Franco Angeli: Consumo comunicazione innovazione. Testi
L'esperienza degli spazi di consumo. Il coinvolgimento del consumatore nella città contemporanea
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Spettacolarizzazione, estetizzazione, coinvolgimento polisensoriale ed emotivo sono i concetti chiave attorno ai quali si è sv
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Consumatori alla ricerca di sé. Percorsi di identità e pratiche di consumo
di Paola Parmiggiani
editore: Franco Angeli
pagine: 144
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Comunicazione e luoghi del vissuto. Osservare un territorio al femminile
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Può la comunicazione divenire uno strumento - e non un oggetto - di ricerca? È ciò che il presente volume intende provare investendo di valenza metodologica la comunicazione, al fine di condurre un'indagine dei vissuti che faccia emergere quel sapere quotidiano, quell'universo simbolico condiviso che diamo per scontato ma che fa da sfondo alla biografia di ciascuno. La ricerca, i cui risultati sono uno degli oggetti del presente volume, si propone di dare voce e visibilità alle storie vitali nella loro significativa quotidianità in un territorio come quello della Provincia di Pesaro e Urbino. Le biografie raccolte in forma di narrazione riguardano, in particolare, la realtà al femminile della provincia.
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Turisti per casa. Turismo, comunicazione del territorio e identità locali: il «caso» Levanto
editore: Franco Angeli
pagine: 232
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Videoculture digitali. Spettacoli e giochi di superficie nei nuovi media
di Andrew Darley
editore: Franco Angeli
pagine: 272
L'intrattenimento digitale, dai videogames alle attrazioni dei parchi di divertimento, è divenuto una caratteristica fondamentale della cultura di massa e post massa. Allo stesso modo le tecnologie computerizzate si sono sostituite ai tradizionali linguaggi televisivi e cinematografici, producendo scenari sintetici e autentici personaggi digitali. Nel prendere in esame le forme dell'immagine digitale all'interno dell'ambiente mediale, il testo esplora i rapporti tra l'evoluzione del digitale e i media e analizza i mutamenti che le recenti forme di rappresentazione, a partire dalle trasformazioni relative alla cultura visiva, finiscono col provocare sulle modalità di fare esperienza nel mondo contemporaneo. Andrew Darley ripercorre le pratiche e le forme di esperienza appartenute alla prima fase dell'intrattenimento popolare e all'emergere della spettacolarità nel Novecento, intrecciandole al panorama tecnologico e mediale che ha prodotto modi di rappresentazione basati sull'illusione e sugli effetti speciali. L'autore si chiede se i videogeneri digitali e le forme espressive connesse non marchino una rottura con una tradizione che pone l'accento su elementi come rappresentazione, storia, significato e lettura, e propone uno slittamento su una "estetica della superficie" in cui a valere sono concetti come forma, stile, artificio nell'esecuzione dell'immagine, sensazione e performance.
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