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Emi: La missione. Sezione biblica

Gesù e l'impero. Il regno di Dio e il nuovo disordine mondiale

di Richard A. Horsley

editore: Emi

pagine: 224

L'autore studia la personalità e l'opera di Gesù nel loro contesto storico immediato, la Palestina del I secolo sotto il dominio romano. Viene delineata la figura di un leader secondo la tradizione israelita, come era interpretata dal popolo degli agricoltori e dei pescatori piuttosto che dai sacerdoti e dagli scribi di Gerusalemme. Emerge poi la figura di un maestro che incarna la libertà e la giustizia come le intende la parola del Dio della Bibbia, di un messia al di fuori di ogni schema moderno di separazione rigida tra religione, politica, economia, società e di un uomo che vive tra la sua gente e ne condivide la resistenza all'oppressione imperiale. Gesù manifesta una capacità eccezionale di "instillare speranza in situazioni disperate": sa restituire alle persone, alle famiglie, alle comunità il senso della loro dignità e la fiducia nel Dio dell'Alleanza. Senza una profonda spiritualità e senza una solida base biblica non è possibile vivere in questo mondo secondo i valori del Regno. Il vangelo, la buona notizia, è Gesù di Nazaret, è lo spirito che dà vita alla storia. Presentazione dell'edizione italiana di Elisa Dondi, storica, e Fabrizio Mandreoli, teologo.
13,00

Liberare Paolo. L'impero e il sogno dell'apostolo

di Neil Elliott

editore: Emi

pagine: 414

Nel 1991 George Bush inizia la guerra del Golfo. Undici anni dopo il figlio dichiara la "guerra infinita" contro l'Irak. Il libro "Liberare Paolo" nasce in questo contesto. Ernst Käsemann scrive: "La storia dell'interpretazione paolina è la storia dell'addomesticamento ecclesiastico dell'Apostolo". Non è lecito, sostiene l'autore, mettere Paolo a servizio della morte. È urgente un nuovo approccio che porti Paolo dalla morte alla vita attraverso la violenza della croce. Questo passaggio permetterà la nascita di comunità nuove: comunità di discernimento, di resistenza e di solidarietà capaci di sfidare l'ideologia del privilegio e del potere.
17,00

L'immaginazione profetica. La voce dei profeti nella Bibbia e nella Chiesa

di Walter Brueggemann

editore: Emi

pagine: 176

I profeti non solo esercitano una critica, ma anche infondono nel popolo di Dio la forza di credere, sperare, amare ancora. Per alimentare questo fuoco, ricorrono al linguaggio dell'immaginazione, nella fedeltà ai simboli utilizzati dalla loro gente. Con l'arrivo di Gesù il desiderio di Dio prende corpo in un uomo e l'immaginazione profetica inizia a realizzarsi intorno a lui. Identificandosi con i piccoli e gli esclusi della sua epoca, il Cristo rovescia la mentalità dominante di ogni tempo. Così, nella lettura di Brueggemann la profezia biblica diventa un punto di riferimento significativo per chiunque voglia diffondere la solidarietà nella società e nell'economia e speri in un futuro di giustizia e di pace.
10,00

Rigenerare i poteri. Discernimento e resistenza in un mondo di dominio

di Walter Wink

editore: Emi

pagine: 576

La conclusione cui l'Autore arriva è triplice: i Poteri sono buoni (creati da Dio), i Poteri sono decaduti (per il peccato), i Poteri sono redimibili (partecipano alla salvezza degli esseri umani in Cristo). "Queste tre proposizioni - afferma - devono essere tenute insieme, in quanto ciascuna, presa isolatamente, non soltanto è falsa, ma è anche profondamente fuorviante. Non possiamo affermare che i governi, le università o le industrie sono buone, a meno che nello stesso tempo non ne riconosciamo la caduta. Non possiamo affermare la loro pericolosità e il loro carattere oppressivo se non ci ricordiamo che continuano a far parte della creazione buona di Dio."
20,00

Solleva lo sguardo. L'Antico Testamento in una prospettiva di liberazione

di Anthony R. Ceresko

editore: Emi

pagine: 448

L'antico Testamento è la storia di liberazione di un popolo che ha accettato il patto propostogli da un Dio misterioso, sconosciuto, che presto si rivelerà come l'unico Dio vivente: "Io sono il Signore, il tuo Dio". È un'alleanza intima, quasi un matrimonio. Dio è geloso del suo popolo, è molto duro ed esigente, eppure è anche infinitamente dolce e affettuoso. Ama il suo popolo visceralmente, come una madre, e gli perdona tanti tradimenti e mancanze. Perché sa che il suo popolo senza di lui non può esistere: non troverebbe la sua vita, la sua libertà. Così la storia della salvezza è guidata da una forza invisibile che è e vuole amore, intimità con lui, fiducia in se stessi e negli altri, speranza in un mondo di pace. Questa "voce di vento sottile" è forte come il tuono per chi la sa ascoltare. Esorta gli esseri umani a sollevare lo sguardo verso l'orizzonte più ampio del suo "sviluppo": tutti, nessuno escluso, siano veramente vivi, liberi, rispettati, trattati con giustizia.In questa storia si possono riconoscere tutti coloro popoli, gruppi, persone - che oggi lottano per affermare la dignità degli esseri umani, fatti da Dio a sua immagine. Dalle pagine del Primo Testamento, del suo primo patto al quale è sempre rimasto fedele, Dio dice anche a loro: "Io sono il Signore, il tuo Dio".
17,00

Essere pace. Seguire Gesù con il vangelo secondo Giovanni

di Wes Howard Brook

editore: Emi

pagine: 784

Shalom è una delle parole più ricche di significati nella lingua ebraica. Esprime l'ardente desiderio della piena totalità, dell'integrale armonia con Dio, sé stessi e il creato. La lettura del Vangelo secondo Giovanni ci aiuta a comprendere qual è la vera pace. Il popolo aspettava il messia, il tempo del compimento, quando il leone e l'agnello si sdraieranno insieme e le spade saranno trasformate in aratri. Gesù non ha portato questa pace: non ha posto fine alle guerre e ai conflitti. La pace di Gesù permette alle persone di vivere nei conflitti senza soccombere alla tentazione di perseguire esclusivamente la propria logica e il soddisfacimento delle proprie necessità. Gesù va incontro ai nemici e incoraggia il dissenso, in modo che le differenze possano essere riconciliate con la forza dell'amore non violento."Non sia turbato il vostro cuore": non lasciatevi spaventare dall'autorità e dal potere dei vostri avversari; non lasciatevi scoraggiare dall'apparente inutilità della resistenza contro di loro. Gesù ha vinto il mondo. La morte di Gesù è una vittoria dell'amore, come la morte dei suoi seguaci del nostro tempo - l'arcivescovo Romero, i gesuiti di El Salvador ecc. -. È la vittoria sul potere del mondo, la prova del fatto che si può restare non violenti davanti alle forze coalizzate del male e della distruzione.
30,00

L'impero svelato

editore: Emi

pagine: 464

L'Apocalisse è l'ultimo libro della Bibbia. La sua invocazione finale: "Vieni, Signore Gesù", grido di fede, di speranza e di amore, è il coronamento delle Scritture. Come tutti i libri della Bibbia, è stata scritta in un mondo lontano, ma contiene un messaggio vitale anche per l'oggi. In quest'opera gli Autori ci svelano l'attualità del linguaggio dell'Apocalisse, ne analizzano le radici e gli scopi, spiegano la struttura del testo e le immagini misteriose di cui è intessuto. Il contesto storico del libro è messo a confronto, con termini duri ed espliciti, con la realtà presente: oggi l'"impero" si manifesta prima di tutto sul piano economico, come volontà di dominio globale da parte delle grandi potenze transnazionali ormai indipendenti da ogni controllo politico, che anzi dettano agli Stati le politiche da seguire. Ascoltare il messaggio dell'Apocalisse significa impegnarsi a mettere in pratica la propria fede senza lasciarsi incantare dagli sfoggi del potere e dalle seduzioni dell'"impero". È Dio che ci chiama a essere sempre fedeli alla sua giustizia e misericordia. Dinanzi a Lui, annuncia l'Apocalisse: "Babilonia" è già caduta!
16,53

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