Rizzoli
Il palazzo degli incontri
di John Boyne
editore: Rizzoli
pagine: 414
Russia, 1915. Georgij Jachmenev è figlio di un contadino e ha solo sedici'anni quando salva un membro della famiglia imperiale da un attentato. Dall'"izba" di legno nel remoto villaggio rurale di Kasin al Palazzo d'Inverno il passo è breve. Georgij diventa la guardia del corpo di Aleksej Romanov, l'unico figlio maschio dello zar Nicola II, destinato a ereditare il trono. Nei sontuosi corridoi del Palazzo d'Inverno, ornati di malachite e oro zecchino, Georgij diviene l'ombra fedele dello zarevic e assiste impotente alle ambigue trame di Rasputin, alle incertezze fatali dello zar, ai presagi della disfatta che presto travolgerà il regime. E soprattutto incontra l'amore della sua vita. Più di mezzo secolo dopo, la donna che da molti anni è sua moglie e si fa chiamare Zoja sta morendo in un ospedale di Londra. Georgij ripensa al loro amore indissolubile ma segnato dall'esperienza dell'esilio e dal peso di un segreto mai tradito.
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Welcome style. Regole e consigli per rinnovare la casa a costo zero
di Paola Marella
editore: Rizzoli
pagine: 143
Per dare un'impronta chic al salotto, un tocco moderno alla camera da letto o rendere più accogliente l'ingresso basta usare cromie e tessuti, recuperare vecchi mobili, studiare soluzioni creative per mettere in luce i pregi delle stanze e nasconderne i difetti, ma soprattutto... serve seguire Paola Marella nel percorso di questo libro. Gli stili: una galleria fotografica illustra tante soluzioni decorative diverse: per lustrarsi gli occhi e farsi ispirare. Gli esempi: abili professionisti trasformano locali anonimi in ambienti speciali: per copiare i progetti e riproporli in casa propria. La pratica: le istruzioni alla base del fai-da-te casalingo: per rimboccarsi le maniche e mettersi all'opera!
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Stronzi. Un saggio filosofico
di Aaron James
editore: Rizzoli
pagine: 320
"L'inferno sono gli altri" scriveva Sartre. Ed è ancora più vero in un'epoca come la nostra, dove la sfera privata si assottiglia in continuazione e cede il passo alla pubblica piazza, il palcoscenico quotidiano dei nostri scontri con una categoria umana tra le più sgradevoli: gli stronzi. Tutti ne abbiamo almeno un paio nelle nostre cerchie e conosciamo fin troppo bene il loro senso di superiorità, quell'illusoria sensazione di meritare di più che li spinge a bistrattare noi comuni mortali e a ignorare le norme basilari della convivenza civile. Partendo da una nutrita serie di esempi concreti della storia e dell'attualità, il filosofo Aaron James si lancia in queste pagine nell'ardua impresa ontologica di classificare la categoria umana più ricca e diffusa, perché solo capire lo stronzo che ci è toccato in sorte ci consente di gestire le dinamiche perverse delle sue azioni. Battere i pugni sul tavolo, infatti, non è sempre una buona idea: il rischio è che l'aggredito si creda vittima di un'ingiustizia, e rivendichi con ancora maggiore ottusità i suoi supposti privilegi. Per spezzare il circolo vizioso dobbiamo imparare a controllare la tentazione di "picchiarli a sangue", e in questo la filosofia ci è di grande aiuto. A essere animali sociali siamo buoni tutti. È ora di diventare animali socievoli.
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Oggi è un altro giorno
La politica dopo la politica
di Floris Giovanni
editore: Rizzoli
pagine: 193
Da quanto tempo aspettiamo il futuro? E soprattutto, quando abbiamo dimenticato come si fa a costruirlo? Sono le vere domande
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Non ti delego. Democrazia. Perché abbiamo smesso di credere nella loro politica
di Aldo Schiavone
editore: Rizzoli
pagine: 125
La democrazia che abbiamo ricevuto dai nostri padri, e che a molti sembrava una forma definitiva e perfetta, è in sofferenza. Nell'intero Occidente, ma soprattutto in Italia, sono in crisi gli elementi essenziali del suo funzionamento: i partiti, le assemblee elettive, l'idea stessa della rappresentanza. La paura dell'ignoto e un malinteso senso del politicamente corretto ci impediscono di riconoscere che tutti i sistemi politici sono storicamente determinati, e che nessuno di essi - nemmeno il più fortunato può essere considerato come la fine della storia. La democrazia rappresentativa, nel modello che abbiamo conosciuto finora, è figlia delle rivoluzioni politiche ed economiche del Settecento e porta scritto sulla fronte le sue origini. Rispetto ad allora, oggi tutto è cambiato: socialità, lavoro, tecnologie, informazione. È difficile immaginare che questa grande trasformazione non si rifletta sulle istituzioni della politica, anche le più essenziali. È venuto perciò il momento di ripensare a fondo il rapporto cruciale fra popolo e sovranità, da cui dipende il nostro futuro. Nessuno ha la ricetta pronta, ma questo libro invita a riflettere con coraggio, a percorrere vie inesplorate, aperte su un modo nuovo di concepire la cittadinanza e su un uso diverso del suffragio universale, reso possibile dalla tecnica: non solo per delegare, ma per decidere.
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Il mistero della Sindone
Le sorprendenti scoperte scientifiche sull'enigma del telo di Gesù
editore: Rizzoli
pagine: 230
Un mistero di croce e di luce: quell'inspiegabile e irriproducibile immagine corporea impressa sul telo è la testimonianza del
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La gente come noi non ha paura
di Boianjiu Shani
editore: Rizzoli
pagine: 340
Amiche, figlie, rivali, madri, sorelle
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Il nemico di Bourne
editore: Rizzoli
pagine: 501
L'uomo che Jason Bourne ripesca dalle acque del Baltico è vivo per miracolo
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Chi troppo chi niente. Perché l'Italia non può più permettersi i costi della disuguaglianza. Dagli ordini professionali alla previdenza, dal lavoro alla coesione...
di Emanuele Ferragina
editore: Rizzoli
pagine: 221
Proporre di ridurre la disuguaglianza significa, in ultima analisi, portare alla ribalta un'agenda ormai ignorata da tutti i p
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Prima di dirti addio. L'anno in cui ho imparato a vivere
editore: Rizzoli
pagine: 355
"Sollevai la mano. Era scarna e pallida. Nel palmo erano visibili le linee dei tendini e le protuberanze delle ossa." Comincia così, nell'estate del 2009, l'odissea di Susan Spencer-Wendel, giornalista, madre di tre figli; un anno di visite mediche e di esami fino alla diagnosi più crudele: Sla, sclerosi laterale amiotrofica. Come può sentirsi una donna ancora giovane quando scopre di avere una malattia che lentamente la paralizzerà fino a ucciderla nel giro di qualche anno? Pensa ai figli che cresceranno senza di lei, a tutto quello che perderà... Susan però non si abbandona alla disperazione e decide di trascorrere il tempo che le rimane divertendosi il più possibile con le persone che ama. Inizia col fare tutti i viaggi che non può più rimandare: con la migliore amica nello Yukon a vedere le aurore boreali; con il marito in Ungheria, perché è lì che hanno vissuto i primi splendidi anni del matrimonio; in California per conoscere la madre naturale e a Cipro per incontrare i parenti del suo padre biologico, che non ha mai saputo della sua esistenza; a New York con la figlia adolescente Marina per provare il vestito da sposa che non le vedrà indosso sull'altare... Un anno alla scoperta degli affetti più veri, dei momenti di felicità da afferrare finché il cuore e il corpo ce la fanno, a "seminare un giardino di ricordi" per chi resterà a conservare la memoria di ciò che Susan è stata.
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La fine del giorno
di Pierluigi Battista
editore: Rizzoli
pagine: 180
Il sesso nell'epoca della sua riproducibilità tecnica - ovvero del Viagra e della giovinezza artificiale. È il tema della breve opera a cui sta lavorando P., in un autoironico gioco intellettuale, quando arriva il fulmine che sconvolge la sua vita: alla compagna, Silvia, viene diagnosticato un tumore non operabile. I quindici mesi che seguono sono un corpo a corpo spossante con la malattia, che ribalta priorità, ruoli, senso. Gli inevitabili, temporanei cedimenti alla disperazione non fiaccano la resistenza coraggiosa di Silvia, che assapora con avidità straziante momenti e sensazioni quotidiani: una passeggiata, una cena con gli amici, un film, una mostra. Fino all'ultimo dei suoi giorni. E mentre P. si confronta con l'universo simbolico e reale della malattia, teso tra scienza e pensiero magico, sprazzi dell'abbandonata ricerca sul sesso si intromettono nei suoi pensieri. Tormentandolo con la frivolezza del dramma estetico dell'invecchiare male mentre Silvia fa i conti con un destino ben più crudele: non poter invecchiare affatto. Dal cortocircuito tra queste due dimensioni, dallo scandalo di questa vicinanza indicibile, eppure inevitabile, tra sesso e morte nasce questo libro. In quest'opera singolare, Pierluigi Battista si confronta con un nodo cruciale della contemporaneità: la tensione tra desiderio e pensiero della fine, tra narcisismo e accettazione del limite. Ed esplora con lucidità appassionata la realtà inesorabile della perdita e la profondità dell'amore.
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Noi nella corrente. Tre amici. Un amore. Un'estate. L'estate in cui tutto cambia
di Berenice Capatti
editore: Rizzoli
pagine: 240
Anna ed Elisa, sedici anni, hanno due vite diverse, in due città lontane
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