Fabbri: Wild
438 giorni. L'incredibile storia vera di un uomo sopravvissuto all'oceano
di Jonathan Franklin
editore: Fabbri
pagine: 260
La storia di Salvador Alvarenga è una di quelle che non si dimenticano. Il 18 novembre 2012, insieme al giovane compagno Ezequiel Cordoba, lascia le coste del Messico per una battuta di pesca. Ma una terribile tempesta con violente raffiche di vento senza pioggia li sorprende spingendo la barca fin nel cuore dell'oceano Pacifico. La burrasca ha danneggiato i sistemi di comunicazione e ha fatto cadere tutti i rifornimenti in mare. Il motore ha ceduto. Cavalcando onde alte tre metri, con gli occhi gonfi e le mani intorpidite per aver stretto per ore la barra del timone, i due pescatori riescono a sopravvivere. Ma è solo l'inizio di un incubo: Cordoba morirà durante il viaggio e Alvarenga non toccherà la terraferma per quattordici mesi. Su quella barca in mezzo al nulla, sarà costretto a cibarsi di uccelli e a bere la propria urina, rischiando di perdere la ragione fino a pensare di darsi in pasto agli squali. Questa incredibile avventura è narrata dal giornalista Jonathan Franklin, che ha saputo restituire in maniera vivida, potente e indimenticabile l'ingegno e la determinazione di un uomo sopravvissuto per 438 giorni a una sfida grande quanto l'oceano. E sebbene la vicenda rimanga ancora oggi affascinante, intricata e con molti punti oscuri, questa è e resterà l'unica versione dei fatti: quella raccontata dal solo protagonista sopravvissuto.
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Nel vuoto. Solo in parete
editore: Fabbri
pagine: 262
Alex Honnold ha trent'anni ed è il miglior climber in "free solo" del mondo
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La frontiera invisibile
di Kilian Jornet
editore: Fabbri
pagine: 222
"Se non sogniamo, siamo morti." Questo è il motto di Kilian Jornet, il giovane skyrunner catalano che il 21 agosto 2013 ha stabilito il nuovo record di salita e discesa del Cervino: 2 ore e 52 minuti per toccare il cielo e tornare indietro. Per Kilian la montagna rappresenta il sogno più grande ma, come ha imparato tragicamente, può anche trasformarsi nel peggiore degli incubi. Durante una traversata del Monte Bianco, infatti, Kilian ha perso il suo maestro, il suo idolo, il suo migliore amico. E il suo mondo è andato in pezzi. Nel periodo che è seguito, fatto di tante domande, dubbi e interrogativi su ciò che stava facendo, ha elaborato un nuovo progetto, studiato per mettersi alla prova ancora una volta, per sondare il confine tra coraggio e incoscienza, per capire davvero se stesso e il senso delle sue imprese. Il progetto prevede di scalare una delle vette più alte dell'Himalaya, il Gosainthan, al confine tra Cina e Nepal. Sono solo in tre, per un'avventura impossibile. Una spedizione invernale, senza corde, armati solo di un paio di sci, qualche provvista e una tenda. Questo libro racconta quel viaggio, che è allo stesso tempo una ricerca, una fuga, un momento di conoscenza, un incontro con luoghi e persone lontane e con gli angoli più profondi di sé. In queste pagine di una sincerità toccante, Kilian Jornet ci invita a seguirlo nel suo viaggio, ad andare oltre noi stessi, a oltrepassare le frontiere...
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Ma chi te lo fa fare? Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita
di Pellizzari Giacomo
editore: Fabbri
pagine: 302
Chi va in bicicletta se l'è sentito dire almeno una volta nella vita: ma chi te lo fa fare? Perché sottoporsi a sofferenze ero
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