Neri Pozza
Un altro scrivere. Lettere 1904-1924
editore: Neri Pozza
pagine: 447
La vita di Kafka appare qui non, secondo lo stereotipo che lo stesso Brod ha contribuito a diffondere, come quella di un santo
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L'eredità di Bella Kugelmann
di Minka Pradelski
editore: Neri Pozza
pagine: 219
Tutto avrebbe potuto immaginare Zippy Silberberg tranne che la scomparsa di sua zia Halina a Tel Aviv avrebbe fatto di lei, in
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Vite straordinarie
editore: Neri Pozza
pagine: 608
I grandi del XX secolo attraverso gli obituaries del Times: così potrebbe suonare la descrizione di questo libro
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Inconsolabile
di Anne Godard
editore: Neri Pozza
pagine: 115
Una donna aspetta, sola, nella sua stanza. È un giorno speciale, quello dell'anniversario della morte di suo figlio, il primogenito. Ogni anno la donna osserva lo stesso rituale. Se ne sta sola nella sua stanza a fissare per ore il telefono, insensibile ai gesti, alle parole altrui, a ogni cenno di pietà, a ogni patetico tentativo di distrarla dal suo compito: coltivare il suo dolore con una devozione rabbiosa, disumana. Dal giorno in cui ha perduto il suo primogenito, la donna è, infatti, inconsolabile. Niente e nessuno può salvarla dall'autodistruzione cui si abbandona per non dimenticare. Non suo marito, né gli altri bambini messi al mondo. La donna deve assolutamente, dispoticamente preservare il culto della memoria del suo bambino, e trasformare la casa in un mausoleo del suo dolore.
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Il meglio della vita
di Rona Jaffe
editore: Neri Pozza
pagine: 480
Nel cuore di Manhattan, in un grattacielo moderno firmato Mies Van Der Rohe, negli uffici di una casa editrice decisamente gla
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Il palazzo degli specchi
di Ghosh Amitav
editore: Neri Pozza
pagine: 637
Nel novembre del 1885, quando giunge a Mandalay, Rajkumar ha undici anni e lavora come aiutante e garzone su un "sampan"
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Gli scomparsi
di Daniel Mendelsohn
editore: Neri Pozza
pagine: 722
"Gli scomparsi" è la storia di un viaggio, cinque anni intorno al mondo, per cercare di rispondere a una domanda che Daniel Mendelsohn aveva posto molti anni prima, quando era ancora bambino: cosa è davvero accaduto allo zio Shmiel e alla sua famiglia durante l'Olocausto? Le favolose storie del nonno raccontavano di un'infanzia passata nella città di Bolechow, Ucraina, all'inizio del secolo, ma si interrompevano intorno al destino del fratello, di sua moglie e delle quattro figlie. I membri della famiglia evitavano di parlare del misterioso Shmiel, tranne qualche sussurro o imbarazzata conversazione in yiddish, ed è da questi frammenti che Daniel inizia fin da bambino a interrogarsi sui misteri della vicenda. Molti anni dopo Mendelsohn scopre una serie di lettere disperate che Shmiel indirizza al nonno nel 1939 e è colpito dai frammentari racconti di un terribile tradimento. Decide allora di trovare i testimoni del destino dei suoi parenti, gli unici dodici ebrei di Bolechow ancora in vita, in una ricerca che lo condurrà assieme al fratello Matt (un fotografo professionista le cui immagini illustrano il libro) a attraversare quattro continenti e a confrontarsi con le abissali discrepanze tra la verità e la finzione, tra il ricordo e i fatti, tra il racconto e la realtà. Il viaggio giungerà infine in Ucraina, nel paese dove ebbe inizio la storia della sua famiglia e dove lo attende la soluzione di un enigma che non aveva trovato risposta.
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Le lacrime di Nietzsche
di Yalom Irvin D.
editore: Neri Pozza
pagine: 425
Nella Vienna fin de siècle, abbandonato da Lou Salomé, giovane donna dal fascino incantevole con cui ha condiviso un esaltante
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Acqua
di Sidhwa Bapsi
editore: Neri Pozza
pagine: 206
il 1938 in India, un tempo di aspri conflitti e mutamenti
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La nonna vuota il sacco
di Irene Dische
editore: Neri Pozza
pagine: 330
Quando negli anni Venti conobbe Carl, Elisabeth Rother era veramente un fiore... un fiore germanico: folti capelli castani, naso fine, occhioni azzurri e labbra perfettamente scarnite. Bastava guardarla per capire che la sua famiglia doveva aver avuto ascendenze nobiliari. Carl, invece, aveva gli occhi ancora più grandi ma neri, un naso adunco, le ossa spesse. Suo padre era proprietario di un negozio di ferramenta in una cittadina dell'Alta Slesia. Nella sua famiglia gli uomini portavano lo zucchetto e le donne la parrucca, poiché erano ebrei da innumerevoli generazioni. Quando Carl ed Elisabeth si sposarono, Carl indossava l'uniforme, con tanto di medaglie e spadino alla cintola. Sembrava il classico gentiluomo tedesco dalle credenziali morali ineccepibili. E, del resto, era un medico rispettabile, un chirurgo di prim'ordine. Per la famiglia di Elisabeth, però, quel matrimonio non era soltanto un errore, era il primo passo verso il baratro. Ma Elisabeth amava il suo sposo ebreo, l'amava così tanto che quando nel '37 divennero tragicamente evidenti gli effetti della legge nazista "per la protezione del sangue e dell'onore tedesco", scappò col suo amato marito in America, nel New Jersey, una terra nuova ma barbara, una terra che non conosceva nobiltà, mentre i suoi fratelli diventavano gerarchi del regime.
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Ginger man
di James P. Donleavy
editore: Neri Pozza
pagine: 397
"Ginger Man" è la storia di un mostro senza tempo, un diavolo in carne e ossa, un angelo perfido e carismatico
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