Giometti & antonello: Scienza

Il gioco della guerra

Il gioco della guerra

editore: Giometti & antonello

pagine: 187

Questo è il racconto/resoconto di una partita al Kriegspiel, ovvero al Gioco della Guerra
34,00
L'indesiderabile. La falsa parola e altri scritti

L'indesiderabile. La falsa parola e altri scritti

di Armand Robin

editore: Giometti & antonello

pagine: 152

Armand Robin, nato in Bretagna nel 1912 e morto a Parigi nel 1961, è una delle figure più eccentriche e incollocabili del '900
18,00
Metafisica della puttana

Metafisica della puttana

di Laurent De Sutter

editore: Giometti & antonello

pagine: 102

«Nella sua maniera ambivalente, Lulu era dunque un'incarnazione della verità: il riflesso che rinviava a chi desiderava possed
16,00
Lsd. Carteggio 1947-1997

Lsd. Carteggio 1947-1997

editore: Giometti & antonello

pagine: 179

Il carteggio fra lo scrittore e filosofo tedesco Ernst Jünger (1895-1998) e il chimico svizzero scopritore dell'LSD Albert Hof
21,00
Kn

Kn

di Carlo Belli

editore: Giometti & antonello

pagine: 200

Il saggio-pamphlet-manifesto Kn fu pubblicato per la prima volta nel 1935 presso le Edizioni della Galleria il Milione di Milano. La sua tesi di fondo sta nell'indicare l'arte astratta come il punto d'arrivo di ogni tentativo di fare arte, mèta, in pittura, ormai quasi raggiunta grazie a figure come Paul Klee ma soprattutto con Kandinsky, e nelle altre arti con i vari Le Corbusier, Mies van der Rohe, con gli architetti "razionalisti" come Giuseppe Terragni, e con molti musicisti che hanno Bach come capofila - il cui nome non a caso ricorre diverse volte nelle argomentazioni dell'autore, il quale, grazie alle sue notevoli competenze musicali, attinge dal campo della musica una gran varietà di materiali argomentativi. Il testo ha un effetto dirompente nel panorama spesso paludoso e arretrato della cultura italiana; e anche in virtù del suo andamento apodittico e categorico, suscitò grande scalpore e diede adito per diversi anni da un lato ad adesioni incondizionate, dall'altro a sprezzanti confutazioni. In questo agone scesero personaggi come Bontempelli, Anceschi, Marchiori, Bragaglia e moltissimi altri. Ma Kn, in realtà, ha un effetto di apertura e di chiusura, è sì un manifesto, ma qualcosa come un "manifesto retroattivo", in quanto, analiticamente, passa in rassegna con singolare pertinenza tutte le maggiori avanguardie artistiche. Con una nota di Manuel Orazi.
22,00