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Franco Angeli: Scienze della formazione. Ricerche

Pedagogia del gioco e dell'apprendimento. Riflessioni teoriche sulla dimensione educativa del gioco

di Rosa Cera

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Il volume presenta la dimensione educativa e apprenditiva del gioco in età infantile: un tema che nel tempo è stato oggetto di diverse riflessioni e ricerche, finalizzate alla dimostrazione del carattere particolarmente formativo del gioco sin dai primi giorni di vita dei bambini. Le diverse tipologie di attività ludiche vengono esaminate a seconda delle loro finalità e peculiarità: giochi solitari, giochi cooperativi, giochi di finzione e giochi linguistici. Le molteplici particolarità del gioco sono state esaminate all'interno di specifici contesti: quelli deputati ufficialmente alla formazione, ma anche, ad esempio, le strutture ospedaliere, in cui le attività ludiche hanno una funzione preventiva, oltre che un ruolo terapeutico. Il gioco viene infine presentato come tecnica pedagogica di animazione, utile per sviluppare le potenzialità presenti in ogni soggetto e per valorizzare i contesti di apprendimento cooperativi, basati sulla condivisione e sulla co-costruzione delle conoscenze. Su questo aspetto, vengono fornite alcune indicazioni su strumenti e tecniche di animazione mirati al conseguimento di obiettivi educativi e formativi.
21,00

Dalla programmazione educativa e didattica alla progettazione curricolare. Modelli teorici e proposte operative per la scuola delle competenze

di Davide Capperucci

editore: Franco Angeli

pagine: 256

L'autonomia delle istituzioni scolastiche e i recenti processi di "riforma" e "controriforma" del sistema educativo di istruzi
29,00

Processi formativi e percorsi di integrazione nelle scienze motorie. Ricerca, teorie e prassi

editore: Franco Angeli

pagine: 400

Qual è il significato educativo e culturale che le scienze motorie possono assumere nel quadro delle iniziative formative in generale? Può l'azione motoria e sportiva essere concepita non come addestramento, bensì come un processo che si avvale di conoscenze propedeutiche pedagogiche e didattiche? Deve davvero essere adattata l'attività fisica per i disabili? Questo volume tratta i temi dell'integrazione e dell'inclusione, i processi di insegnamento-apprendimento utilizzando in particolare la pedagogia speciale e le relative strategie didattiche nell'insegnamento delle attività motorie. La progettualità viene messa al centro dell'acquisizione delle competenze relazionali e socio-affettive, dei valori e della identità della persona, della partecipazione e socializzazione, al fine di assumere il ruolo di cittadinanza attiva sui temi della solidarietà, dell'inclusione, delle differenze culturali e del benessere della persona.
34,00

Adulti e università. Sfide ed innovazioni nella formazione universitaria e continua

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il volume Adulti e università. Sfide ed innovazioni nella formazione universitaria e continua nasce dalla riflessione sui temi dell'essere adulti in formazione all'Università e sulla sfida culturale e organizzativa che ciò comporta. La presenza di studenti adulti all'università è sempre più fenomeno strutturale. L'università, quindi, si trova di fronte una domanda di formazione del tutto diversa da quella abituale ma che risponde, in uno scenario caratterizzato da grandi mutamenti sociali e da trasformazioni produttive, all'esigenza di porre al centro dell'attenzione il valore dei saperi e delle competenze all'interno dei contesti organizzativi e sociali. Risorse preziose che necessitano di sviluppo, di continua implementazione anche per anticipare gli effetti del cambiamento. I saggi dei diversi autori affrontano temi relativi al ruolo dell'università nella formazione degli adulti iscritti ai corsi di laurea di nuovo ordinamento, con particolare attenzione alla motivazione, all'orientamento e al ruolo dell'esperienza nell'apprendimento lifelong. La deriva funzionalistica dei processi formativi, quando condizionati dalla pura logica di mercato, trova in questo testo una messa in discussione fondata sulle esigenze della qualità ed efficacia individuale e sociale della formazione stessa, come garanzie dei diritti di cittadinanza e di democrazia sostanziale.
23,50

Non perdere la bussola. Orientamento e formazione in età adulta

di Isabella Loiodice

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Il volume offre un contributo di approfondimento sui temi dell'orientamento e della formazione in età adulta. Gli uomini e le donne adulte debbono essere attrezzati cognitivamente ed emotivamente; debbono, cioè, essere formati e orientati rispetto a reticoli di conoscenze, di esperienze, di relazioni che "mutano stabilmente". Il reciproco intreccio tra bisogni formativi delle persone e ricchezza delle offerte realizzate nei vari contesti può consentire a uomini e donne di imparare a orientarsi in forma responsabile. Rispetto a tale obiettivo, il volume fornisce alcune indicazioni sulle logiche e le pratiche di orientamento e formazione in età adulta, con riferimenti specifici al ruolo degli operatori della formazione/orientamento degli adulti.
21,50

Curricolo e intercultura. Problemi, metodi, strumenti

editore: Franco Angeli

pagine: 352

La costruzione del curricolo e la promozione dell'intercultura rappresentano due sfide importanti che la scuola di oggi è chia
37,50

Tecnologica-mentis. Pedagogia e tecnologie nella T.A.S.C.A.

di Leonardo Flamminio

editore: Franco Angeli

pagine: 208

La divulgazione del sapere attraverso la rete, la possibilità di interagire con il multimediale cambiano e ampliano in maniera reticolare sinergie e simmetrie riferite ai nuovi contesti formativi. L'acronimo T.A.S.C.A. (Territorio, Ambiente, Società, Contesto, Ambito) si origina dalla riflessione e dalla consapevolezza sempre più definita che l'uomo vive in una piccolissima parte di mondo, parte di un universo più ampio, ricco di molteplici credenze, culture, tradizioni. Considerando questa nuova metodologia comunicativa di relazione, si offre una chiara e nuova chiave di lettura per far capire come nel nostro quotidiano si impone la ridefinizione della trasmissione del sapere e del suo agire, dall'essere sapienti all'essere agenti,dalla sua teoria alla sua manualità. Entra così nello scenario didattico-educativo la figura del pedagogista-tecnologo il quale progetta, implementa, valuta l'intero processo di apprendimento e di insegnamento in focalizzando specifici obiettivi nei contesti didattici attuali, confrontandosi nel campo dell'apprendimento e della comunicazione umana. La nuova figura pone l'accento sull'importanza dell'educare in modo attivo, eliminando l'apprendimento passivo di un tempo, lasciando spaziare il lettore/discente in una sua tras-form-azione sempre più dinamica.
24,00

Attraverso Bauman. Processi di ermeneutica pedagogica

di Agnese Ravaglia

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Perché abbiamo bisogno di sperimentarci nell'incontro con l'altro che ci porta, inesorabilmente, "fuori di noi". Perché siamo abitati da un profondo desiderio di condivisione che solo nell'alterità trova completezza. Perché attraversare presuppone un superamento, un preludio all'ulteriorità, una tras-formazione. Perché la liquidità sfuma i territori di frontiera e si fa oggi necessaria un'interpretazione dei suoi significati per sondarne le abilità ricettive e le attitudini all'ospitalità. La formazione, che rigogliosa abita le nostre relazioni, necessità di una direzione, un orientamento capace di svelarne il senso e di ricercarlo. Attraverso Bauman, uno dei più prestigiosi lettori del nostro tempo, desideriamo approfondire la comprensione della società che ci circonda e delle relazioni che nutrono la nostra esistenza. Questo testo si rivolge a quanti lavorano nel sociale (educatori, operatori sociali, insegnanti, ricercatori) e rappresenta un tentativo di attraversamento che, in quanto tale, non inficia i confini ma li riveste di significato, tra riflessione scientifica e pratica educativa, nella convinzione che chiunque sia coinvolto nell'ambito della formazione partecipi dello stesso processo; la condivisione e la partecipazione reciproca e responsabile renderebbero, forse, le nostre frontiere, interiori e non, un territorio meno straniero e più familiare. Più ospitale. Umano.
21,50

Qualità, ricerca, didattica. Quale sistema europeo per l'istruzione superiore?

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il dibattito sull'istruzione superiore negli ultimi anni continua ad essere al centro dell'interesse di studiosi e politici che, nelle linee di democratizzazione europea, sono spinti ad occuparsi di una università che cambia e che si proietta verso la creazione di uno spazio europeo dell'istruzione e della ricerca capace di dare forma ad un progetto culturale, politico e sociale internazionale ed unitario. Il Processo di Bologna, che vede molti paesi europei impegnati, in un'ottica intergovernativa, a lavorare su obiettivi trans-nazionali, cerca di armonizzare e far convergere i diversi sistemi della ricerca e dell'insegnamento entro un quadro comune (sistema basato su tre cicli, titoli comparabili, aumento della mobilità ecc.) affinché l'università possa contribuire attivamente al percorso di modernizzazione sociale. Il libro concentra la sua attenzione sul caso italiano per meglio cogliere, sul piano degli strumenti culturali e amministrativi, quei fondamenti che ne hanno determinato i mutamenti strutturali e sulle scelte che hanno portato a condividere con altri paesi una riforma volta al progressivo miglioramento della qualità e dell'efficacia dei sistemi dell'istruzione superiore.
20,50

Dalla piramide al batterio. Pedagogia del lavoro e delle risorse umane per la pubblica amministrazione

di Antonia Rosetto Ajello

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Oggi sempre più spesso si insiste sulla natura autopoietica delle organizzazioni: in base a tale natura esse cambiano seguendo un progetto interno, coerente con la loro natura e la loro storia. A questo occorrerebbe pensare quando si parla di promuovere il cambiamento nella pubblica amministrazione, nelle sue diverse ramificazioni. A qualunque ambito si guardi, non si può ignorare che essa ha un ruolo fondamentale nell'educazione alla cittadinanza e alla legalità sia di coloro che operano al suo interno che di quanti con essa si confrontano per vedere soddisfatto un bisogno o attualizzato un diritto. Gli enti locali, in particolare, si vedono riconosciuto oggi dalla normativa e dalla società un ruolo fondamentale nello sviluppo dei territori e del capitale sociale, oltre che nello sviluppo di pratiche inclusive e partecipative. Occorre dunque ripensare in chiave democratica la loro mission, per superare la loro concezione modernista e svilupparne un ruolo generativo. Questo testo, tributo dell'autrice ad una decennale esperienza come operatrice e consulente in alcuni enti locali, analizza, da un punto di vista pedagogico-sociale, la riforma di atto, i suoi presupposti e le sue implicazioni per un'educazione permanente dei cittadini e propone alcune chiavi di lettura utili per sostenere una trasformazione endogena della pubblica amministrazione.
19,50

Progettare il successo scolastico. Percorsi integrati di istruzione e formazione

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Uno dei temi centrali ricorrenti nella discussione sul sistema scolastico, negli ultimi trent'anni, è stato quello dell'autonomia, fin dall'introduzione negli anni '70 della partecipazione estesa alle componenti sociali nella gestione delle scuole; negli anni successivi si è proseguito con la sperimentazione, attraverso la quale si ricercavano spazi per aderire, attraverso la progettazione e l'organizzazione didattica, alle esigenze locali. Oggi, alla luce delle più recenti riforme - in particolare il D.Lgs 112/1998 sul decentramento delle funzioni amministrative dallo Stato alle regioni e agli enti locali e la riforma del Titolo V della Costituzione - si è aperta una nuova prospettiva e il tentativo importante attualmente in atto è quello di costruire un sistema la cui dimensione risale dalla realtà locale ai diversi livelli di territorialità e complessità. La nuova parola d'ordine diviene così integrazione: tra i diversi livelli territoriali, tra i soggetti istituzionali detentori di compiti e funzioni, tra competenze e conoscenze. La relazione tra le diverse realtà accresce il valore del sistema. Il libro presenta casi concreti e modelli di riferimento per attuare l'integrazione tra gli attori del sistema educativo e per migliorare l'efficacia e l'efficienza delle azioni di orientamento, di formazione professionale e di istruzione che si possono attuare soprattutto all'interno del sistema scolastico.
20,00

Valutare l'apprendimento: teorie e metodi

di Maurizio Lichtner

editore: Franco Angeli

pagine: 320

Il volume parte dalla constatazione di una richiesta di oggettività della valutazione in campo educativo, spesso identificata con l'uso di test e "prove oggettive", che si basano sulla raccolta e l'elaborazione di dati quantitativi L'autore fa un'ampia analisi del modello dell'"educational measurement", mostrandone le premesse epistemologiche e psicologiche non più condivisibili, i limiti di un approccio prevalentemente statistico, che non offre strumenti per l'analisi concettuale dei comportamenti. Nel quadro di un modello di ricerca alternativo, quale è l'orientamento qualitativo, propone diversi metodi per descrivere e valutare processi di problem solving e situazioni di interazione cognitiva, in una integrazione tra metodi quantitativi e qualitativi.
29,00

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