con la nutrizione, per tutta l'età evolutiva e fino alla pubertà, il momento di passaggio in cui emergono le maggiori fragilità. L'adolescente tende a compensare la propria inadeguatezza, solitudine, frustrazione attraverso il rapporto con il cibo: il rifiuto o l'eccesso. Le storie di anoressia mostrano sempre che c'è stata, fin dall'infanzia, una tendenza a rispondere alla domanda d'amore con l'offerta di cibo e/o oggetti. Porsi in atteggiamento di ascolto e di dialogo nei confronti dei figli aiuta a riconoscere e tenere ben distinti il piano dei bisogni fisiologici, come la fame e la sete, e quello delle richieste affettive. La chiave, dunque, è la prevenzione.
Contattaci
16,90

Piero Manzoni. Divorare l'arte

di Guido A. Pautasso

editore: Mondadori Electa

pagine: 174

"Da mesi la città di Milano è in subbuglio per prepararsi all'evento mondiale Expo 2015: è un continuo parlare di chef, di cibo, di nutrizione, e fioccano le mostre, le iniziative, gli incontri. Da anni, invece, Guido Andrea Pautasso, scrittore, oltre che artista e collezionista, è impegnato a studiare e a documentare con competenza e passione il legame tra arte e cucina, occupandosi specialmente delle avanguardie artistiche a partire dall'inizio del Novecento. Chi meglio di lui, a cui vanno i nostri vivissimi ringraziamenti, poteva quindi indagare sulla notissima e fondamentale performance di Piero Manzoni, 'Divorare l'arte' e analizzare opere come gli 'Achrome', realizzati con le 'micchette', o le straordinarie ed enigmatiche 'Uova scultura'? Ma anche guidare il lettore in una passeggiata tra le vecchie osterie milanesi frequentate da artisti, intellettuali e fotografi negli anni cinquanta e sessanta, o compiere un tuffo tra le ricerche artistico-gastronomiche precedenti..." (Elena Manzoni di Chiosca, Giuseppe Manzoni di Chiosca)
Contattaci
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.