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Il mulino: Antropologia del mondo antico

Dal leviatano al drago

di Angelini

editore: Il mulino

20,00

Senza paradiso. Miti e credenze sull'aldilà greco

di Doralice Fabiano

editore: Il mulino

pagine: 278

In che modo gli antichi Greci si immaginavano l'aldilà? In una religione senza dogma come quella greca antica, molteplici risp
20,00

Questione d'autorità. Un'antropologia della «leadership» nella cultura greca

di Carmine Pisano

editore: Il mulino

pagine: 239

Che cos'è l'autorità nella Grecia antica? A lungo è stata negata la stessa esistenza di un termine greco che la definisca, e c
20,00

Nomen. Il nome proprio nella cultura romana

di Mario Lentano

editore: Il mulino

pagine: 236

Nel mondo romano la leva di un esercito iniziava sempre con soldati chiamati Valerius o Salvius perché considerati nomi di buo
20,00

La depressione è una dea. I romani e il male oscuro

di Donatella Puliga

editore: Il mulino

pagine: 238

Il male oscuro che chiamiamo depressione, e un tempo si definiva malinconia, non era estraneo all'antichità
20,00

Giuristi nati. Antropologia e diritto romano

editore: Il mulino

pagine: 231

Secondo la bella definizione di Dumézil, i Romani erano "giuristi per vocazione". A partire da un originale approccio antropologico, il volume vuole mostrare che il ius costituisce la più importante produzione culturale romana: una forma mentis che struttura il tempo, lo spazio, il linguaggio retorico, la letteratura, l'iconografia, le emozioni stesse. La prima parte, "Religione e diritto", affronta temi di carattere generale, ricostruendo attraverso un ampio ventaglio di fonti il senso che i Romani davano ai termini fas e ius e a personificazioni come Fides, Iustitia, Aequitas. Nella seconda parte, "Il ius in azione", si entra in quello che da Frazer a Lévi-Strauss è stato il terreno privilegiato dell'antropologia: i rapporti di parentela, colti qui nelle fonti giuridiche e nelle controversie retoriche.
20,00

Con i romani. Un'antropologia della cultura antica

editore: Il mulino

pagine: 459

Punto d'arrivo di un progetto che presenta in maniera sistematica le caratteristiche, le potenzialità e i risultati dell'antropologia applicata agli studi classici, il volume mette in luce il contributo fondamentale che essa può offrire alla comprensione della cultura greco-romana. Temi come il mito, il politeismo, il sacrificio, la magia, lo spazio, la parentela, il dono, l'amicizia, l'economia, gli animali, le piante, l'enigma, la metafora, l'immagine sono cosi sottoposti a una accurata disamina, in cui si privilegia una riflessione "interna", che sa staccarsi dall'orizzonte dell'osservatore per rimanere il più possibile vicina all'esperienza degli antichi. Ne emerge un panorama ricchissimo della mentalità, delle credenze e delle strutture profonde che reggevano la società romana, spesso in comparazione con la cultura greca.
30,00

Tornare al mondo

Resurrezioni, rinascite e doppi nella cultura antica

di Rocchetta Stefania

editore: Il mulino

pagine: 146

Una volta morti, fa dire Eschilo ad Apollo, "non c'è più modo di risorgere
14,00

La prova del sangue. Storie di identità e storie di legittimità nella cultura latina

di Mario Lentano

editore: Il mulino

pagine: 295

A Roma, come nelle società che privilegiano la relazione tra padri e figli, la necessità di dimostrare al di là di ogni ragionevole dubbio la propria appartenenza a un ceppo familiare e un padre precisi era un problema cruciale. Questo tema antropologico, che percorre tutta la cultura latina, è indagato e narrato dall'autore con riferimento alle più diverse testimonianze letterarie e storiche. Puntuali richiami alle epoche successive, dal terrore medievale per i bambini scambiati nella culla al dibattito contemporaneo sulla fecondazione assistita, mostrano poi come quelle storie antiche siano diventate uno dei grandi archetipi del pensiero occidentale.
20,00

Il limite del bisogno. Antropologia economica di Roma arcaica

di Cristiano Viglietti

editore: Il mulino

pagine: 385

Il libro indaga l'economia di Roma arcaica (dall'VIII agli inizi del IV secolo a. C.) in una originale prospettiva antropologica, evitando di proiettare sull'antico i paradigmi dell'economia moderna, ma facendo emergere - tramite un esame dettagliato delle testimonianze antiche - il sistema di logiche, credenze, pratiche culturali che la società romana dovette elaborare nei primi secoli della sua storia al fine di organizzare le sue forme di produzione, scambio e consumo dei beni materiali. L'economia romana di età arcaica si configura così non come una versione meno riuscita di quella tipica degli Stati occidentali moderni, ma come un peculiare, originale - e tutt'altro che rozzo - risultato della capacità dei Romani di costruire modelli di comportamento, tecniche, istituzioni in grado di garantire nel tempo la sussistenza della loro comunità.
27,00

Il rovinoso incanto

Storie di Sirene antiche

di Mancini Loredana

editore: Il mulino

pagine: 296

Erede della donna-uccello dei Greci, la "femme fatale" dalla coda di pesce che chiamiamo sirena porta un nome antico, ma abbas
22,00

Senza ritegno. Il cane e la donna nell'immaginario della Grecia antica

di Cristiana Franco

editore: Il mulino

pagine: 376

Nell'immaginario greco la storia del contatto simbolico tra cane e natura femminile comincia con Pandora, progenitrice e primo esemplare di quella 'razza delle donne' che vanterà tra le sue fila una lunga teoria di figure dai tratti canini. Nel volume viene proposto un identikit culturale del cane, dal fedele Argo a Cerbero. Inoltre analizzando la posizione del cane, l'autrice propone una spiegazione dell'apparente paradosso per cui, in Grecia come in altre civiltà del passato e del presente, attorno a un animale così vicino, apprezzato e coinvolto nella vita sociale fiorisca in genere un immaginario di segno negativo.
25,00

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