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Iacobellieditore: Workshop

Il tempo breve: narrative e visioni

editore: Iacobellieditore

pagine: 163

Il tempo come realtà che scandisce le nostre esistenze ma anche come percezione che dà loro forma
14,90

La donna fantasma. Scritture e riscritture del gotico inglese

di Laura Sarnelli

editore: Iacobellieditore

pagine: 154

Ci sono figure dell'immaginario che affondano le loro radici in un lontano passato ma che tornano e ritornano in forme nuove. E che vanno dunque continuamente rilette, sottoposte a quell'operazione di "revisione" critica teorizzata da Adrienne Rich. Tale è la figura della donna morta-non morta vampire e vamp, spose cadavere, belle tenebrose - che dalle atmosfere cupe e inquietanti del gotico inglese si ripresentano ancora ai nostri giorni, nel cinema di Alfred Hitchcoch, Tim Burton e di David Lynch oltre che in innumerevoli prodotti televisivi e nei fumetti. Partorite dall'ossessione maschile nei confronti di una femminilità minacciosa, le varie Christabel (S.T. Coleridge), Camilla (J.S. Le Fanu), Ligeia (E.A. Poe) sembrano cambiare di segno quando a scrivere di donne morte sono autrici come Daphne du Maurier o Angela Carter. Perché "colei che ritorna", figura di confine e metafora di un immaginario maschile spesso misogino, è oggetto di una rivisitazione dal punto di vista femminile che svela e smonta quel meccanismo "perturbante" che mette in scena la donna bella e melanconica, enigmatica e seducente, oggetto d'amore ma anche di repulsione per quel suo essere sempre e comunque associata alla morte.
14,90

Quella difficile identità. Ebraismo e rappresentazioni letterarie della Shoah

di Stefania Lucamante

editore: Iacobellieditore

pagine: 394

Prendendo spunto dai testi delle deportate, il volume mette in luce come è avvenuta la trasmissione "al femminile" dell'evento epocale della Shoah, l'autrice indaga su come le testimoni e le scrittrici italiane raccontino e tramandino la loro esperienza: immagini, pensieri ed emozioni raccolte allora, il cui impatto resta inalterato nel presente di chi le legge e le studia oggi. L'importanza di autrici come Liana Millu e Giuliana Tedeschi sta non nella differenza, ma nella compartecipazione alla rappresentazione letteraria della Shoah. Lo specifico femminile arricchisce la testimonianza maschile, mentre la memoria, paradossalmente, si universalizza. È la tragedia stessa che impone di parlare di quel che avvenne alle famiglie di queste donne, oppure di immaginare cosa si cela dietro il buio di omissioni, dietro l'ansietà di un vuoto. Impone di parlare e riscoprire - per alcune di loro, come nel caso di Giacoma Limentani - il loro senso di ebraicità all'interno del contesto italiano dopo la guerra, dopo il ritorno in Italia di chi potè tornare, ma anche di chi, rimanendo, non fu meno ferita. Al ritorno, tutto quel che avvenne si sistemò lungo un asse che aveva nella Shoah il punto zero del prima e del dopo, un asse cartesiano-ortogonale della sofferenza impartita e subita da queste bambine e ragazze e dalle loro famiglie. Il romanzo apocalittico "La Storia" di Elsa Morante e l'ibrido narrativo lezioni di tenebrati Helena Janeczeh...
22,00

Riscritture d'amore

editore: Iacobellieditore

pagine: 190

Le donne, si sa, sono esperte d'amore
13,90

Sensibili guerriere. Sulla forza femminile

editore: Iacobellieditore

pagine: 153

Un tempo il senso comune attribuiva agli uomini forza e capacita di agire e alle donne debolezza e passività, che cosa è cambiato dopo almeno trent'anni di femminismo? E soprattutto: cosa è passato nell'immaginario delle giovani donne, nella consapevolezza che hanno di loro stesse? I testi presentati in questo volume - frutto di un lavoro seminariale durato circa due anni interrogano luoghi comuni e acquisizioni date per scontate, in un confronto con le differenze tra Occidente e Oriente e alla luce delle opere di alcune grandi pensatrici - Carla Lonzi, Christa Wolf, Christine de Pizan, Maria Zambrano, Julia Kristeva, Gayatri Spivah, Simone Weil e Angela Putino - ma anche di alcune icone dell'immaginario collettivo come la protagonista di KM BM. Forza non significa necessariamente violenza, né la passività sempre si contrappone all'agire radicale: fragilità e potenza vanno quindi ridefinite, la forza può essere pensata fuori dal suo destino di distruttività, tanto più in una fase in cui la cosiddetta "femminilizzazione della società" è tendenza globale, contraddittoria, ambigua e diseguale, e ancora tutta da indagare.
14,90

Isolitudine. Scrittrici e scrittori della Sardegna

editore: Iacobellieditore

pagine: 160

12,90
14,90

In estrema sostanza. Scenari, servizi e interventi sul consumo di cocaina (con uno sguardo al ritorno dell'oppio)

editore: Iacobellieditore

pagine: 234

Nell'aria di Roma, nell'acqua del Po, nei bancomat d'Europa; nelle borse di lusso, nelle tasche delle giacche di tasmanian, nelle tute da operaio edile. Le tracce di cocaina svelano una società che desidera, acquista, spaccia e consuma questa sostanza come mai nella storia del vecchio continente. Un rapporto con la 'polvere bianca' che coinvolge in modo trasversale tutti gli strati sociali, le fasce d'età e i generi. "In estrema sostanza" ospita una pluralità di sguardi e chiama a raccolta punti di vista e professionalità differenti per riflettere su un fenomeno inedito per dimensioni e diffusione. E per ragionare su come progettare e realizzare interventi sul consumo di cocaina, o meglio, come qui si teorizza, di cocaine.
15,00

Isole. Confini chiusi, orizzonti aperti

editore: Iacobellieditore

pagine: 152

Chi l'ha detto che è sempre Ulisse a partire dall'isola, lasciando Penelope a filare la sua tela? L'isola, si sa, ha i confini
12,90

Figurazioni del possibile. Sulla fantascienza femminista

editore: Iacobellieditore

pagine: 156

12,90

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