Einaudi: I coralli
Innovazioni americane
di Galchen Rivka
editore: Einaudi
pagine: 162
Ci sono universi prevedibili, dominati da leggi conosciute e rassicuranti
Fuori catalogo
Boy, snow, bird
di Helen Oyeyemi
editore: Einaudi
pagine: 261
È una notte d'inverno del 1953 quando Boy Novak - lunghi capelli biondo ghiaccio e lineamenti delicati - scappa di casa lasciandosi alle spalle il padre violento di professione acchiapparatti. Da New York il caso la porta a Flax Hill, una cittadina del Massachusetts. Qui conosce Arturo Whitman, un gioielliere rimasto vedovo: è antipatia a prima vista e infatti, dopo poco, si sposano. Corollario del matrimonio è il ruolo di madre, prima vicaria e poi naturale. Ma se inizialmente il rapporto con la bellissima ed eterea Snow è magico, nel momento in cui nasce Bird tutto cambia. Arturo e la sua famiglia nascondevano un segreto che la bambina ha svelato e Boy si trasforma, con sua stessa sorpresa, nella crudele matrigna delle fiabe. Sono tante e diverse le donne che popolano il libro: Boy, Snow e Bird in primis, ma anche Webster, Mia, Mrs Fletcher, Julia, Olivia, Agnes, Clara. Tutte, chi dietro una facciata frivola, chi determinata, chi burbera, chi affettuosa, nascondono in maniera piú o meno consapevole una parte non trascurabile della loro natura. E poi, ovviamente, c'è Frances. L'identità: è questo il tema al centro del romanzo di Helen Oyeyemi. Quanto c'è di vero in quello che appare quando un abito può mascherare, un viso può mentire? Possiamo scegliere chi essere - prendere la porta, tagliare i ponti, coprire le tracce - o il passato, prima o poi, tornerà a inchiodarci?
Fuori catalogo
Atlante degli abiti smessi
di Elvira Seminara
editore: Einaudi
pagine: 179
Eleonora è una donna eccentrica con un modo tutto suo di guardare il mondo. Ma è anche una donna impetuosa. E ora che l'ex marito è scomparso, il rapporto con la figlia Corinne si è strappato, "come un lenzuolo che ha subito troppi lavaggi, vestito troppi letti". E anche per questo che Eleonora lascia Firenze e si rifugia a Parigi, in cerca di solitudine e di chiarezza, perché certe fughe "non si organizzano, si subiscono e al massimo cerchi di perfezionarle". Da lì, osserva il parco sotto casa e le abitudini bizzarre degli inquilini del suo palazzo - un "ottimo esercizio di equa e diffusa compassione" - e tesse nuove trame. Ma soprattutto scrive a Corinne, per ricucire il loro rapporto. Un giorno dopo l'altro compila un campionario sfavillante degli abiti lasciati nella casa di Firenze. Una sorta di vademecum per orientarsi fra il silenzio ostinato degli armadi e il frastuono dell'umanità. Il catalogo animato di Eleonora diventa cosi un modo di trasmettere l'esperienza del tutto singolare, "fuori dalle ante". Un vortice di parole febbrili, inventive, con una forza espressiva inesausta, che ci trascina senza sosta, lasciandoci alla fine la sensazione di aver vissuto una storia che ci riguarda molto da vicino.
Fuori catalogo
Ha smesso di piovere
di Andrés Barba
editore: Einaudi
pagine: 183
Un musicista che riscopre nel figlio tutte le ombre di un'infanzia che voleva dimenticare; la presenza schiacciante di una mad
Fuori catalogo
Amori e disamori di Nathaniel P.
di Adelle Waldman
editore: Einaudi
pagine: 277
Dopo anni di faticoso equilibrismo, tra un articolo e un lavoretto, Nathaniel Piven ce l'ha fatta. Ha appena firmato un contratto per pubblicare il suo primo romanzo, ma soprattutto ha scoperto che quelle qualità che l'avevano condannato a un'adolescenza di scatenate letture e altrettanto scatenate sessioni di autoerotismo, oggi l'hanno trasformato in un desiderabile trentenne sul mercato sentimentale della scena letteraria di New York. Ragazze che non l'avrebbero degnato di uno sguardo al liceo, ragazze colte, raffinate, "che leggono Svevo in metropolitana" e che potevi incontrare alle feste dell'editoria, adesso lo trovano interessante, e le occhiate di cui si scopre oggetto mentre è a cena in un ristorantino di Brooklyn, o al mercatino a chilometro zero, si moltiplicano. Ma Nate è "il prodotto di un'infanzia post-femminista negli anni Ottanta e di un'istruzione universitaria politicamente corretta negli anni Novanta", e la sua ipersensibile, iperattiva, iperprogressista coscienza sa come si tratta una donna, come non ci si approfitta dei privilegi che una società ingiusta ancora concede agli uomini. O almeno così crede lui. L'incontro con Hannah, anche lei aspirante scrittrice, una ragazza intelligente, autonoma, metterà Nate di fronte a una persona che non è disposta a lasciarsi incasellare. O almeno così crede lei.
Fuori catalogo
L'attentissima
di Teresa De Sio
editore: Einaudi
pagine: 232
Karmen è la quintessenza della femminilità. Desiderata, scostumata, adescatrice muta. Ci ha messo determinazione, forza di volontà ma anche una buona dose di dolore fisico e psicologico per raggiungere quella perfezione che adesso la fa sentire padrona della sua vita. Ormai è una violoncellista affermata, si è lasciata alle spalle la vita gretta della sua adolescenza. Le basta uno sguardo, un modo di accavallare le gambe per avere tutti gli uomini che desidera. Da qualche tempo, però, una strana sequenza di omicidi la fa piombare in un'angoscia che l'aggredisce persino lì dove lei si sente più sicura: la pienezza sfolgorante della nuova vita che si è ritagliata addosso. Le vittime hanno tutta l'aria di fantasmi affiorati dal fondo oscuro del suo passato. Domenico Picariello è un adolescente che ha pensieri e passioni inconcepibili per chi, come lui, è costretto a vivere tra i palazzoni di un quartiere anonimo alle porte di Napoli dove la vita è fatta di poco. Curioso, solitario, amante della musica e appassionato lettore di romanzi, Domenico sente di avere dentro il ritmo diverso, imprevedibile, jazzato, di chi è tutto sbagliato: ha desideri sbagliati e un amore sbagliato. Anche lui cerca la sua strada. La conquista della propria identità attraverso una lotta dolorosa e ostinata unisce la storia di Karmen e quella di Domenico in un'unica, vorticosa vicenda.
Contattaci
Gli invincibili
di Franzoso Marco
editore: Einaudi
pagine: 109
Gli "invincibili" di questa storia sono un padre e un figlio: un giovane imprenditore pieno d'impegni e un neonato ancora da s
Fuori catalogo
Amore e ostacoli
di Hemon Aleksandar
editore: Einaudi
pagine: 184
Il narratore senza nome che unisce le varie tappe di questo singolare percorso di formazione è un adolescente sensibile e malm
Fuori catalogo
Il signor Cravatta
di Milena M. Flasar
editore: Einaudi
pagine: 134
"Hikikomori": cosí in Giappone vengono chiamati i giovani che, spaventati dalla grande pressione che li attende nel mondo degli adulti, si chiudono completamente in se stessi, isolandosi nella loro stanza, senza quasi contatti anche all'interno della famiglia. Taguchi Hiro è appunto un "hikikomori" che lascia la sua tana dopo due anni di reclusione. E impacciato, incerto come un recluso si sente e si muove: non riesce quasi a parlare, appena qualcuno per strada lo sfiora si sente male; troppa fisicità e troppo rumore lo fanno soffrire. Trova finalmente pace sulla panchina di un parco dove nessuno lo nota, ma in compenso lui può tenere sotto controllo il mondo circostante. E vede, sulla panchina di fronte alla sua, un uomo in giacca e cravatta: un tipico "salaryman", un impiegato che, come Taguchi scoprirà, ha perso il lavoro. Ma non lo ha detto alla moglie e quindi continua a uscire di casa ogni mattina per farvi ritorno solo la sera. Il tempo in mezzo lo passa in quel parco. Il contatto fra i due non si stabilisce immediatamente: a raggiungere il ragazzo inizialmente è solo il fumo della sigaretta, poi il giovane e l'uomo maturo scambiano qualche parola, poi qualche frase e infine il rapporto si approfondisce, entrambi rivelano le proprie ferite, le proprie incertezze, i propri drammi. E via via le parole riescono a infrangere il muro della non-comunicazione e a sciogliere la paralisi.
Fuori catalogo
Il corpo in cui sono nata
editore: Einaudi
pagine: 154
Guadalupe Nettel racconta la bambina che è diventata nascendo con un neo bianco sulla cornea
Fuori catalogo
La mia maledizione
di Alessandro De Roma
editore: Einaudi
pagine: 161
L'adolescenza è il tempo in cui si misurano gli spazi: del mondo fuori e dentro di sé. Ecco il motivo per cui Emilio si aggira per Nuoro sentendosi una "creatura di un mondo diverso gettata per palese ingiustizia in un ricettacolo di barbarie". Forse perché arriva da Oristano, forse perché è ricco, forse perché è figlio dell'ingegner Corona, che ha costruito mezza Sardegna. Pasquale Cosseddu, invece, è "la Fogna": indossa maglioni dozzinali, in testa ha un groviglio di capelli sporchi, e puzza terribilmente. Solo quando si arrampica sugli alberi o si rotola nelle foglie la sua vera indole - di capra, o di angelo - si rivela. Non c'è ragione al mondo per cui debbano diventare amici. Ma quando si ritrova Cosseddu come compagno di banco, Emilio intuisce, e volontariamente sceglie, la sua maledizione. Alessandro De Roma affronta di petto una storia colma di cattiveria e di dolcezza: le prove generali della vita adulta. La Sardegna urbana degli anni Novanta, lontana dal folklore, fa da sfondo a un romanzo sottile nello scavo psicologico, che parla alla parte più profonda di tutti noi: quella che - per convenienza, vergogna, o semplice paura - preferiamo tenere nascosta.
Fuori catalogo
Il libro delle mie vite
editore: Einaudi
pagine: 175
È un'esistenza inimmaginabile fuori dai confini della letteratura quella che Hemon ci consegna in questo libro: troppo densa e
Fuori catalogo


